“Libera di perder la verginità” di Iannozzi Giuseppe e promo “L’ultimo segreto di Nietzsche” di Beppe Iannozzi

Libera di perder la verginità

di Iannozzi Giuseppe

Rat by Chatterly

Rat by Chatterly

Rat è opera di Valeria Chatterly Rosenkreutz


frecciaL’ultimo segreto di Nietzsche
(Il ritorno del filosofo a Torino)
nelle librerie Feltrinelli a soli € 11,05

L’ultimo segreto di Nietzsche (Il ritorno del filosofo a Torino)
Beppe IannozziCicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-77-2 – pagine: 230 – prezzo: € 13,00

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LIBERA DI PERDERE LA VERGINITA’

L’ho persa come si perde la verità
una volta per tutte, una volta per sempre
Trentatré e non erano abbastanza
Ma stanotte mi son levata la croce
pendente in mezzo ai seni belli e l’ho lasciata
dimenticata tra il bianco delle lenzuola
E ci ho dato sotto, ci ho dato sotto, sotto per dio!
Ho fatto tremare il letto, l’ho fatto e l’ho rifatto
fino a sentir esplodere la luce dentro me
Ho persa la verginità per sempre

Lui non era bello, non era un angelo del paradiso
Non aveva un bel sorriso, giusto un tipo alla mano
Non ho però resistito all’istinto animale di darmi via
Troppo a lungo ho sopportato le catene della libertà
per esser da tutti indicata santa per forza e vanità
Così l’ho persa come si perde tutto il resto nella vita
Ho fatto di sì con la testa, è bastato un niente
e l’ho persa quella rogna fra le gambe
Ho mugolato, ho fatto finta d’esser a Parigi
E l’ho persa la verginità, ho fatto tremar ogni fogna
L’ho gridata da Pigalle fino all’Eiffel che la libertà
Che la libertà non è una stupidità, che non è di testa
Che la festa è quando la perdi e indietro non torni più

Così libera non lo sono stata mai
Davanti allo specchio c’è finalmente un’altra me
che non ha più paura di mostrare il bianco sorriso
Nei miei occhi finalmente vedo un bagno di lussuria
Metterò in ginocchio ogni bischero e furfante
Basterà che gli strizzi l’occhio per farlo venir da me
Metterò il ginocchio il mondo intero
raccontandogli come l’ho persa ma non per amore

Così libera, così libera, uguale a una bianca colomba
che spicca il volo per lasciare indietro tutte le vanità
della casa della famiglia della chiesa – del partito preso!
Così libera, così libera, tale e quale a una Maddalena
che strappa il suo Gesù dall’eternità della croce – della luce!
Basterà che gli strizzi l’occhio per ridarlo alla vita
Così libera, così libera, la festa ha appena avuto inizio

Così libera, così libera, libera come una donna
che si lascia alle spalle tutte le ingiustizie subite
in casa in famiglia in chiesa – per bastone e padrone!
Così libera, così libera, libera come una Maddalena
Così libera, così libera, la vita ha appena avuto inizio

L’ho persa come si perde tutto il resto nella vita
Basterà che gli strizzi l’occhio per ridarlo alla vita
Basterà che gli strizzi l’occhio per farlo venir da me

(Stanotte sì, stanotte mi son levata la croce)

Basterà che gli strizzi l’occhio per farlo venir da me
Basterà che gli strizzi l’occhio per ridarlo alla vita
L’ho persa come si perde tutto il resto nella vita

NOI MOSTRI

Noi Mostri siamo nel Giusto
Noi non comandiamo, sol diamo
il nostro amore a chi lo vuole
Noi Mostri un numero infinito
più grande di quanto il mondo immagini
nella sua povertà di idee

Noi che abbiamo dalla nostra la fantasia,
noi paura non abbiamo di sporcarci le mani,
di fare i lavori più duri anche
sempre col sorriso sulla bocca
Noi schiaffi pronti a volare addosso ai Padroni

Noi Mostri siamo quelli Buoni
Noi Mostri ascoltiamo Rock’n’Roll
Noi liberi da catene e puttane
Noi un crash di romanticismo ogni tanto
ma mai un crack finanziario
Perché siamo noi i Buoni, i Mostri

Siamo noi quelli che la verginità la diamo
quando cazzo ci pare a chi amiamo
E mai a comando, mai a comando di qualcuno

PROMO PRONO PORNO

Come una pornografia, come una polaroid, come una Maddalena
E la chiamano libertà, sapersi vendere per tot brani di sessualità,
nascondere il marcio sotto il tappeto, e poi una mano lava l’altra
E tutti ad affannarsi, a mostrar gl’orifizi ben aperti all’esperienza

Come in una fotografia presa di nascosto tutti gaudenti e sorridenti
– vieni bene! – per questo promo prono porno, canale sessantanove
Ma i cani sempre si annusano il culo prima di montarsi o sbranarsi
I cani, sai!, si annusano il culo prima di respirare il fiato del diavolo

ALTRI MILIONI DI AMORI

Amore che ti ho amato, amore che ti ho odiato, che ti ho compreso
Amore che ti ho chiamato, amore che mi hai risposto
Amore chiama amore, amore segna un dolore un’ora un giorno
Amore vuole amore, amore non sa altro all’infuori di sé
Amore sulle scale nell’androne d’un palazzo alla boia d’un giuda
Amore fra le lenzuola in un vicolo cieco a pagamento
Amore nascosto, amore nudo allo scoperto così fragile
Amore che lo dai, amore che lo prendi, amore che lo fai
Amore che dice “no”, amore che dice “sì”, amore che si spoglia
Amore che ti mette sotto, amore che ti spreme, amore che è amore
Amore che fa male, amore capriccioso ubbidiente ma latente
Amore che non si fa pronunciare, che fa le ore piccole in punta di piedi
Amore che impazzisce, che scava le rocce con le lacrime
Amore che non perdona, amore che va e viene e ti porge mille cambiali
Amore ballerino, amore sulle lancette dell’orologio, amore per scambisti
Amore che ti prende le budella, amore che t’impicca all’amore amato
Amore che ti spara, amore che ti dà tutto di sé e reclama tutto indietro
Amore che ti dà quel che può e non te ne fa accorgere, amore così bello
Amore disgraziato fra disgraziati, amore per chi ha solo odio nel cuore
Amore per chi non ha più niente ma il niente ha occupato tutta l’anima
Amore che cerca un posto dove stare, amore che cerca una feritoia
Amore che non si sa pronunciare, amore bandiera a gambe all’aria
Amore che non si fa, che si dà, che suona sempre due volte, amore
Amore che ti stupra su due piedi, amore che non può far diversamente
Amore che ti mette sull’attenti, amore che ammazza, amore per le vittime
Amore che spara alle spalle, che fa le comunità, amore tanto tempo fa
Amore che ha la verità in bocca, amore di lingua, amore così pettegolo
Amore che ti cade in testa come una tegola, amore di sole e di tempesta
Amore di pace di guerra, amore che viene dalla terra e in essa si spreca

Amore che ti ho detto in tutti i modi che so e non sei ancora abbastanza
Amore che al mattino con la tua arroganza mi apri gli occhi per mostrarti
Amore che ti credi, che ti credi di farmi? Credi in te stesso come sostanza
Amore che non hai vergogna, che fai bene, amore sfacciato e spacciato
Amore giovane e vecchio, amore stupido, amore che fai vivere speranza
Amore che lasci il tuo corpo su me tra milioni di puntini di sospensione
Amore che sei anima, amore che sei Venere, amore sempre alieno però

Amore, amore, amore, milioni di amori che per un momento ci siete
Amore, amore, amore, milioni di amori che in un batter di ciglia fuggite via

Amori che resistete finché potete fra le fesserie d’ogni giorno
Amori così belli, così fragili, così teneri, amori che non si dicono
Ma è poi solo il piacere della carne ad avervi, a farvi vivere – venire

Amore, amore, forse non te l’ho detto, forse non te l’ho detto mai
Amore mio, già che ci sono te lo dico, sei proprio ‘na gran bottana

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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2 risposte a “Libera di perder la verginità” di Iannozzi Giuseppe e promo “L’ultimo segreto di Nietzsche” di Beppe Iannozzi

  1. furbylla ha detto:

    scelte..
    buongiorno
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sì, immagino di sì.
    Io ho scelto di rimanere vergine sino intorno agli ottanta anni, ad esempio e poi di darci sotto. 😀

    bacione

    beppe

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