“Caro scrittore in erba…” (Las Vegas edizioni). Gianluca Mercadante dispensa avvisi e consigli – di Iannozzi Giuseppe

Caro scrittore in erba… (Las Vegas edizioni)

Gianluca Mercadante dispensa avvisi e consigli

di Iannozzi Giuseppe

Caro scrittore in erba - Gianluca Mercadante

Caro scrittore in erba – Gianluca Mercadante

Las Vegas edizioniPer lo scrittore la scelta s’impone: o guarda agli stereotipi abusati e vincenti di Stephen King cercando di diventare un suo epigono, o guarda altrove rischiando però di non essere mai preso in considerazione da lettori e case editrici. In ogni caso se dovesse decidere d’abbracciare i consigli raccolti in On Writing, bene, male, lo scrittore in erba tutt’al più riuscirà a dar corpo a una storia dozzinale che, con buone probabilità, prima o poi, un editore prenderà in considerazione. Non è novità che la narrativa popolare tira e tira bene per il tempo della moda, poi, deo gratias, viene consegnata all’oblio. Stephen King resterà, su questo non ci piove. I suoi epigoni invece no. Alcuni editori sono delle vere e proprie fucine che sfornano libri tutti uguali, con copertine anch’esse non molto dissimili l’una dall’altra. I libri funzionano; tuttavia siamo di fronte a un fenomeno passeggero, un fenomeno modaiolo che non è a vantaggio della letteratura e nemmeno della narrativa. I tanti epigoni di Edgar Allan Poe non sapremmo dire chi essi siano stati. Talvolta accade che uno due tre racconti di illustri sconosciuti vengano rispolverati e antologizzati ancor oggi. A leggerli solo qualche addetto ai lavori e qualche fanatico votato all’occulto.
Chi scrive dovrebbe sempre ricordarsi che scrivere è soprattutto lavoro di riscrittura. La riscrittura invece viene oggi affidata agli editor, che in quattro e quattr’otto riescono a rendere banale anche un’idea potenzialmente coraggiosa e indipendente dalle mode.

Gianluca Mercadante ha da poco pubblicato una sorta di pamphlet, Caro scrittore in erba… (prefazione di Gianluca Morozzi), per i tipi Las Vegas edizioni. Facendo riferimento alla sua personale esperienza, Mercadante racconta i mali dell’editoria italiana, ma soprattutto cerca di far capire agli scrittori in erba che pubblicare un libro è difficile, molto difficile, nonostante oggi come oggi si stampino circa seimila nuovi titoli all’anno. Difficile perché un libro bisogna scriverlo e scrivere sul serio è un po’ come partorire cercando d’immedesimarsi in quel dio che si dice esista da qualche parte, lassù. Nel momento in cui lo scrittore (in erba o no) mette mano alla penna crea, o perlomeno ci tenta. Creàre è però ‘cosa’ che solo un ipotetico dio sarebbe in grado di portare a compimento partendo dal nulla; ahinoi, il sedicente scrittore, il più delle volte, è soltanto uno scrivano male in arnese, del tutto incapace di partorire delle storie un minimo originali. Non basta avere in testa una storia che il novello scrittore pensa sia originale in tutto e per tutto; con tutta probabilità, la sua storia è già stata scritta chissà quante e quante volte da altri autori, in epoche diverse.
E purtroppo non sono pochi gli scrittori che ignorano le regole basilari della grammatica italiana: grossolani strafalcioni abbondano e tra gli scrittori in erba e tra quelli più navigati, per giunta con alle spalle un grande editore. Un errore ripetuto in continuazione da un po’ tutti, ad esempio, è di scrivere “macchina da scrivere” anziché “macchina per scrivere”. Sfortunatamente anche Mercadante c’è cascato: in Caro scrittore in erba… , lo scrittore scrive ripetutamente “macchina da scrivere”, non siamo dunque di fronte a un refuso. Per Gianluca Mercadante “la macchina” è da “scrivere”!  Mercadante è in ottima compagnia, sono infatti tanti gli scrittori, più o meno noti, che impipandosene della grammatica continuano a battere sulla tastiera “macchina da scrivere”.
L’acme del pamphlet di Gianluca Mercadante si estrinseca nell’evidenziare difficoltà e illusioni attraverso le quali chi scrive, suo malgrado, è costretto ad attraversare, perché MORS TUA VITA MEA e solo “uno su mille ce la fa” come canta Gianni Morandi. Le parole della canzone sono di Franco Migliacci, mentre la musica è di Roberto Fia, non si pensi dunque che “Uno su mille” sia canzone scritta da Morandi: lui è l’interprete maggiore che l’ha portata al successo.
Ciò detto, Gianluca Mercadante – che peraltro ha collaborato con prestigiose riviste letterarie quali Orizzonti, Pulp, Satisfiction (del noto critico Gian Paolo Serino) – fa conoscere al novello scrittore la vera identità di quella ‘cosa’ fantastica e allo stesso mostruosa che è la ‘macchina editoriale’, una macchina che accoglie tanti vizi e difetti, e però necessaria perché non siano la tivù berlusconiana e l’iPhone la magra eredità a solo favore dei nostri figli.
Il vero scrittore, terminato un libro, inizia a scriverne un altro, a patto che abbia delle idee originali da mettere nero su bianco, perché sempre meglio è scrivere poco e bene, come Jerome David Salinger, privilegiando la qualità e la sostanza, e lasciando da parte il superfluo e la banalità. E lo scrittore, sia esso famoso o alle prime armi, ricordi sempre che il vero scrittore è soprattutto un artigiano che scrive e riscrive i propri testi prima di proporli a un editore.
Caro scrittore in erba… (Las Vegas edizioni) di Gianluca Mercadante è un libro che merita di essere letto, da scrittori ed editori, per riflettere sull’attuale stato editoriale e culturale in cui versa l’Italia. Difficile che i consigli, gli avvisi di ‘stare attenti’ vengano da tutti raccolti di buon grado, questo perché, chi più chi meno, è (troppo) pieno di sé, delle sue convinzioni e non accetta dunque di mettersi in discussione.

Gianluca MercadanteCaro scrittore in erba…Las Vegas edizioni – Collana: i jolly – Pagine: 140 – 1ma edizione: novembre 2013 – ISBN: 978-88-95744-28-5 – Prezzo: € 10

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a “Caro scrittore in erba…” (Las Vegas edizioni). Gianluca Mercadante dispensa avvisi e consigli – di Iannozzi Giuseppe

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  2. Felice Muolo ha detto:

    …macchina da/per scrivere…
    Capisco in parte la svista dello scrittore, ma quelle del prefatore e dell’editor mi lasciano un tantino perplesso.

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