Lode al Fauno. 4 poesie di Iannozzi Giuseppe

lode al Fauno

di Iannozzi Giuseppe

fauno

gettare la spugna

gettare la spugna
pria che sia morte,
emorragia cerebrale,
eterno crepuscolo
affacciato sull’abisso
dell’oblio

tentare di far fuori
volo di mosche
a pugni chiusi,
barcollante ubriaco,
scimmiesco persino
all’ombra sul ring
schiacciata

gettare la spugna
e morire comunque

scomposta nudità

non provarci e riprovarci
per dar credito
a una corda in cielo appesa;
a uno a uno piano
cadono i veli mostrando
scomposta nudità
d’un dio dal positivo
e dal negativo lontano
– verità al di là del sogno,
semplice segno di sconfitta

lode al Fauno

prendere le distanze
da quel nudo femminile,
magro e osceno,
che si dice “per protesta”
lasciando il fauno
a morire nella foresta;
suonare invece il flauto,
divina melodia in testa
danzando di campagna
in campagna
con corna e piedi caprini
perché sia tra Marte
e la morte il primo dì
di tiepida pioggia
negl’occhi del Giusto

e lasciare
che in solitudine muoia
cercando rifugio
nel clangore della tempesta
chi con violenza peccando
le bionde messi
ha falciato prima
che maturo fosse il giorno,
il Giorno della Festa

come aquila

… e dare e ancora dare
giorno dopo giorno
come fosse l’ultimo
le impronte digitali cancellando
dalle pagine inchiostrate;
e alla fine scoprire
che non una parola
è rimasta
nel significato intatta;
sanno bene Loro
il danno comandato,
ma non gli sta a cuore
lo sforzo e quanto
alla mano è costato,
e nemmeno
la sopraggiunta pazzia
in un universo confuso
ai più recluso

per l’avanzo d’un niente
l’identità e la preda perdere
come aquila che il sonno
non conosce
negl’infiniti alti suoi voli

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, poesia, società e costume e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Lode al Fauno. 4 poesie di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    avevi proprio ragione è valsa la pena aspettare anche se scomposta nudità rimane la mia preferita mi ha colpito subito, mi piace molto anche come aquila
    buongiorno Beppaccio ah naturalmente rubo 🙂
    cinzia

    Mi piace

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Grazie, Cinzietta. Queste sono delle vere poesie, almeno a mio avviso, non sono tanto per riempire. Sono solo 4, ma di qualità. Le ho pensate, meditate, nel corso di 3 settimane prima di dargli forma.

    Buondì, Mamma Lupa

    bacione

    beppe

    Mi piace

I commenti sono chiusi.