“Nero profondo nero”. Poesie beat

Nero profondo nero

di Iannozzi Giuseppe

Jack Kerouac

Angeli di Desolazione

Angeli di Desolazione,
ali spezzate e nel cuore pistole
Uno, Lei, l’Altro
Quante possibilità!
Lei tradisce l’Altro
L’Altro tradisce Lei
Uno tradisce Lei
Lei tradisce Uno
Uno tradisce l’Altro
L’Altro tradisce Uno
Si tradisce
Uno
Lei
L’Altro

Nel cuore pistole,
Angeli di Desolazione

Inquilini di alberi
e di rami vestiti d’Autunno
propagandando foglie morte,
& il prossimo ritorno di Primavera

Angeli di Desolazione
aspettano Primavera,
& un’altra puttana, una nuova

Ridono le scimmie,
ma non gli Angeli di Desolazione,
non gli Angeli di Desolazione

Pioggia, poeti-corsari e fantasmi

Pioggia su questa spiaggia
dove profondo orizzonte
sprofonda fra cielo e mare
Si cerca una via per la vita,
con occhi umidi e bocca arida
Per egoismo innamorati

Gragnola di lettere
senza indirizzo o mittente,
vuote pagine scritte
col bianco della presunzione

Piove questa pioggia
sulla spiaggia e spumeggiano
le onde sulla sabbia
Un senso d’impotente rabbia
raschia la strozza
La voce non sa uscire,
ma sono gli occhi
lucidi specchi

Sulla via di questa vita
non trovata,
Asilo o Esilio domandiamo,
e l’orizzonte lo guardiamo
e immaginiamo di scorgere
il fantasma del sole
a bruciare acque annegate,
annegate nei Setti Mari!

Rimane vivo il dubbio:
forse il cattivo buono,
dubbio costante
nella pioggia che porta via
lungo la via delle onde procellose
l’immagine dell’intorno
con noi dentro affogati
E nel mentre
che l’ultima goccia
ancor batte la spiaggia,
avanza sulla sabbia la rabbia
sino a un orizzonte
morto e sognato da poeti-corsari

Si cammina, sì
Per non arrivare mai…

Questione di possibilità

E l’amico di sempre
è andato
e con lui il tesoro
Una vita spesa a cercarlo
E un’altra per perdere
risate e speranze in comune

Alla fine dei conti
tutto torna
Nessuno dà niente
E’ la regola:
cappio al collo

L’Ignoranza una questione di possibilità
per chi troppo ha viaggiato e mai letto una poesia;
per chi troppo ha letto ma sempre in ascensore

Una questione di possibilità l’Ignoranza
Lei, Padrona del Caso e del Destino
Lei, Nostra Ipocrisia

Tutto torna, tutto torna
per essere cappio al collo

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a “Nero profondo nero”. Poesie beat

  1. furbylla ha detto:

    a volte il freddo è caldo Non te lo spiegherò ahahaha mi ha colpito questione di possibilità… già…
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ecco, lo sapevo. Comunque ho capito, non c’è bisogno che tu spieghi.
    Sì, anche a me piace “Questione di possibilità”, dopo che l’ho riscritta, perché la 1ma versione faceva davvero schifo.

    bacione

    beppe

    "Mi piace"

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