Yoani Sánchez: da incendiaria a pompiere. Il suo vero volto svelato

Yoani Sánchez: da incendiaria a pompiere

Il suo vero volto svelato

di Iannozzi Giuseppe

YoaniObbe’, si nasce incendiari e si muore pompieri. Yoani Sánchez ne è l’ennesima dimostrazione purtroppo. Non mi meraviglio affatto. I miei seri dubbi in merito a lei ce li avevo e li espressi bene qui, nel giugno del 2010, senza per questo volermi sentir dire profeta:

Yoani Sánchez, la blogger cubana che si dice indipendente. Dobbiamo crederle?

Si nasce incendiari e si muore pompieri. Mon Dieu, quanti e quanti ho visto fare questa triste fine.

Su Il Fatto Quotidiano segnalo un articolo su Yoani a firma di Vittorio Pasteris di cui riporto qui un paio di passi salienti:

Yoani Sánchez è stata per anni coccolata e portata in palmo di mano dall’informazione italiana come un fulgido e radioso esempio di intellettuale dissidente nei confronti del regime cubano. Aveva vinto diversi premi giornalistici grazie al suo blog Generación Y (l’edizione italiana era ospitata dal quotidiano torinese La Stampa). […] A questo punto è saltato fuori a sorpresa il suo biografo e traduttore Gordiano Lupi che da “pentito” ha raccontato un sacco di cose sul suo blog a proposito della Sánchez, dando credito immediato ai pochi ma qualificati che hanno descritto la blogger cubana come una montatura ben ordita, un fantastico bluff a cui hanno creduto in buona o cattiva fede in molti, forse troppi.

Sai che penso, caro Gordiano Lupi? Penso che Yoani, dopo questo voltafaccia non da poco, troverà sempre meno credito, anche presso i cubani. Ora, cosa riceverà in cambio questa Signora? Un po’ di soldi, ma presto la sua fama scemerà. Ne ho già visti tanti come lei finire nell’oblio, per essere infine non più ascoltati da chicchessia, nemmeno dal silenzio intorno a loro. E’ poi lei soltanto l’ennesima venduta fra i tanti che al mondo ci sono.

Quella di Yoani è stata una mossa sbagliata, molto molto sbagliata. E, oramai, indietro non può più tornare. Questa mossa le farà forse entrare in tasca qualche soldo, e forse anche un po’ di visibilità in più, adesso che tante critiche – soprattutto negative – le si stanno muovendo contro. Alle fine però finirà nell’oblio così com’è giusto che sia e come sempre accade con certi personaggi: la Storia si ripete, e se uno conosce la Storia, i personaggi che l’hanno fatta, allora sa anticipare il futuro. Non facciamole dunque troppa pubblicità, seppur in negativo: esponiamo la nostra opinione una due tre volte anche, poi dimentichiamola e dimentichiamola per sempre. Per consegnarla all’oblio che merita.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Yoani Sánchez: da incendiaria a pompiere. Il suo vero volto svelato

  1. Lord Ninni ha detto:

    Vedi il mio precedente: come volevasi dimostrare.
    Pensa che stavo per scriverti … in merito.
    I primi sconvolti, mi dicono, sono proprio i cubani, assassinati – ancora una volta – alle spalle.

    Un abbraccio, ciao

    Ninni

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  2. Lord Ninni ha detto:

    Dimenticare, già.
    Basta frustate a chi soffre sul serio.
    L’ho cancellata

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Metà buona dei Cubani, quelli che una connessione a internet non ce l’hanno, non sapevano ieri di Yoani e non sanno ancor oggi chi sia (stata) Yoani. A Cuba forse il quotidiano della Y. è stato bloccato. Ma a chi interessa? Solo a Fidel e ai suoi compagni che se lo leggono. ^_^ E’ un quotidiano online finanziato dagli americani. Presto anche gli americani capiranno che investire in Yoani è stato uno sbaglio. Il punto è che Yoani ha tradito non solo i Cubani pugnalandoli alle spalle, ma ha tradito tantissimi che in buona fede, sparsi per il mondo, credevano in lei. Bene, adesso la Signora si è rivelata per quel che è in realtà. Facciamo controinformazione e dimentichiamola. Non ci si vende così, è una cosa che chiunque con un po’ di sale in zucca non perdonerà mai. Dimentichiamola.

    Un abbraccio, il solito di amicizia e stima profonde, caro Lord Ninni

    beppe

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Come ben sai, caro Lord Ninni, conosco Gordiano Lupi, che su La Stampa curava il blog italiano di Yoani. Adesso lei ha rescisso il contratto da La Stampa per dare la sua pugnalata a chi soffre davvero, oltreché a quanti hanno creduto in lei. Io ho sempre avuto delle riserve su di lei. Talvolta ho fatto finta di non vedere e di non sapere, ma se ti leggi il mio pezzo del giugno del lontano 2010, be’, capirai molte cose.

    Sono stanco, stufo marcio di certa gente.
    Si è venduta. Bene. Io l’ho già dimenticata, così come ho dimenticato tanti altri che ho conosciuto e che hanno tradito.

    beppe

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