Massimo Di Cataldo innocente. La consulenza smentisce le accuse della Millacci, ex compagna del cantautore

Massimo Di Cataldo innocente

La consulenza smentisce in toto la signora Millaci che accusava il cantautore di averla picchiata procurandole un aborto.

di Iannozzi Giuseppe

Massimo Di Cataldo

Massimo Di Cataldo

Massimo Di Cataldo innocente: “La perizia evidenzia che non c’è prova di lesioni né di procurato aborto”.

L’avvocato di Massimo Di Cataldo, Daniele Bocciolini, fa sapere che la consulenza disposta dalla Procura dà ragione al suo assistito in quanto non “non c’è prova di lesioni né di procurato aborto”, per cui già domani, 15 gennaio 2014, “chiederò l’archiviazione dell’indagine aperta dal Pm Eugenio Albamonte per maltrattamenti e procurato aborto”.

Lo scorso luglio il cantautore coinvolto fu massacrato su Facebook e sulla stampa con delle foto postate (sul social network) dalla sua ex compagna Anna Laura Millacci. La Millacci accusò il compagno di averla picchiata procurandole addirittura un aborto. Falso. La consulenza disposta dalla Procura scagiona Massimo Di Cataldo. L’avvocato difensore spiega: “La relazione medico-legale redatta dai consulenti tecnici del PM smentisce categoricamente le infamanti accuse rivolte dalla signora Millacci al mio assistito. Secono gli specialisti, non vi è alcuna prova documentale che la signora sia stata vittima delle riferite lesioni né tantomeno che Di Cataldo sia responsabile dell’aborto, che avvenne, invece, in maniera spontanea”. Secondo gli specialisti non sussiste alcuna prova documentale che la signora Millacci sia stata vittima delle riferite lesioni. L’avvocato difensore mette dunque in chiaro che “è crollato l’impianto accusatorio a carico del mio assistito, il quale è stato esposto, in assenza di qualsivoglia elemento probatorio, e solo in ragione della sua popolarità, ad una gogna mediatica senza precedenti”.

Di Cataldo parla, finalmente, con un po’ di serenità: “Questo risultato conferma la buona fede con cui sostengo da sei mesi la mia innocenza. In un momento in cui si è parlato tanto di soprusi sulle donne faceva comodo un capro espiatorio. E quale mostro migliore di un uomo che da sempre canta canzoni d’amore avrebbe fatto più scalpore? Ho passato un periodo buio nel quale ho combattuto per non sprofondare nella depressione”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Massimo Di Cataldo innocente. La consulenza smentisce le accuse della Millacci, ex compagna del cantautore

  1. romanticavany ha detto:

    Grande tristezza ! Se i fatti sono così e danno ragione a Di Cataldo,si può affermare solo una cosa:”qual’è il sesso debole al giorno d’oggi”? La figura paterna,e maschile in generale,sta perdendo completamente quelle che dovrebbero essere le sue peculiarità,le sue attitudini genetiche,i suoi diritti in poche parole esautorata.
    Si lo sappiamo sono cambiati i tempi,le tradizioni, la nostra società non è più quella di un tempo in tutto vegeta una certa ambiguità.
    E le donne,le piccole e destabilizzate donne che sanno di trovare spesso terreno fertile ed un valido alleato in certi giudici ginecei,che nell’antichità la donna rispecchiava la condizione subalterna che doveva essere controllata dal marito che deteneva pieno diritto giuridico su di essa. ci marciano con una certa frequenza.Di donne commedianti che tentano questi mezzi per distruggere un uomo ce ne sono in grandi quantità. Peccato che agendo così facciano del male innanzitutto alle altre donne che subiscono realmente violenze.
    Mah forse il benessere a certi tipi di persona dà alla testa.
    La vita vera è dura, dura per tutti ma non si possono danneggiare le persone.
    Pensa che quando era piccola mi piaceva tanto la canzone di Cataldo …Come sei bella cantava alla radio ed io la canto ancora e penso di essere bella.
    Buon pomeriggio!!
    1 baciottone ♥ vany 😉

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  2. felicemuolo ha detto:

    Non solo sei bella ma anche acuta. “L’emancipazione” spinta della maggioranza delle donne sta procurando guai a tutte le donne. I maschi sono restii a sposarsi: hanno paura del tipo di donna attualmente in circolazione.
    Ciao.
    Felice

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La perizia condotta esclude in maniera categorica che la Millacci sia stata picchiata da Massimo Di Cataldo, ed esclude in maniera categorica che la Signora sia stata vittima di un aborto procurato.
    La signora Millacci, nel luglio scorso, postò su Facebook alcune foto, per la verità di bassa qualità, perlopiù sgranate, dove diceva che il suo volto tumefatto era il risultato delle violenze subite. Ahinoi, le foto erano di bassa qualità ma nessuno o quasi se ne è preoccupato: il povero Di Cataldo è stato subito investito dalla macchina del fango, gli si è detto di tutto e di più, arrivando al punto di chiamarlo “mostro”. Non è difficile con Photoshop manipolare delle foto, oramai chiunque smanetti un po’ con Photoshop sa come adulterare la realtà.

    Il fatto è grave, grave non solo per il cantautore che è stato massacrato dalla stampa e ingiustamente. E’ grave per gli uomini in generale che oggi rischiano un linciaggio mediatico anche quando sono innocenti. Perché la Signora Millacci abbia fatto quel che ha fatto, non ci è dato di sapere. Probabile che si volesse vendicare di Massimo, perché la loro storia era finita. Una vendetta crudele che non sta né in cielo né in terra.

    Tante donne sono vittime di abusi da parte dei loro compagni, ma questo non significa affatto che gli uomini sono tutti dei mostri. Va da sé che il comportamento della Signora Millacci non è giustificabile, nemmeno se si ha il dono della santità. Avrebbe potuto rovinare la vita di Massimo per sempre e in maniera sì tanto infangante che non si sarebbe potuto più risollevare. Ora io spero che i giornali portino la smentita, la verità sul caso, perché quando la Signora Millacci ha gridato d’esser stata picchiata i giornali ci sono andati a nozze a gettar fango su Massimo Di Cataldo. Ora i giornali riparino e dicano la verità, quella che emerge dalla perizia e che scagiona in maniera totale e inequivocabile Massimo Di Cataldo. Io è questo che mi auguro, perché non è pensabile che si possa togliere così facilmente la dignità a un uomo.

    E come ben dici, cara Vany, il comportamento della Signora Millacci fa del male a quelle donne che le violenze le subiscono sul serio.

    Bisogna stare molto attenti, soprattutto in questa nostra società che è sempre meno umana e votata al dio danaro, alla vendetta, all’assurdità spacciata per realtà.

    Che bello il baciottone. Ed allora tanti baciottoni a Te, Mya RegYna Vany ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Hai purtroppo ragione, caro Felice. Io ho paura e non lo nego, ho una maledetta paura di fare anche solo un complimento a una donna, perché la società è brutta e un mio gesto galante potrebbe esser subito equivocato. Non è bello quello che sta accadendo. Il femminicidio c’è, ma le donne che si profittano degli uomini riducendoli sul lastrico o peggio non sono da meno. Sembra di essere tornati indietro nei tempi, a centinaia di anni fa, quando l’antica Roma era centro di vendette trasversali sempre impunite e infime.

    La maggior parte delle donne oggi in circolazione mi fa una paura dannata, e non lo nego, non mi eccitano manco un pochettino. Me ne tengo alla larga. Non posso fare altro, per il mio bene.

    L’emancipazione è altra cosa, tutta un’altra cosa. Le parole urlate da certe sessantottine redivive mi fanno orrore e trovo che siano pericolose, molto pericolose per la vera emancipazione femminile.

    Beppe

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