Israele e Palestina. Quale antisemitismo?

Israele e Palestina. Quale antisemitismo?

Una semplicissima riflessione e non altro

di Iannozzi Giuseppe

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Se attacchi Israele, se dici che Israele sta sbagliando, automaticamente diventi un nemico di Israele e un nazista.

A mio avviso il problema è che se si parla di Ebraismo, di Israele o Sionismo, pur essendo esse tre cose ben diverse, per chi al potere in Israele tu diventi subito un antisemita e questo solo perché hai osato invocare la pace, il cessate il fuoco.

Secolare è la diatriba che furono gli Ebrei a volere la crocifissione di Gesù Cristo, e par proprio non si riesca a uscirne da questa disputa. Mi spiego meglio: se io dico “Free Palestina”, a Israele giunge il messaggio che io sono un antisemita perché è così che lo vogliono interpretare il mio appello a una Palestina libera. Se io oggi dico “Free Palestina”, automaticamente Israele mi bolla, mi mette nel mucchio, dice di me nazista e antisemita. Molti personaggi pubblici, bene in vista, hanno chiesto la pace e la risposta è stata una bella minaccia di morte. Zayn Malik, membro dei One Direction, nei giorni scorsi ha postato un tweet: “#Free Palestina”. E così anche Issa Amro, attivista palestinese per i diritti umani, è stato minacciato di morte.

Se c’è dunque della superficialità da parte di chi oggi si schiera pro o contro la guerra – e c’è, poco ma sicuro -, c’è anche da parte di Israele una totale chiusura al dialogo: Israele crede, anzi impone il suo punto di vista per assurgerlo a verità assoluta, per cui i morti palestinesi sono i morti palestinesi e basta. E’ questo a farmi paura. Ed è questo che dovrebbe far paura al mondo civilizzato con un po’ di sale in zucca. Ma temo che di sale in zucca ne sia rimasto ben poco a chiunque.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Israele e Palestina. Quale antisemitismo?

  1. furbylla ha detto:

    non fa una grinza caro Beppe purtroppo
    Buongiorno
    Cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Purtroppo non fa una grinza. 😦
    Ho evitato sino ad ora di parlare di questo genocidio immane. Ma non potevo più tacere. Non servirà a niente la mia riflessione. Non è servita la diplomazia e nemmeno l’accorato e sentitissimo appello del Papa è servito. 😥
    Ho davvero paura per il popolo palestinese.

    beppe

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  3. romanticavany ha detto:

    Purtroppo in questo mondo ci sono cose terribili, persone disumane che diventano incapaci di ragionare e fanno le guerre.
    Ciao Cinzia! 1 bacio ad entrambi
    ♥ vany

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La Storia è purtroppo piena di ricorsi, di errori commessi che la sedicente umanità continua a ripetere. Non si impara dagli errori e dagli orrori del passato, semmai si peggiora. Ed è quanto sta oggi accadendo a Gaza.

    ♥ ♥ ♥

    Bacio a Te, Mya Regyna

    orsetto di VaNY

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