“La mia Heidi” di Iannozzi Giuseppe

La mia Heidi

di Iannozzi Giuseppe

Heidi

a tutte le ragazze
che un po’ mi hanno amato e odiato

E cerco, in alto e in basso cerco,
sempre cerco tenerezza in rosa,
la mia Heidi, nonostante abbia io
scarpe bucate e lacci rotti
Cerco e cerco e sempre mi spingo
in fondo ai mari e in cielo lassù
fino a toccare con un dito le nuvole
alla faccia delle cicale
che di me dicono un gran male
Cerco perché non posso farne a meno
Non posso davvero vivere
senza la mia Heidi che per me piange
quando sono lontano, perso chissà dove

Come il Poeta cantò
“sono un vecchiaccio
ma alle donne ancora piaccio” (*)
Sarà forse perché anch’io
a modo mio fama ho d’esser
un tipo a posto dai modi spicci
Sarà forse perché Dio
o chi per esso lassù
ha ben pensato brutto ma buono,
o forse perché bene scrivo
e la penna nel calamaio affondo
facendo piangere e arrossire
chi l’umanità ha dimenticato

Bontà mia, non può che esser così,
non può che esser così!

Mai son stato generale
in un diavolo di labirinto,
e seppur non francescano eletto
mai agnello o lucertola
ho passato per il filo
E se dicono che un maiale sono
sorrido e non rispondo
ché è vero che mi piace…
che mi piace fare all’amore
senza pensarci troppo su
Ma poi fedele non mi stacco più

Bontà mia, non può che esser così,
non può che esser così!

Fratello, fratello, puoi capire
perché mi tormento fra mari e monti?
Non potrei mai, davvero non potrei
andar avanti senza la mia Heidi
Alla faccia delle vecchie cicale
che il femminismo vestono come scudo,
non vado io cercando preghiere o scuse
per non dare amore

Fratello, fratello, puoi capire
perché fischietto Tchaikovsky?
perché di Heidi la freschezza cerco
sotto la neve a Natale,
sopra i fiori e i colori a Pasqua?

Cerco, in alto e in basso cerco,
sempre cerco bellezza di rosa,
la mia Heidi, nonostante poi tutte
schiaffi in faccia e calci in culo

(*) Citazione da una canzone di Bruno Lauzi, “Il vecchiaccio” (1981, Numero Uno)

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a “La mia Heidi” di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    si forse perchè sei come quei biscotti brutti ma buoni.. li conosci?
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sì, li conosco e mi piacciono pure parecchio. Ma io non mi sono mai visto come un biscotto. 😀

    bacione

    beppe

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