Papa Francesco. Sull’aborto, il denaro, la cultura dello scarto – di Iannozzi Giuseppe

Papa Francesco. Sull’aborto,
il denaro, la cultura dello scarto

di Iannozzi Giuseppe

Papa Francesco con un bambino

Papa Francesco con un bambino

Nel corso dell’omelia della Messa a Santa Marta, Papa Francesco condanna la dittatura del denaro: “Non puoi servire Dio e il denaro. Non si può: o l’uno o l’altro! Questo non è comunismo! Questo è Vangelo puro! È dai soldi che nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione come fonte di guadagno”.

Durante l’udienza, nella sala regia del palazzo apostolico, con i membri del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Papa Francesco fa il punto sull’aborto: “Desta orrore il solo pensiero che vi siano bambini che non potranno mai vedere la luce, vittime dell’aborto, o quelli che vengono utilizzati come soldati, violentati o uccisi nei conflitti armati, o fatti oggetti di mercato in quella tremenda forma di schiavitù moderna che è la tratta degli esseri umani, la quale è un delitto contro l’umanità”.

Papa Francesco ha inoltre sottolineato la sacralità della vita: “La vita umana è sempre, in tutte le sue fasi e a ogni età, sacra ed è sempre di qualità. E non per un discorso di fede, ma di ragione e di scienza! Non esiste una vita umana più sacra di un’altra, come non esiste una vita umana qualitativamente più significativa di un’altra. La credibilità di un sistema sanitario non si misura solo per l’efficienza, ma soprattutto per l’attenzione e l’amore verso le persone, la cui vita è sempre sacra e inviolabile”.

Papa Francesco ha anche ribattuto il dolente tasto della cultura dello scarto: “la cultura dello scarto schiavizza i cuori e le intelligenze di tanti, ha un altissimo costo: richiede di eliminare esseri umani, soprattutto se fisicamente o socialmente più deboli. La nostra risposta a questa mentalità è un sì deciso e senza tentennamenti alla vita”. Ha dunque citato la Dichiarazione sull’aborto procurato emanata nel 1974 dalla Congregazione per la dottrina della fede: “Il primo diritto di una persona umana è la sua vita. Essa ha altri beni e alcuni di essi sono più preziosi; ma è quello il bene fondamentale, condizione per tutti gli altri”. Ed ha sottolineato: “le cose hanno un prezzo e sono vendibili, ma le persone hanno una dignità, valgono più delle cose e non hanno prezzo. Per questo l’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del magistero della Chiesa, particolarmente quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano”.

Con fermezza ha anche parlato di quei medici che smarriscono la propria identità: “Riscontriamo il pericolo che il medico smarrisca la propria identità di servitore della vita. Il disorientamento culturale ha intaccato anche quello che sembrava un ambito inattaccabile: il vostro, la medicina! Pur essendo per loro natura al servizio della vita, le professioni sanitarie sono indotte a volte a non rispettare la vita stessa. Invece, come ci ricorda l’enciclica Caritas in veritate, l’apertura alla vita è al centro del vero sviluppo. Se si perde la sensibilità personale e sociale verso l’accoglienza di una nuova vita, anche altre forme di accoglienza utili alla vita sociale si inaridiscono. L’accoglienza della vita tempra le energie morali e rende capaci di aiuto reciproco”. E ancora: “La situazione paradossale si vede nel fatto che, mentre si attribuiscono alla persona nuovi diritti, a volte anche presunti, non sempre si tutela la vita come valore primario e diritto primordiale di ogni uomo. Il fine ultimo dell’agire medico rimane sempre la difesa e la promozione della vita”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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Una risposta a Papa Francesco. Sull’aborto, il denaro, la cultura dello scarto – di Iannozzi Giuseppe

  1. mondidascoprire ha detto:

    Grande Papa Francesco!!

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