Piero Pelù: “Renzi boy scout di Gelli”

Piero Pelù: “Renzi boy scout di Gelli”

di Iannozzi Giuseppe

Piero Pelù

Piero Pelù

Piero Pelù sul palco del Concertone del 1° maggio (qui il video): «E’ il boy scout di Licio Gelli. Renzi deve capire che in Italia c’è un grande nemico ed è un nemico interno, è la corruzione, la disoccupazione, il voto di scambio, la mafia, la ‘ndrangheta, la camorra. La nostra è una guerra interna, il nemico è dentro di noi, forse siamo noi stessi. Non vogliamo elemosine da 80 euro, vogliamo lavoro. Le spese per gli F35 rubano i soldi alla scuola e agli ospedali».

Insorge il Pd di Matteo Renzi, di quel Renzi che ha stretto scellerata alleanza politica con Silvio Berlusconi (qui tutti i procedimenti a carico di Silvio).

Piero Pelù ribatte a quelli del Pd tramite internet: «MATTEO RENZI E’ UN BUGIARDO e mente in maniera spudorata sapendo di mentire nei miei confronti, proprio ora ho seguito alcuni TG e in tutti, ripeto in tutti, è stata ripetuta la MENZOGNA CONSUMATA che “Pelù ce l’ha con Renzi perché non gli ha più fatto fare l’estate fiorentina”. Evidentemente la disinformazia del boy scout di Gelli si è scatenata. Ma sparando cazzate ad alzo zero. Ripeto per la milionesima volta che io ho creato FI.ESTA (FIrenze. ESTAte) nel 2007 con la vecchia amministrazione Domenici ma dopo 10 mesi di superlavoro HO LASCIATO quell’incarico DI MIA SPONTANEA INIZIATIVA perché non mi piacevano i giochi sporchi che si facevano con il denaro pubblico. Chiaro ora? Ho lasciato io nell’ottobre 2007. Renzi in quegli anni “usava” milioni di euro pubblici della Provincia Fiorentina anche per fare manifestazioni che duravano pochi giorni e che non si inculava nessuno, una su tutte “Il genio fiorentino”. A questo punto è chiaro come il sole che Renzi non ha un solo argomento reale per contrattaccare le mie critiche da cittadino e da cantante al suo operato, quindi annaspa sul nulla. E non lo aiuta di certo circondarsi di yesssman o yessswoman, lo aiuteranno di più le mie critiche se le capirà. Matteo non tollera il dissenso e ha il cruccio assurdo di voler per forza piacere a tutti, ma la realtà è che Renzi è un uomo solo. Resto curioso di vedere quanti TG correggeranno la notizia falsa e tendenziosa che hanno divulgato oggi».

Pelù porta a casa il plauso del Movimento 5 stelle, di una parte della destra italiana, ma soprattutto l’incondizionato applauso di tutti i fan dei Litfiba, di tutta quell’Italia stufa marcia di sentirsi raccontare BUGIE A CATENA.

Sito ufficiale Litfiba: www.litfiba.net

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Piero Pelù: “Renzi boy scout di Gelli”

  1. isabella difronzo ha detto:

    Sperando si tratti di una bugia. Sarebbe una grande delusione se fosse vero che sarebbe stato sostituito perché altra persona avrebbe svolto gratis quel lavoro. Sapremo mai la vera verità?

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Da Pelù non ho mai sentito una BUGIA. Lo seguo dall’inizio degli anni Ottanta ed è sempre stato fin troppo fedele ai suoi valori, alla sua morale.
    Renzi invece ha stretto una scellerata alleanza politica con UN CONDANNATO, con un evasore fiscale etc. etc., cara Isabella. Guarda la lista dei suoi procedimenti incorsi e rabbrividisci. Renzi non è stato eletto presidente per volontà popolare, bensì da uno scellerato patto politico fra FI o PDL che dir si voglia e un PD che è sinistro e di stampo stalinista, un PD che ha tradito il popolo che lo eleggeva. Pertini, mai e poi mai, si sarebbe sognato di ricevere a Palazzo Chigi uno come Berlusconi: a quest’ora si starà rivoltando nella tomba. Non fu forse Pertini a dire: “Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato anche con mazze e pietre”. Questo governo non è per il popolo, è dei politici per la politica, ovvero per i personali interessi della classe politica.

    Vogliamo F35, cara Isabella?
    Vogliamo 80€ in busta paga, che poi ci cacceranno di tasca in maniera più che raddoppiata?
    O vogliamo che il lavoro non sia più un optional bensì un diritto come recita la nostra Costituzione?
    Vogliamo che l’Italia rispetti i lavoratori, o che abbia invece degli uomini ridotti a numeri sacrificabili?

    Interroghiamoci.
    Io non voglio quello che vuole fare Renzi. Mi terrorizza, più di Berlusconi.
    Dimmi una sola cosa buona che Renzi ha fatto, smorfie a parte che hanno fatto ridere il mondo…

    La verità non appartiene alla politica, credo che questo dovremmo averlo imparato da un pezzo e se non lo abbiamo ancora imparato allora siamo dei masochisti.

    bacione

    beppe

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  3. isabella difronzo ha detto:

    Non a caso ho scritto “sperando”.
    Sono una NON votante e una NON credente da troppi anni.
    Bacioni
    is@

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io sono ateo/agnostico rispettando però le fedi altrui.
    Non credo invece nei politici, nella casta dei vecchi politici che fanno sol più i loro porci comodi schiavizzando i lavoratori, i pochi che ancora ce l’hanno un lavoro.

    Votare? Ho sempre dato il mio voto perché credo ancora, forse illudendomi, che se si vuole almeno aspirare a un cambiamento non ci si può esimere dall’andare a votare, anche turandosi il naso, affinché non venga su il peggio del peggio.

    Bacioni Is@ che sei bella

    beppe

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