Giano bifronte – di Iannozzi Giuseppe

Giano bifronte

di Iannozzi Giuseppe

Giano bifronte

Giano bifronte

Giano bifronte

Scrivi, scrivimi una canzone
che non abbia bisogno d’una voce
O sognami a lungo senza cercarmi
in un nome o in una tessera di partito

Ho sognato la tua fica e una pioggia dorata, fredda e bollente secondo il capriccio. M’impoveriva d’ogni inesattezza, così adesso costretto sono a stare al tuo fianco in questo mondo senza fine. Una dea s’è portata davanti a me e in buca ha messo le poche certezze che m’erano rimaste; sulla fronte mi ha poi baciato perché il marchio fosse sempre ben visibile a donne e uomini.

Giano Bifronte sentenzia “non è dànno quel che Loro ora ti danno”. Dovrei credergli, liberarmi, andare avanti. Ma Loro lo sanno chi sono stato.

Ti manderò una lettera in bianco
perché tu scriva ogni cosa di noi
anche se stanca e fa male il ricordo
di chi è stato al Banco fra verdetti
e coltelli

Durante l’Ultimo Spettacolo sei stata al centro dell’attenzione. Non uno ha perso l’occasione di palpare con sua mano la bellezza del tuo spirito messo a nudo, a disposizione di tutti i sessi. Ho aspettato che calasse il sipario e che ogni mano ricoprisse la sua bianchezza con il suo proprio guanto. Siamo in questo presente te e io, e non ho carte buone da giocare. M’inviti a scegliere dal mazzo. Obbedisco baciando l’aureola del tuo seno sinistro.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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