La lebbra di Giuseppe Iannozzi. Oriana Fallaci fascista dopo l’11 settembre?

La lebbra di Giuseppe Iannozzi

Oriana Fallaci fascista dopo l’11 settembre?

La lebbra – Giuseppe Iannozzi – Il Foglio letterario – 150 – ISBN-10: 8876064540 -ISBN-13: 9788876064548 – Prezzo: € 14

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La lebbra - Giuseppe Iannozzi - Il Foglio letterario

La lebbra – Giuseppe Iannozzi

1. Ogni religione è un’arma, come la politica. Se le religioni non fossero delle armi distruttive, di massa, perderebbero il loro carattere d’esser dette tali. Ciò detto non trovo che una religione sia migliore di un’altra. Tutte però non portano all’umanità alcuna verità, giacché tutte le religioni propagandano una verità loro, assoluta ed esclusiva. Il problema non sono le religioni in sé, bensì gli estremismi che da esse vengono partoriti. La lebbra, tra le altre cose, dice anche questo, nella sua forma narrativa: le società sono un inganno e l’inganno fa la le società.
Oriana Fallaci non aveva torto sin tanto che non è scoppiato l’11 settembre. Purtroppo ha dimenticato i tantissimi crimini cattolici occorsi nel corso dei secoli; e non ha detto una parola una contro la pedofilia nel clero, ha taciuto e ha saputo tacere bene, molto bene pur di tirare l’acqua al suo mulino. Per le vittime dei preti pedofili la Fallaci non si è scandalizzata, si è solo scandalizzata per una pisciatina addosso a una chiesa cattolica, Mon Dieu!

Oriana Fallaci

Oriana Fallaci

2. I cristiani rifiutano la nostra cultura ed hanno imposto la loro cultura su ognuno di noi da almeno duemila anni. Io rifiuto d’essere sottomesso a una cultura, e questo non è il solo mio dovere verso la libertà, è verso gli inalienabili valori per una società migliore, senza né pregiudizi né teocrazie, questo in rispetto di tutti i valori intrinseci in ogni civiltà.

3. C’è sempre uno sconfinato sentimento d’impotenza di fronte alla cruda realtà di bambini che muoiono di fame. Ed allora io mi chiedo: possibile che ancor oggi, nel 2014, i bambini debbano morire di fame? E’ mai possibile pensare che un bambino africano sia diverso da un altro bambino?
L’eternità, il dono dell’eternità ce lo abbiamo: SONO I NOSTRI FIGLI. E li stiamo uccidendo, uno a uno, senza pietà alcuna, pensando che esistano bambini che meritano di vivere e altri che invece no. Lasciar morire un bambino, uccidere un bambino, un qualsiasi bambino, è l’atto più ignobile che l’uomo possa fare contro sé stesso, contro l’umanità, contro l’ETERNITA’. Perché la sola e unica ETERNITA’ possibile è in quei bambini che domani prenderanno il nostro posto e che abiteranno questa Terra amministrandola forse meglio della passate generazioni.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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