“Calcio e acciaio. Dimenticare Piombino” di Gordiano Lupi – una nota critica di Iannozzi Giuseppe

“Calcio e acciaio. Dimenticare Piombino”

Gordiano Lupi (Acar edizioni)

nota critica di Iannozzi Giuseppe

Calcio e acciao. Dimenticare Piombino

Calcio e acciao. Dimenticare Piombino

Un romanzo periferico Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, nel senso che Gordiano Lupi non racconta le vicissitudini di eroi che, bene o male, sono sempre nell’occhio del ciclone. I personaggi di Lupi si muovono ai margini della società, hanno grandi attese e speranze, soffrono la solitudine e l’emarginazione, e vivono in una Piombino che è tanto tanto bella, in un immaginario idealizzato però. Se Silvia Avallone ha dato alla narrativa un romanzo, per certi versi edulcorato e non privo di grossolani anacronismi, Gordiano Lupi non cade nell’errore di raccontare l’amore per la sua Piombino scadendo in una mielosità adolescenziale fine a sé stessa. Per certi versi, l’autore utilizza un metro scrittorio che è di stampo verista, Lupi ha difatti imparato bene la lezione che ci viene da Verga, Capuana, di Giacomo; e se è vero che l’impronta verista è tangibile, non manca la passione per il calcio; e val la pena di ricordare Giovanni Arpino (per Tenebra azzurra), perché Gordiano Lupi adotta la stessa passione pur riconoscendo che, talvolta, questa si macchia d’una sana colpa donchisciottesca.

acar edizioni

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Collabora con La Stampa di Torino. Dirige le Edizioni Il Foglio Letterario. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz e Yoani Sánchez. Ha pubblicato molti libri monografici sul cinema italiano. Tra i suoi lavori: Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Un’isola a passo di son – viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Almeno il pane Fidel – Cuba quotidiana (Stampa Alternativa, 2006), Mi Cuba (Mediane, 2008), Fellini – A cinema greatmaster (Mediane, 2009), Una terribile eredità (Perdisa, 2009), Fidel Castro – biografia non autorizzata (A.Car, 2011), Yoani Sánchez – In attesa della primavera (Anordest, 2013). Tra i suoi ultimi progetti c’è una Storia del cinema horror italiano in cinque volumi. Cura la versione italiana del blog Generación Y della scrittrice cubana Yoani Sánchez e ha tradotto per Rizzoli il suo primo libro italiano: Cuba libre – Vivere e scrivere all’Avana (2009). Ha tradotto – per Minimum Fax – La ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). Pagine web: www.infol.it/lupi. E-mail per contatti: lupi@infol.it

La pagina su Facebook dedicata a “Calcio e acciaio. Dimenticare Piombino – Gordiano Lupi”:

https://www.facebook.com/pages/Calcio-e-Acciaio-Dimenticare-Piombino/698709130159347

Gordiano LupiCALCIO E ACCIAIO. Dimenticare Piombino – Acar Edizioni – Euro 15 – Pagine 200 – Introduzione di Gianni Anselmi, Sindaco di Piombino ed ex calciatore nerazzurro – Distribuzione nazionale ALI LIBRI – http://www.alilibri.it/

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a “Calcio e acciaio. Dimenticare Piombino” di Gordiano Lupi – una nota critica di Iannozzi Giuseppe

  1. Geo Vasile ha detto:

    incitante la recensione di Beppe Iannozzi, offre un’idea al lettore sul romanzo CALCIO E ACCIAIO.DIMENTICARE PIOMBINO, sulla scrittura realistica di Gordiano Lupi; lo stampo verista è dicutibile ed in ogni caso inedito per l’estetica del narratore. Degli emargibati si è occupato tanto Pasolini, secondo la mia umile opinione Gordiano Lupi è molto più aggiornato, e uno spirito modernissimo, questo non toglie il suo tributo alla storia della narrativa italiana….

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Caro Geo Vasile,

    certamente sì, è discutibile che sia un romanzo d’impianto verista tout court. Come avrei di certo notato, ho citato la Avallone: un romanzetto, adolescenziale per quanto mi riguarda, con anacronismi che non passano inosservati e che non sono giustificabili, perlomeno se si vuole restare su di un piano meramente letterario. Che c’è di verista nel lavoro della Avallone? Direi pressoché niente. Parla anch’essa di emarginazione, ma lo fa con un tono edulcorato più che con una vera/sentita sensibilità. E’ il suo un lavoro che definirei lialesco e forse proprio in virtù di questo ha conquistato le masse, grazie anche al supporto d’un editore forte. Ciò però non fa dell’Acciaio della Avallone un monumento alla Letteratura e forse nemmeno alla narrativa, tutt’al più a una moda, e le mode passano in fretta per essere presto dimenticate. Gordiano Lupi – e non dico assolutamente che la sua scrittura sia pasoliniana – ha invece scritto un atto d’amore nei confronti di Piombino caratterizzando i personaggi del suo libro in maniera realistica e non modaiola. Ahinoi, Pasolini è citato da troppi critici o sedicenti tali e citato per le ragioni più svariate e fuori luogo. Non è comunque questo il punto: semmai è di capitale importanza sottolineare come lo spirito di Gordiano Lupi sia ben radicato nella realtà sociale, nella storia di Piombino: in tal senso, sì, è modernissimo, proprio come tu dici. Non ho dubbi, CALCIO E ACCIAIO. DIMENTICARE PIOMBINO è un lavoro nettamente superiore a quello della Avallone, un romanzo che meriterebbe davvero d’essere raccolto da un grande editore. Nell’intanto però ringraziamo in primis Lupi per averci donato un ottimo romanzo e l’editore, edizioni ACAR, per aver creduto in Lupi. Penso che molti libri, alcuni bellissimi, come quello di Lupi, sono stampati e promossi da piccoli editori e proprio loro fanno la differenza in un mercato editoriale che, oramai, sforna romanzetti-fotocopia basati sui soliti quattro abusati cliché. Non so tu, caro Geo, ma personalmente sono stanco di leggere storie che non sono né carne né pesce; ciò nonostante i grandi editori continuano a non voler capire che i romanzetti-fotocopia possono funzionare per un po’, poi la gente si scoccia, com’è giusto che sia. CALCIO E ACCIAIO. DIMENTICARE PIOMBINO di Gordiano Lupi è un lavoro ben più che meritevole, ben al di sopra della media. A ogni modo, vedrò di far maggiore chiarezza insieme all’autore proponendogli alcune domande.

    giuseppe iannozzi

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