Giorgio Faletti

Giorgio Faletti

“A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L’incertezza è pura agonia”.

Giorgio Faletti, l’ultimo suo messaggio

Giorgio Faletti (Asti, 25 novembre 1950 – Torino, 4 luglio 2014)

Giorgio Faletti

Giorgio Faletti

«Un altro amico ci ha lasciato… Un abbraccio grande, Ciao Giorgio, salutaci le Stelle.» – firmato i NOMADI

«Non riesco a smettere di piangere. Non voglio crederci.» – firmato Nicolas Vaporidis

«Un compagno d’avventura. E’ un dispiacere enorme, la sua perdita fa male al cuore perché la nostra era una grande amicizia. Giorgio è stato un compagno d’avventura quando fare cabaret era davvero un’avventura! Nel tempo, ci ha sorpresi per la sua poliedricità: attore, cantautore eppoi scrittore di grande successo. Viene a mancare un amico carissimo con cui ho condiviso gli anni più belli della carriera e della vita. E non sono frasi di circostanza.» – firmato Teo Teocoli

«Te ne sei andato così, in silenzio, Giorgio. Senza dirci niente. Hai preso in giro noi e la morte: ti vorremo bene sempre.»- – firmato Roberto Vecchioni

«Un grande saluto di sogni all’amico Giorgio. Spirito libero e intenso.» – firmato Alberto Fortis

«I soldi, il successo… non valgono nulla. Vale solo ciò che lasci nel cuore della gente. Per sempre. Ciao Giorgio Faletti. Grazie di tutto.» – firmato Simone Cristicchi

«Che tristezza apprendere della scomparsa di un grande uomo ed artista come Giorgio. Oggi mi sento un po’ più povero. Grazie di cuore per tutto quello che ci hai donato. Fai buon viaggio e arrivederci.» – firmato Kaspar Capparoni

«Devo salutare un altro grande amico, un amico di una vita, un grande artista: attore, cabarettista, musicista, cantante, scrittore! Sempre modesto, il successo non lo aveva cambiato, era rimasto il ragazzo che avevo conosciuto tanti anni fa. Ti voglio bene!»  – firmato Margherita Fumero

«Il sindaco Fabrizio Brignolo a nome degli astigiani esprime il rammarico per la perdita di una persona che con la sua arte ha dato tanto, gioia, divertimento, sensazioni forti, con il teatro, la musica e la letteratura, agli italiani e ai lettori che in tutto il mondo hanno acquistato milioni dei suoi libri. La città ha avuto molto da Giorgio e negli ultimi anni, da quando ha accettato la carica di presidente della Biblioteca, aveva stretto ancora di più il legame con la sua comunità, dando molto a una istituzione che come tutto il sistema pubblico della cultura attraversa momenti di difficoltà.» – il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo

Guarda e ascolta:

Signor Tenente – Giorgio Faletti, Sanremo 1994

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Giorgio Faletti

  1. Lord Ninni ha detto:

    Un bel ricordo.

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Mi è spiaciuto davvero tantissimo. Non ho purtroppo fatto in tempo a intervistarlo e la malattia l’ha tenuta nascosta fino all’ultimo. Era una persona timida e modesta in fondo. Ho dei bei ricordi. Gli unici thriller che leggevo erano i suoi. Già.

    beppe

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