Se avessi previsto tutto questo. Luca Raimondi racconta gli anni 90. Recensione di Iannozzi Giuseppe

Se avessi previsto tutto questo

Luca Raimondi racconta gli anni 90

di Iannozzi Giuseppe

Luca Raimondi - Se avessi previsto tutto questo

Il foglio letterarioSe avessi previsto tutto questo. In cerca d’amore nella Catania di fine millennio di Luca Raimondi, (Il Foglio Letterario) è una piacevole sorpresa, una storia delicata e allo stesso tempo intrisa d’un dolore esistenziale, a tratti agrodolce.
Il giovane autore siracusano, Luca Raimondi, racconta le avventure di Carlo Piras, studente universitario presso l’Università di Catania. Siamo nel pieno degli anni ’90: il TG4, le discoteche, le belle donne sono il pane quotidiano della maggior parte degli universitari, quasi tutti disimpegnati, senza alcuna intenzione né voglia di guardare alla cultura e alla politica. Carlo Piras non fa eccezione; e però ama il cinema, il suo sogno è infatti quello di diventare un grande regista. Per il momento, pur consapevole d’essere un figlio di papà, ripiega sulla letteratura. Compra e legge libri, talvolta con interesse, altre con sofisticata noia, come quando si spara tutto d’un fiato un mattone di Thomas Pynchon.

Luca Raimondi non s’impelaga in preziosismi letterari, gioca invece la carta vincente d’un accorto minimalismo: dialoghi e descrizioni sono essenziali ma mai banali; l’autore utilizza un linguaggio veloce, cinematografico, regalandoci così squarci di realtà che fanno presto a catapultare il lettore nel microcosmo universitario dove tutto accade e nulla accade mai veramente.
Luca/Carlo Piras potrebbe essere un ragazzo felice se solo avesse accanto a sé una ragazza che lo ami. Luca soffre la solitudine. Le fanciulle gli scivolano accanto e non si accorgono di lui. Ancora imberbe, il suo volto pare non suscitare alcun interesse: manca di sex appeal. Reduce dagli studi alberghieri, Luca studia filosofia, ma non è con la filosofia che si conquista l’amore. E’ questo il suo problema. Ama, o perlomeno crede di amare, Tamara, la ragazza di un suo amico, Flavio. Tamara è un po’ bigotta, o forse tanto. Non la dà. Per lungo tempo è stata insieme a Flavio, che con lei non ha mai concluso una fava. Flavio e Tamara, a forza di stare insieme, prendendosi e lasciandosi a fasi alternate, hanno forse dato vita a un rapporto non troppo dissimile tra quello che potrebbe esserci tra un fratello e una sorella. Quando Flavio viene lasciato per l’ennesima volta da Tamara, è proprio Luca a suggerire all’amico che il loro rapporto non si è mai basato sull’amore, bensì su un affetto maniacale che ha una connotazione quasi incestuosa. Perché Luca dice questo a Flavio? Semplice. Luca gioca sporco, cerca di far sì che Tamara si allontani, una volta per tutte, da Flavio. Tuttavia Tamara, pur potendo passare per una gatta morta, sembra che si sia presa bene per Richard, un giovane americano. Contro Richard né Luca né Flavio possono fare molto ed entrambi ne sono consapevoli. Il solo nome, Richard, è una promessa, un nome che penetra bene a fondo nel cuore di Tamara e non solo! Tanta musica, da Guccini a Vasco, dagli U2 ai Radiohead, e poco jazz che Carlo trova noioso, pur ascoltandolo nei momenti vuoti, fin troppo vuoti della sua esistenza.
Se avessi previsto tutto questo è un romanzo di formazione ambientato negli anni di fine millennio, prima che sulla piazza dilagassero smartphone, iPhone, iPod, tablet, chat, social network, Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, ecc. ecc.

Si potrebbe tentare l’azzardo e dire che Se avessi previsto tutto questo è romanzo che ricalca alcune tematiche care al primo Andrea De Carlo, a Federico Moccia e al primissimo Giuseppe Culicchia, o anche a Claudio Baglioni con il suo romanzo Q.P.G.A., ma si farebbe torto all’autore, perché Luca Raimondi, a differenza dei sopracitati autori, non si limita a raccontare la ricerca spasmodica dell’amore, investe infatti molto di sé nell’evidenziare l’inutile sostanzialità della civiltà dell’immagine raccontando così uno spicchio di Storia italiana, quella degli anni Novanta.
Se avessi previsto tutto questo di Luca Raimondi è dunque un romanzo a trecentosessanta gradi e non un mero lavoro giovanilistico.

Il blog del romanzo:

www.seavessiprevisto.blogspot.it

Se avessi previsto tutto questo. In cerca d’amore nella Catania di fine millennio – Luca Raimondi – Il Foglio letterario – collana: narrativa – ISBN 9788876064197 – Pag. 240 – € 15,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in ACQUISTA ONLINE, arte e cultura, casi letterari, consigli letterari, critica, critica letteraria, cultura, editoria, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe consiglia, letteratura, libri, narrativa, recensioni, romanzi e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Se avessi previsto tutto questo. Luca Raimondi racconta gli anni 90. Recensione di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    mi piace molto questa recensione “semplice” lineare ma ti introduce molto bene nel libro oltretutto credo abbia dentro di se molto di più di quello che superficialmente si possa credere Spero di essermi spiegata 🙂
    cinzia

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.