Beppe Grillo da Bruno Vespa. I punti salienti

Beppe Grillo da Bruno Vespa. I punti salienti

di Iannozzi Giuseppe

Beppe Grillo da Bruno Vespa

Tsipras: “Grillo sa solo denunciare alleanza tra Paesi del sud Europa”.

Tsipras dimentica che il comunismo ha portato l’Italia al suicidio. E soprattutto dimentica che oggi, in questo dato momento storico, non esistono più né la destra né la sinistra. Non esistono perché entrambi gli schieramenti hanno miseramente fallito. Ma non hanno fallito quando si è trattato di rubare a destra e a manca senza ritegno alcuno.

Beppe Grillo da Bruno Vespa a Porta a Porta: “Io risulto uno che grida. E’ vero, sono arrabbiato, a volte esagero, ma non siamo andati in giro a far a botte con la polizia o a sfasciare le vetrine… noi vinceremo e la nostra sarà una marcia trionfale. Il voto del 25 maggio è un voto politico: o noi o loro. Bisogna mandarli a casa tutti, dopo aver verificato prima se hanno rubato”.

“Perché sono a Porta a porta? E’ una mossa politica, ci sono le elezioni… Voglio dimostrare che non sono quello che i mezzi di informazione dicono di me: che sono cattivissimo, che dico parolacce. La mia rabbia è una rabbia buona: questo non è un partito, è un sogno, è un piano B. […] Napolitano non rappresenta più la Repubblica. Se vinciamo le elezioni, il governo non si dimette? E chi l’ha detto? Diremo che Napolitano non rappresenta più questa Repubblica. Siamo già adesso la prima forza politica del Paese. […] 80 euro? Più dignità da Achille Lauro. Gli 80 euro? Sarebbe stata più decorosa la scarpa destra data prima del voto da Achille Lauro. Significa che ti faccio una campagna per le elezioni, ma poi vedi le coperture e… Hanno levato l’assegno di sostegno per il coniuge. Poi dopo hanno scritto armonizzato invece di levato. […] La ‘lupara bianca’ è una espressione giornalistica. Significa che questi politici sono ormai scomparsi. Monti, ad esempio, chi se lo ricorda? Un usciere della Bocconi l’altro giorno l’ha fermato e gli ha detto: ‘Lei chi è? Dove va?’ […] L’Expo è una speculazione a delinquere di destra e di sinistra. E’ una truffa colossale. Non ci sono investimenti, sono tutti debiti. […] Non possiamo perdere. Ma se vince Renzi ne prendo atto […] Berlusconi dice che io sono Hitler. Lui che parla di Dudù, ha una società che fa sperimentazione sugli animali. Faccio un appello: premiate le persone. Io non sono candidato e continuano a diffamarmi sui giornali. La mia dichiarazione dei debiti è pubblica, l’ho pubblicata. Non va giù che tu possa fare qualcosa. Prima spazziamo via la spazzatura storica dei partiti politici. Poi troviamo i soldi”.

Matteo Renzi contro Beppe Grillo con una metafora calcistica che non fa goal: “Domenica c’è da fare un derby, non tra Inter e Milan, ma tra chi pensa che il futuro dell’Italia sia evocare terrore e giocare sulla sconfitta e chi pensa, abbiamo mille limiti compreso il presidente del Consiglio, ma ci mettiamo in gioco e proviamo a cambiare le cose”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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