“Quando un angelo”. Testo poetico dark di Iannozzi Giuseppe illustrato da Valeria Chatterly Rosenkreutz

Quando un angelo

di Iannozzi Giuseppe

Chatterly

Chatterly

Self-portrait è opera di Valeria Chatterly Rosenkreutz

Quando la paura morde la coda ai cani
e non sai dove andare e perché,
c’è solo una cosa che tu possa fare,
aspettare che un angelo si ricordi di te

Quando non hai più motivi per resistere
e ogni giorno è uguale a quello precedente,
c’è solo una cosa che tu possa fare,
aspettare che un angelo ti salvi o ti condanni

Quando non hai più domande e risposte
Quando la luna affoga in fondo al mare
Quando la notte fa male
e la tua anima è fredda di dolore,
non ti resta che pregare
Quando hai perso la fede e l’amore
e ogni altra cosa che ti faceva felice,
anche se non ci credi, non ti resta che pregare

Non ti resta che questo
anche se non ci credi
Anche se non ci credi…

Anche se non ci credi ti sveglierai
e lei ti dirà d’esser venuta per te
Con dolcezza ti inviterà a scegliere
la carta dal mazzo, vivere o morire

Quando non hai più motivi per esistere
Quando il tempo ti ha pugnalato alle spalle
Quando il danno è la sola moneta che hai,
non ti resta che alzare i pugni anche se…
anche se non ci credi più a te
Quando la donna che hai amato è lontana
e non ne vuol più che sapere d’un buffone,
non ti resta che aspettare e pregare
che un angelo, in un modo o nell’altro,
metta fine a tutto questo

Quando temi per la tua vita
ma non t’importa più come e quando,
un angelo arriverà a donarti un bacio
e non avrai più paura del destino
Non avrai più paura d’andare avanti
Non avrai più paura della fine
perché avrai tutto il tempo che ti serve
per fermarti per sempre senza paura

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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8 risposte a “Quando un angelo”. Testo poetico dark di Iannozzi Giuseppe illustrato da Valeria Chatterly Rosenkreutz

  1. tuA ha detto:

    A
    perchè a me sembra che tu stia in continuazione attirando attenzione su di te????????
    dubiti sempre del mio amore o non ti basta mai l’amore?????????

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  2. furbylla ha detto:

    appena finita di leggere mi è passato per la testa che piacerebbe molto a Cohen almeno quanto è piaciuta a me. Dici che sono proprio strana questo periodo?
    Buongiorno
    cinzia

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Certo, come no? Fortuna che non sono un poeta, perché se mai Cohen leggesse ‘sta roba mi riderebbe giustamente in faccia. E del suo ridere io mi sentirei più che onorato.

    E’ solo una cosa, nemmeno un testo poetico. Forse il testo per una canzone, ma, nonostante tutto, funziona.

    Sì, sei strana in questo periodo ma come sempre: sei sempre strana tu. 😀

    bacione

    beppe

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Magari attirassi attenzione nella maniera che desidero io. Magari. E’ solo un testo, forse per una canzone: e che c’è di male? E in ogni caso non parlo d’amore in questo testo poetico o testo di canzone che lo si voglia considerare. Semplicemente ce l’avevo in testa questa cosa e l’ho messa nero su bianco. Se piace, bene. Se non piace, bene uguale.

    beppe

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  5. tuA ha detto:

    e di cosa parla questo testo se non parla d’amore?
    e qual’è la maniera in cui vorresti attirare attenzione?

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Parla del fallimento di una vita, della fede che si è persa nella vita e nelle possibilità che la vita offre, o meglio ancora che offrirebbe.

    Maggiore attenzione la vorrei attirare per i miei scritti, per i romanzi che scrivo e pubblico, in positivo e in negativo, dunque in una declinazione culturale e intellettuale.

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  7. tuA ha detto:

    una vita non è mai fallita…semmai i comportamenti possono essere fallimentari
    non hai perso fede nella vita semplicemente perchè continui a scrivere e vorresti di più…
    più successo?

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  8. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Se i comportamenti sono fallimentari ne consegue che la vita di un dato individuo si fa, nel corso degli anni sempre uguali, fallimentare. Logica conseguenza.

    Chi ha detto che ho perso fede nella vita?
    Io parlo di una persona che ha perso la fede nella vita, ma non pensare, cara Lorella, che parli di me: non sono autobiografico, e le rarissime volte che lo sono, sempre e comunque parzialmente, lo indico.

    Sarebbe desiderio che si prestasse maggiore attenzione a quel che scrivo, Nulla di più.

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