Rose di Fuoco. Poesie dark illustrate da V. Chatterly Rosenkreutz. E segnalazione libri di Iannozzi Giuseppe

Rose di Fuoco

di Iannozzi Giuseppe

The sentinel by Chatterly

The sentinel by Chatterly

The Sentinel è opera di Valeria Chatterly Rosenkreutz


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† CENERE D’UOMO

Le vedi le mie rose!
Sì, sì che le vedi
Prendono fuoco
Sono lacrime dall’inferno
che non si asciugheranno mai
Che non ti perdoneranno mai

Le mie rose vedono con gli occhi tuoi
Sanno tutto quello che c’è da sapere

Domani mi porteranno lontano,
lontano a fare da concime alla terra
Ma prima mi taglieranno i capelli,
mi faranno dimenticare
d’esser stato un uomo
Sarò un numero fra i numeri,
una croce gialla in una doccia di gas
Sarò un corpo in mezzo ad altri uguali,
ridotto a meno d’un’esistenza annullata
nel sonno dilaniata torturata mortificata

Sarò in una gabbia di treno
a pensare al tempo perduto
e a quel poco che ho davanti
e che non passa mai avanti a me
per dimenticarmi, per salvarmi

Le vedi le mie rose!
Sono lacrime
che piangono il Paradiso
Che non si spegneranno mai
perché l’inferno peggiore resiste
laggiù, dove le torri di fumo
spargono nell’aere cenere d’uomo

† EBREO

Perché ami proprio me?
Son tutti pronti a uccidermi
nel loro letto con una croce:
un bacio di giuda
e una buona dose di gas letale
E tu invece mi ami,
tu ami proprio me
come se fossi il Cristo risorto
Ma io sono solo una gamba storta
e un paio di occhiali rotti,
un naso aquilino, un ebreo
E tu ami me,
e allunghi le tue gambe
per farmi vedere com’è una donna
Così ti amerò per sempre
a dispetto di tutti gli attentati
terroristici alla vita,
sempre ricordando
quel che c’è stato fatto

† TUTTO QUELLO CHE C’E’

Se me lo chiedi così
proprio non posso far a meno
di venir qui da te
Se me lo piangi così l’amore
allora subito da te
a lasciar sul tuo guanciale
il mio cuore
E’ debole e tenero,
così ti prego d’averne cura,
di trattarlo con generosità

Baci s’illuminano dell’immenso
che c’è e di tutto quello
che non oso e non so immaginare
per te, per te che sei la più brillante
delle Stelle in cielo raccolte

E domattina quando gli occhi
aprirai alla luce del mattino
mi troverai a te accanto
eterno e immutato nell’anima
forse solo un po’ tanto avvizzito
nelle carni; ma son certo
che non me ne vorrai
e lo stesso mi amerai
come da promessa

† TRA BACI SOFFOCANTI

Tra baci soffocanti
– malattia sì divina;
e si perde in te
come resistenza,
sola possibile vita

† GIACOMO LEOPARDI (R.I.P.)

Se leggo il Leopardi
mi prende presto l’angoscia
come in una giornata di sole
subito sconsolata dentro a una tempesta
di lacrime, di sale su mille ferite aperte

Se l’avessi qui davanti
non esiterei un sol momento:
sì, gli sparerei in pieno volto
per far centro, un buco tondo
perfetto in fronte
E allora un po’ soddisfatto
me ne andrei bello bello
a costituirmi libero colpevole
con in faccia tutto il sole
dell’amore stuprato sciupato
sui bianchi fogli, pallidi,
tali e quali a cadaveri dissanguati

Quanta polvere lascerei
volar via, e quanta cenere!
Aprirei le mani e urlerei di gusto
Ti direi qualcosa di banale,
tipo “io t’amo veramente”
E tu mi schiaffeggeresti la faccia
con un risata piena di cattiveria

Se leggo il Leopardi
mi vien la gobba,
m’assale quella triste voglia
di non muovere un solo dito
Mi prende il negro pensiero
che solo una corda al collo
cancellerebbe l’universo intero

† ETA’

Nostra età
quella che la terra
raccoglie in sé
Altra vita non c’è

Soltanto siamo
nell’Umano
per non essere
mai più,
per sempre

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Rose di Fuoco. Poesie dark illustrate da V. Chatterly Rosenkreutz. E segnalazione libri di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    trovo ceneri d’uomo ed età molto “coinvolgenti”
    ma Leopardi lascialo stare 😉
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Mi piacciono un po’ tutte queste poesie. Fanno parte del mio archivio, e chissà perché le avevo lasciate a macerare enll’oblio. Le ho ritirate fuori e aggiustate togliendone un paio che erano delle emerite cavolate.

    Che ci posso fare? A me Mozart e Leopardi fanno venire l’orticaria. Bravi e bravissimi e non dico di no, ma in me sortiscono sempre un effetto profondamente negativo. Mi interessa però la vita di Mozart, molto più delle sue opere, perché era un Don Giovanni, un bukowski ante litteram, un gran sporcaccione. 😉 E poi intorno alla sua figura storie di massoneria, di veleni, di diavoli, di anarchia in embrione… insomma la sua vita mi interessa, è bella. Quella di Leopardi invece è piatta, non c’è granché da dire.

    Bacione ❤

    beppe

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