“La lebbra” di Giuseppe Iannozzi (Il Foglio letterario). Due brevi brani da leggere

La lebbra

La lebbraGiuseppe IannozziIl Foglio letterario – ISBN 9788876064548 – pagine: 150 – © 2013 – prezzo: € 14,00

Due brani tratti da La lebbra

La lebbra - Giuseppe Iannozzi - Il Foglio letterarioUn unico libro tenuto insieme da una copertina oramai senza più traccia d’alcun colore. Il sermone. Lui lo chiamava così. Ma era indicato anche nella nota ai lettori che si trattava di un sermone e non di altro. In ogni caso Martino lo teneva a cuore, per quanto gli fosse possibile. Non poche erano difatti le volte che si era venuti alle mani. Certe sere, con i compagni mezzo avvinazzati, se le suonavano di santa ragione. Martino ce l’aveva su, a morte, con i fondamentalisti islamici. Quelli del Partito prima cercavano di fargli cambiare idea con paroloni e ciance ripetute a memoria, imparate da qualche librone dimenticato, poi si finiva in zuffa. Martino sputava sul Corano, su Maometto, sulla Montagna, sugli Imam. I compagni lo legnavano. Neanche loro però sapevano dire perché Martino fosse a sinistra e non a destra. Alle volte il sospetto era che fosse un fasciocomunista. Altre ancora che fosse un fascio bell’e fatto o un anarchico deficiente. In realtà non sapevano bene che dire di questo giovane, eccetto che se la passava davvero male e che con i padroni non legava.

[…]

La lebbra - Giuseppe Iannozzi - Il Foglio letterario - acquista dall'editoreC’erano già stati casi di pazienti morti in sala operatoria, uno persino in reparto, senza una vera causa. L’ospedale era sotto inchiesta e guardato a occhio. L’amministrazione non voleva sentire scuse, il bilancio non quadrava e le morti sospette avevano dato una forte spallata in negativo al bilancio; qualcuno già mormorava che presto si sarebbe giunti alla privatizzazione, ma erano quelli iscritti al sindacato e qualche comunista del piffero a vedere sempre tutto secondo la formula de il rosso e il nero. Ciò non toglieva che Dalla Chiesa l’aveva umiliato e Gabriele non riusciva a mandar giù l’amaro boccone pur riconoscendo che il primario aveva ragione. Non gli era piaciuto il tono e, a dirla tutta, quell’uomo gli stava sullo stomaco. Mentre s’infilava nella Torino musulmana giurò su Allah che al momento giusto gliel’avrebbe fatta pagare in un modo o nell’altro.



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freccia«La lebbra» di Giuseppe Iannozzi – la pagina dedicata al libro

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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