DAMIANO DAMIANI. “Il giorno della civetta” e “La Piovra”. Due brevi stralci critici di Giuseppe Iannozzi

DAMIANO DAMIANI

“Il giorno della civetta” e “La Piovra”

Due brevi stralci critici di Giuseppe Iannozzi

La piovra  - regia di Damiano Damiani

La piovra – regia di Damiano Damiani

Il Foglio letterario - di Gordiano LupiDue brevi stralci tratti da “DAMIANO DAMIANI – Biografia e opere del regista” di Giuseppe Iannozzi, che sarà pubblicato da Il Foglio letterario di Gordiano Lupi.

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Damiano Damiani fu tra i primissimi registi a portare sul grande ma anche sul piccolo schermo, il canchero che è la Mafia. Già nel 1968, nelle sale italiane, gli italiani assistettero alla visione di un film straordinario, “Il giorno della civetta”, tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Il film, interpretato da Franco Nero e da una giovane Claudia Cardinale, girato a Partinico, si avvalse di un cast internazionale con nomi di primo piano: Lee J. Cobb, Serge Reggiani e Nehemiah Persoff. Nel 1970 la pellicola sbarcò negli USA con il titolo “The Day of the Owl”. Da segnalare che Damiano Damiani, per questo film, non fu solo dietro alla macchina da presa, partecipò infatti alla stesura della sceneggiatura insieme a Ugo Pirro.
Franco Nero ricevette il David di Donatello per la sua magistrale interpretazione, e anche Claudia Cardinale fu non poco incensata. L’impeccabile regia di Damiano Damiani, il cast, una sceneggiatura robusta senza sbavature, ha decretato il successo de “Il giorno della civetta”, film esemplare che a tutt’oggi convince: una pietra miliare per qualsiasi regista che oggi voglia parlare dei tanti fatti purtroppo attinenti alla Mafia. Illudersi oggi che la Mafia sia stata debellata o perlomeno schiacciata, ridotta all’impotenza, è gravissimo errore in cui nessuno dovrebbe incorrere.

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Nel 1984, sul piccolo schermo arriva la miniserie televisiva LA PIOVRA.
Damiano Damiani ha diretto LA PIOVRA per 4 stagioni, che sono poi quelle maggiormente rimaste impresse nel cuore, nell’immaginario e nelle coscienze del pubblico italiano nonché della critica.
Protagonista indiscusso, amatissimo dal pubblico e dalla critica, Michele Placido nei panni del commissario Corrado Cattani. LA PIOVRA sul piccolo schermo, in prima serata su Rai Uno, la domenica e il lunedì successivo, con la prima puntata catturò ben 8 milioni di telespettatori. L’11 marzo 1984 la prima puntata della miniserie ha cambiato in maniera radicale la fiction televisiva. Per la prima volta, con toni drammatici e realistici, la piaga che è la Mafia entrava nelle case degli italiani. Il successo de LA PIOVRA diretta da Damiano Damiani deve la sua fortuna non solo a una sceneggiatura originale (Lucio Battistrada, Massimo De Rita, Nicola Badalucco) su soggetto di Ennio De Concini (Premio Oscar 1963 per sceneggiatura e soggetto della pellicola “Divorzio all’italiana” di Pietro Germi, 1961), ma anche e soprattutto al coraggio dimostrato dal regista di far vedere, senza mezzi termini, la meschina brutalità priva di qualsiasi onore dell’uomo mafioso, che non si fa scrupolo alcuno ad ammazzare alla luce del sole. Impossibile non ricordare la tragica morte del vicecommissario Leo De Maria (interpretato da Massimo Bonetti), che in un bar viene freddato con un colpo di pistola alla testa da un giovane a volto scoperto, proprio davanti alla cassiera e agli occasionali avventori. Il vicecommissario, amico e fidato partner di Corrado Cattani, muore in un giorno di sole mentre si appresta a pagare la consumazione: materia grigia e sangue si riversano sulla cassiera. De Maria, che coadiuvava le indagini sull’assassinio di stampo mafioso del commissario Marineo insieme a Corrado Cattani della squadra mobile di Trapani, aveva scoperto qualcosa; e subito è stato messo a tacere, per sempre. Quando Cattani raggiunge il bar dove De Maria gli aveva dato appuntamento per parlargli, può solo piangere il collega e l’amico brutalmente assassinato.

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assassinio di Leo De Maria in La Piovra

assassinio di Leo De Maria in La Piovra

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a DAMIANO DAMIANI. “Il giorno della civetta” e “La Piovra”. Due brevi stralci critici di Giuseppe Iannozzi

  1. furbylla ha detto:

    non ne ho perso uno di quelli da te citati fantastici.
    chi non li ha visti dovrebbe farlo
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono molti molti di più i film di Damiano Damiani.
    Quello che hai qui letto sono dei brevi stralci dal lavoro saggistico che sto portando avanti su Damiano Damiani e i suoi film.
    E’ un assaggio, proprio un piccolissimo assaggio.
    E’ tra i post più letti e questo mi fa molto ma molto piacere. Significa che l’argomento interessa e questo non puo’ che spronarmi a finire presto e bene il lavoro su Damiano Damiani, che è una biografia comprensiva di tutte le schede dei film da lui diretti.

    Grazie infinite, Cinzietta

    bacione

    beppe

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