Poesie per Isabella Difronzo

Poesie per Isabella Difronzo

di Iannozzi Giuseppe

Isabella Difronzo

Isabella Difronzo

I tuoi passi

Quando mi dirai “hai dimenticato
la data, la più importante”,
ti risponderò ch’ero preso
in qualcosa più grande di me

In molti ci hanno provato
a stare al passo della tua bellezza,
e tutti hanno ammesso la sconfitta
a testa bassa; così quando mi dirai
di far le valigie,
ti guarderò negl’occhi piangenti
dicendoti “ho perso me stesso
per ritrovarmi nei tuoi passi,
ed ho capito”

Bionda anima

La bimba mia curiosa
mi fa ridere
e una o due lacrime
piangere,
ma sempre dolce
come ieri, come oggi.

Se passano gli anni
non ditele che è così,
che la giostra
ha cambiato città;
che l’osteria di là
girato l’angolo
da un pezzo non c’è più.

No, non ditele
che al tramonto
il sole cala giù;
che poi s’accende
la notte e vien Barbablù;
e che anche il Conte del jazz
ha messo forte
un punto fermo su i tasti,
su i bianchi e i neri.

No, non ditele niente,
non lo manderebbe giù.

Ditele la verità solamente,
che da sempre è bella;
che l’anima sua bionda
tra le stelle brinda e brilla
come sempre, come sempre…

Isabella

Da tempo, da tanto tempo
pensavo d’invitarti
a vestirti d’un fiocco rosso
e null’altro; ma sempre
ho giocato a fare il papavero
invece di mettere in chiaro
la mia volontà

Da tempo, da tanto tempo
penso alle tue cosce lisce e calde,
a quei tacchi alti
che a letto non metti mai
per trafiggermi a fondo il cuore

Sulla tua schiena
ho scritto poesie
col tuo rossetto più acceso
perché non potessero
esser lette che dal sottoscritto
Staserà però la penna è moscia,
per questo ti chiedo
di venire subito a spremere
inchiostro da miei lombi
per una poesia senza compromessi

Abbiamo perso così tanto
stando dietro al mantra del Buddha
Dovremmo darci sotto,
fottere l’angelo del Papa,
incidere con dei morsi, sulla pelle calda
e bagnata di sudore, i nostri sacri Nomi
perché l’alternativa è un corvo nero
a beccarci le orbite vuote di luce;
e questo non è il nostro volere
Questo non è il nostro amore, Isabella

Amicizie esaurite

Perché non volete tenerle compagnia?
Ha sofferto solitudine così a lungo
Scusate vostra indifferenza
con masticato dire “amicizie esaurite”

In tanti le avete assicurato
che lei Angelo Azzurro
Allor perché vi tirate indietro
come chi scagliata la pietra
nasconde poi la mano
in prima tasca aperta?

Non vedete forse il muto pianto
che gl’occhi le han gravato?
Una bambina, giusto una bambina
che sfoga lacrime di donna
nascondendo la fragilità
nella fragilità d’una mano
portata sul volto incantato

Perché vi ostinate a dire “amicizie esaurite”?
Perché questa umiliazione?
Angelo Azzurro tace ma dentro ci sta male
E voi, voi come state?

Isa, Isa Bella

Un po’ di tempo fa
alla guida del mio vecchio scassone
ti ho incontrata sulla mia strada
Ero io un pugno in un occhio
scagliato sulla tua bellezza
Ancor oggi mi chiedo perché
mi desti quella carezza

Non immaginavi
che ti sarei rimasto addosso
Non conoscevo il tuo nome,
ma ti dissi subito bella
forzando la parte dello sciocco
Di me ridesti, del mio essere
un ragazzo con così poco in testa

Amica mia, cara bella mia,
lo scassone l’ho dato via
per prendere il bianco
su tempie e guance
Tu invece non sei cambiata
eccetto per quell’amore
che mi lega ancor più forte a te

Tanto bella

Isabella, tu che sei così bella,
che sei sì tanto bella, tu che ne sai
di questo fazzoletto di lacrime,
dei suoi profondi radicati guai
che non guariscono mai!

Dalle valli di gigli ai campi di grano
sempre il sole gioca sulla tua pelle,
lo san bene gli dèi tutti lassù
e le orfane creature del bosco quaggiù
Tu che ne sai! Tu sei tanto tanto bella,
te lo assicura lo specchio al mattino,
e mai ti manca d’Apollo il primo suo bacio

E forte l’eco ogni dì in lungo e in largo dichiara
che sei bella, tanto tanto tanto bella;
ma tu timida a capo chino rispondi soltanto
“Sono Isabella, Isabella… così mi chiamo”

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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5 risposte a Poesie per Isabella Difronzo

  1. furbylla ha detto:

    oh oh 🙂 impegno nuovo e “vecchio” han fatto di questo post un bellissimo regalo di compleanno
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Penso di sì, o almeno voglio sperarlo. 🙂 Sono delicate ma anche venate di eros molto soft. 😉 Isabella lo meritava un pensiero, per piccolo che è. E’ da così tanto tempo che ci conosciamo e lei diventa sempre più bella e io più brutto. 😉

    Bacione

    beppe

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Bacione, Is@ che sei bella sempre.

    beppe

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