Scrivere e non scrivere. Aforismi di Iannozzi Giuseppe

Scrivere e non scrivere

aforismi di Iannozzi Giuseppe

scrittore11. Di gran lunga superiore la femminilità di una vera donna a qualsiasi capolavoro letterario scritto o non ancora scritto.

2. Ho un solo vizietto, quello di amare i libri più degli autori che li scrivono.

3. Gli scrittori conoscono l’onestà soltanto nell’atto di scrivere la loro opera principe, poi l’onestà la danno al macero.

4. Il più grande scrittore mai esistito è quell’uno che ha rinunciato a scrivere il già detto.

5. Chi fa santo uno scrittore si danna in un infermo inferno.

6. Nel bene e nel male la vita migliore è quella vissuta, non quella sognata o letta.

7. Scrive chi vive. E muore presto chi vive per scrivere.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, critica, critica letteraria, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, opinionismo, riflessioni, società e costume e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Scrivere e non scrivere. Aforismi di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    tranquillo.. non ti farei mai santo..
    buona domenica e bacio
    cinzia

    Mi piace

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Per fortuna. L’aureola, ho già provato, mi sta decisamente stretta. AH AH AH

    buona domenica a te e bacione

    beppe

    Mi piace

I commenti sono chiusi.