Scolaretta fragolina. Erotica passione. Di Iannozzi Giuseppe

Scolaretta fragolina

di Iannozzi Giuseppe

contenuti espliciti

scolaretta

scolaretta

oggi come una scolaretta giochi la mia vita
oggi come una diavoletta assapori le mie dita
adesso vengo, vengo vestito della mia sola nudità
adesso vengo, vengo tradito dalla tua bocca

erano anni che desideravo incontrarti
m’avevano detto che non t’avrei mai conosciuta
erano anni che vivevo priapeschi sogni in bianco
e che me ne stavo solo come un cane a morire
di nera vergogna
erano anni che subivo la gogna, tutti gli sguardi malati
di tutti quelli che m’avevano invitato a ritirarmi
in me stesso

adesso vengo
vengo a spogliarti per la bellezza dei miei occhi
adesso vengo
vengo in bianco e nero per rifarmi del tempo perso
perché più non reggo l’insostenibile pesantezza
d’essere semplicemente un uomo

ho avuto donne su donne, rimpianti e i loro compagni
ho avuto troppi solitari attimi che m’hanno visto in fallo
ho avuto troppo tempo per guardarmi intorno e cadere
incontrando solo un vuoto fatto di niente
ho avuto e ho avuto la sfrontatezza d’aspettare la tua bellezza
ho avuto il coraggio d’espormi al tradimento della tua bocca

oggi come una bianca mutandina schizzi fuori la mia vita
oggi come una rossa fragolina assapori le mie callose dita
adesso vengo, vengo vestito della mia sola nuda verità
adesso vengo, vengo tradito dalla tua bocca per la mia
affamata di te, per la mia affannata nel tuo tenero ansimare

chi dove come quando e perché? sono geloso
sono goloso, non so essere diversamente
semplicemente un uomo a caccia d’una sana lussuria
semplicemente un cane come tanti che rischia la vita
perché ho il tuo cuore nel mio e sono geloso
mortalmente geloso e goloso delle tue mutandine
della tua rossa fragolina

erano anni d’infinite spade che desideravo liberarmi
m’avevano detto che non t’avrei mai portata a letto
erano anni che vivevo tradimenti di notti in bianco
e che me ne stavo solo come un povero diavolo a morire
nei rossori delle vergini a ridere di me
erano anni che stavo dietro alle gonne, tutte le gambe
di tutte quelle che m’avevano invitato a castrarmi
in me stesso per sempre e di più ancora

adesso vengo, vengo tradito dalla tua bocca
perché più non reggo l’insostenibile pesantezza
d’essere semplicemente un uomo da solo

adesso vengo, vengo pervertito nella tua bocca
perché ho il tuo cuore nel mio e sono goloso
mortalmente goloso delle tue sverginate mutandine
della tua rossa fragolina

oggi finalmente vengo, ma tu non schizzarmi via
oggi finalmente tremo, ma tu non castigarmi
in una sgommata e via, in una sgommata e via
perché ho bisogno, veramente tanto bisogno
di vivere eternamente quest’attimo di lussuria
fra le tue gambe investigando il rossore delle tue guance
della tua rossa fragolina

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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