Stereotipi narrativi. Aforismi e segnalazione libri di Beppe Iannozzi

Stereotipi narrativi

di Beppe Iannozzi

Libri di Beppe Iannozzi. Acquista dall’editore

La lebbra

Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe

– Negli horror il Male trionfa sempre. Lo stereotipo è così vecchio e abusato che non può che far ridere di cuore.

– Romanzi storici? Non c’è niente di storico in certi scritti, tranne nel caso si voglia considerare la fantasia dello scrittore una realtà. Esistono romanzi di fiction storica e non storici; e la fiction storica, nella sua sostanza più profonda, è qualcosa di molto simile al genere fantasy.

– La fantascienza che oggi si scrive non è. Essa non è perché è incapace di prevedere il futuro. La realtà odierna distrugge e smentisce senza pietà le dozzinali fantasie che gli scrittori di fantascienza – schiavizzati dal loro delirio di onnipotenza – sintetizzano a ritmo serrato.

– Non c’è bisogno di thriller e gialli per avere un brivido o più di uno, o anche una morte veloce: è sufficiente affacciarsi alla finestra di casa propria per capire!

– Allo scrittore di fantasy è quasi tutto permesso, purché sia in grado di creare un mondo fantastico; e, alla fin dei conti, poco importa che il mondo creato sia coerente.

– Scrivere è oggi un esercizio perlopiù inutile in una società che sta riscoprendo la tragica bellezza dell’ignoranza e dell’analfabetismo.

– Non c’è scrittore che non si creda Dio in carne e ossa: sempre scrive e sempre tira in ballo Dio per disegnare i suoi personaggi. Anche lo scrittore che si professa ateo o agnostico, per le fortune e le sfortune dei suoi personaggi, non può fare a meno di conferire loro un’anima immortale, da qui il fallimento della maggior parte della millantata letteratura moderna.

– Si torni a parlare, a scrivere di Dio come Fato o Destino; si torni a caratterizzare i personaggi con un sano spirito apollineo e dionisiaco: gli zombie non servono alla/la letteratura.

– Uno scrittore meritevole non ha ringraziamenti da fare tranne ai suoi lettori, per pochi o tanti che siano.

– Molti sono oggi gli scrittori che non sanno scrivere e che però servono la malaeditoria come perfette prefiche.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Stereotipi narrativi. Aforismi e segnalazione libri di Beppe Iannozzi

  1. furbylla ha detto:

    condivido specialmente la terza e la penultima
    bacione
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E io che pensavo le avresti condivise tutte. 😉

    Ma tu guarda un film horror e trovame uno dove non sia il male a trionfare. Dimmi, che senso ha vedere o leggere un horror?

    bacione

    beppe

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