“Scrittore di porno”. Racconto bukowskiano di Iannozzi Giuseppe

Scrittore di porno

di Iannozzi Giuseppe

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leggi alcuni capitoli:

- un pacco di libri
- decomposizione di Chávez
lui non lo ha mai fatto
- brufoli e comunisti
- mosche, sperma e vino
- ciao, Hank!
la spazzatura di Omega
- l’aliena
- la femminista
- bambola gonfiabile
- Libero. Non sto con nessuno

- Mi stai importunando…
– Oh Oh Oh… devi ancora pagarmi i quattro racconti che pubblicasti l’anno scorso.
– Erano dei cattivi racconti. Li ho pubblicati solo per farti piacere.
– Non dire sciocchezze. L’unica tiratura buona del tuo diavolo di giornale ce l’hai avuta con il numero che includeva i miei racconti.
– Anche se così fosse, non erano dei buoni racconti. E’ che alla gente piace la robaccia, quindi non ti devo niente.
– Questo lo dici tu, fariseo che non sei altro. Sgancia la grana che mi devi.

- Sennò chiami la pula?
– Gordon, i soldi li hai fatti e io voglio solo la parte che mi spetta.
– Ti ho già detto che li ho pubblicati per farti piacere…
– E per riempirti le tasche alla faccia mia.
– Chinaski, con quei racconti ho rischiato la galera.
– La galera? Tu non sai un cazzo.
– Quello che ho pubblicato era materiale osceno.
– Così osceno che ti ha fruttato un bel po’ di grana.
– Chinaski, tu cerchi grane, vero?
– Cerco di farti capire che mi devi dare il mio o…
– Non mi minacciare.
– Perché no? Pagami il giusto e non avrai più un solo racconto da me per il tuo giornale. Pubblica pure la spazzatura che ti passano i chierichetti… e prega che ti tiri bene.
– Chinaski, questo non lo puoi fare. Siamo o non siamo amici?
– Gordon, i miei soldi.
– Io ti ho pubblicato.
– E non mi hai pagato. Non ti passerò più un racconto, chiaro? Hai i tuoi chierichetti, pubblica quelli. Quanto gli dai a loro?
– Chinaski, tu non capisci… quelli scrivono bene, bene veramente, però…
– Però non se li fila nessuno tranne i soliti quattro parrocchiani. E con quattro lettori del cazzo il tuo giornale finisce nella merda. Sbaglio?
– Più o meno.
– Bene, dammi i soldi e finiamola qui.
– Sei un gran figlio di puttana.
– Anche tu.
– Bene, Gordon. E’ poco.
– Poco?
– Già! Poco. Ma dovrei spaccarti il grugno per avere il giusto e tu sei un chierichetto, per cui ti lascio in pace come promesso.
– Chinaski, aspetta!
– Che vuoi?
– Un racconto, uno solo.
– Un racconto… ne ho uno bell’e pronto: ci sono due suore lesbiche, un prete effeminato, una Badessa ninfomane e sette nani travestiti da chierichetti.
– E che fanno?
– Occupano tutti gli orifizi di una chiesa sconsacrata!
– Troppo forte, avrei delle grane.
– Anch’io, non mi pagheresti il giusto per una robaccia del genere. ‘Fanculo, Gordon.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, Giornalista, scrittore, critico letterario
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