Innamorato di te ma non di te. Poesie dedicate di Iannozzi Giuseppe

Innamorato di te ma non di te

di Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - Iannox Texas Ranger

Iannozzi Giuseppe – Iannox Texas Ranger

DI CIELO DI MARE

Per Te, Cybilla (Roberta)
questo mio modesto dono
Lady Cybilla

Se la senti la voce mia,
che si spande al di là di tutto il blu
del cielo e del mare
ma non sai come sia possibile…
Se la senti l’anima mia
che per te sola arrossisce
con le ultime luci a plorare
sulla linea del tramonto
là dove già infinito orizzonte
insegue l’alba del novo dì,
allora forse un poco mi pensi

Di me ricorderai il carattere allegro,
la passione che non si spengeva mai
e quella rosa che appuntai sul tuo petto
con tutta la timidezza e la paura
che soltanto un uomo sa
Perché sì, amor che amor sei,
t’ho amata più d’ogni altra fragilità,
tu mia sola forza d’andar avanti
nonostante la fine prossima disegnata
nello specchio degli occhi tuoi piangenti

TU NON TORNI

Tu no, no, tu non torni
Resti lontana lontana
in altri lidi a godere
di quel calore
che io non ti posso offrire
sol perché vuote
ho le tasche
E batte il mio cuore
minuto dopo minuto,
perdendo un colpo sempre,
soffocando un lamento
nella strozza,
soffocando
profondo sentimento
che per te nutro
nonostante la povertà
che l’alma m’assilla
Tutto il poco che ho
al tuo cuore lo dono
Eppur mai è abbastanza
Così so
che mai più tornerai
a baciar lo scoglio
delle mie labbra esangui,
pallide più della morte
– oramai ultima preghiera
che spero presto Dio
voglia esaudire,
sola grazia che desidero
per magra decenza

INNAMORATO DI TE

Mi sono innamorato
ma non di te, non di te
Mi sono innamorato,
pazzo cotto fatto
son fregato

Innamorato, innamorato
ma non di te, non di te
Così innamorato
non lo sono stato mai
Così pazzo
non lo credevo
Eppur eccomi qui
a piangere due lacrime,
a raccontarti che amo
che amo lei, proprio quella
che non posso avere

Mi sono innamorato,
innamorato, innamorato
ma non di te, non di te

SILENZI URLANTI

Mi lasci un po’ del tuo mare
in una risata che sa di risacca,
ma non il tuo amore
o un battito infinito
del tuo piccolo grande cuore,
e nemmeno la tua piccola bocca
Ed è questa la pena grave
che mi tocca di sopportare
già dalle prime luci,
con l’alba accosta alla finestra
che disegna ombre di malinconie,
di malinconie
mal riposte nelle tombe urlanti,
urlanti infiniti silenzi
d’amor perduto

LSD

Donna bella, cattiva
Femmina,
ora te ne vai via
per cercar un’altra storia
Così mi tocca di raccontarti
di quell’uomo che fuggì
a gambe levate
e tornò a casa
col busto spiccato
E’ una brutta storia
d’amore;
così penso che niente,
non te la dirò
né ad alta voce
né in un orecchio
Però sappi sin d’ora
che ti tengo d’occhio
Sappi che non puoi fuggire…
lasciarmi qui a leccare
francobolli e collezioni di Lsd
scadute da tempo,
da così tanto
che non ne serbo memoria
Se mi tradisci
mi troverai a metà
come quell’uomo…

Donna bella, cattivo
amore, che oggi fuggi via,
la mia storia è la mia:
che almeno questa verità
ti rimanga nel cuore
eterna verità

G8 (Dovevi saperlo)

Quel cielo gridellino sulla chiesa che tu amavi
Quel prete, quel cimitero di sogni di preghiere
Sai, oggi non ci son più
Dovevi saperlo, oggi non ci son più

Un prete sulla Harley predica la Comunione
Un Nazi pesta duro ubriaco sulle strade
Sai, non è più come ricordavamo
Sai, dovevi proprio saperlo
E’ cambiato, qualcosa è cambiato

Lo scrittoio, un mare di fogli e tanto vento
Guardando dalla finestra la vita spio
Un uomo nudo vestito d’un solo vergine solino
fa l’occhiolino alla vita
Oh, Amica mia, non è più come prima

Ho visto due ragazzi con tanta rabbia in corpo
Ho discusso con un marinaio di sbornie di tempeste
Ho compreso tutto e nulla
Oh, doveva proprio succedere
Sai, quando si è giovani è facile sbagliare
Sai, le strade qui prendono fuoco:
gli eroi menano manganelli contro le folle,
(quelli in realtà son vigliacchi fascisti);
i dimostranti vestono nudità contro gli abusi,
(quelli in realtà hanno coraggio)
Sai, guardando quel folle nudo ho riflettuto
Sai, un colletto inamidato può rimetterti a nuovo,
ma anche se nudo, dentro resti quel che sei
Ho visto due ragazzi, uno morto
e l’altro con una pistola fumante in mano
Oh, le strade non sono più le stesse
da quando non sei più

Il vespero copre le ombre a morire sul cemento
Ma non il sangue, non il sangue
Vittime e colpevoli
Quella chiesa che tanto amavi ha chiuso i battenti,
non c’è stato ricovero per nessuno
Le strade che ci hanno visto amanti,
il mare che ha cullato sogni e incubi…
tutto finito, cronaca nera e nulla più
Oh, non va bene così,
non riconosco più i colori
Oh, dovevi saperlo anche se fa male
Oh, dovevi saperlo anche se fa male
Dovevi saperlo
Dovevi saperlo
Dovevi

Ah, non avresti dovuto tradirmi
con quell’uomo nudo
Ora tutto è finito
Ed io non posso perdonarti
Il mai è il nostro tempo
Il mai fa tenerezza e paura
quando alla fine
metti nero su bianco la verità
che credi di sapere

Hanno riesumato i cadaveri dei sogni
Hanno rimesso al posto gli incubi
Io che amavo harorldeggiare
solitario fra le lagrime dell’autunno,
non ho adesso più un posto
dove annoiare la mia triste noia
Il mai è il nostro tempo
Non è giusto che sia finita così
Quel ragazzo riposa oggi
sotto due metri di terra
No, non doveva finire così

BABY BANG

Baby, che dici
che dici della nebbia
che prende il giorno
alle spalle? del sole
che non spunta mai
sulle tue labbra?

No, non per me
il sole, il bacio

Baby, Baby, Baby
sta’ al tuo posto
Ti voglio ciliegia
Ti voglio rossa
Ti voglio petalo
al rosso rosso sole
d’estate d’inverno
Baby, Baby, Baby

Sono solo un uomo
Sono innamorato
Ho il cranio rasato
di cenere cosparso
E’ tutto, è tutto per te
da quando m’hai lasciato
a macerar sogni e dispetti
nel tuo nome,
nella culla del tuo amore
per me andato perduto
Baby, Baby, Baby

Non dire che…
No, non ascolto più
Baby, sei la mia bimba,
la più tenera ellera
coinvolta nel mio cuore
Non dire che non posso
chiamarti come voglio io
perché sei tu la mia bimba
Baby, Baby, Baby

Baby, non ti basterà
spogliarti di tutto,
metter su le calze di seta bianca
Baby, non ti basterà
mostrarmi il sorriso e la giarrettiera
Baby, sei la mia tenera romantica
Non ti servirà niente, mai niente
a convincermi che sei donna ormai
Non ti servirà a farmi cambiare idea
Sei la mia bimba, la più bella

Baby, sono il tuo innamorato
Bimba, bimba, bimba
Chissà quante volte la stessa storia
Ma non m’importa, sono di te
Baby, sono il primo a farti bimba
Bimba, sono di te innamorato
Non avrai altra volontà all’infuori di me
Baby, Baby, Baby

Ti convincerò che è così
Ti costringerò a credermi
perché sei la mia bimba, la romantica
Ti costringerò con la forza

Che fai? abbassi il mento?
Tiri fuori una risata
carichi la pistola e bang
Che fai? alzi gli occhi?

Sarai sempre per sempre la bimba
Sempre la mia sola bimba

Oh, Baby, Baby, Baby…
My Baby Bang, My only…
My only, only Baby Bang

SOTTO AL TUO BALCONE

Non ci sono più quei filari di vite
che nella notte amavo attraversare
per arrivare sotto al tuo balcone

Non c’è più tutta quell’ellera
che correva sulle ruvide pareti
di casa tua dal buio tutta ghermita

Non c’è più niente dell’amore
che ricordo per non cadere

Non c’è più quella tremula candela
dalla fiamma rossa che accendevi
per portarmi da te, sul tuo petto,
nel cuore d’una notte nera nera

Sol più rimane il mio ricordo
che ad altri amori non vuol cedere

CENERE

a Cinzia,
che s’è persa
per strada

Fuggire e sopravvivere
Nei sei certa?
Non lo credo
Fuggi una volta e fuggi sempre,
per sempre
Credi davvero abbia senso
guardare di qua e poi di là
con occhi che riflettono pensieri
lasciati cadere nel panico?

Eppur un tempo m’amavi
d’un amore vero che non taceva
Ora invece accendi la sigaretta
e spegni l’anima nel portacenere
come un ospite sgradito,
come un maiale ingrassato
che ha tutto mangiato,
le gioie le croci la coscienza

Crollano certezze su certezze,
ma prima del tuo piccolo mondo
senza speranza son franati imperi su imperi,
e mille porte e imprendibili baluardi
Ma colombe bianche tengono alto il volo
e distendono le ali
per quei mille uomini al muro
fucilati per un sorriso appena di libertà
che non s’è piegato mai
nemmeno alla morte,
nemmeno alla morte

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Innamorato di te ma non di te. Poesie dedicate di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    che belle che sono anche se diverse è quasi impossibile scegliere. Io la perdo ma la ritrovo.. grazie Beppe!
    un bacione
    cinzia

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  2. romanticavany ha detto:

    Se tu caro King, non avessi questa insana passione di scrivere tanto; io non avrei più nulla di morboso, scomodo, ma anche ironico, immodesto e carino da leggere. E allora sai che noia.
    Del resto, nonostante gli sforzi, rimango molto più brava a leggerti che a scrivere.

    ConoscendoVi quella dedicata a Cinzia mi ha fatto molto sorridere!

    Dolce serata a te, a Cinzia e a tutti coloro che ti leggono.
    ♥ vany

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ una raccolta un po’ strana, diversi temi e stili, ma il fil rouge è sempre e comunque l’amore nelle sue diverse sfumature.

    Speriamo che sia proprio così, che la perdi e la ritrovi. 😉

    Bacione, Cinzietta

    beppe

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ vero, scrivo tanto tanto. E tu, poverina, ci provi a starmi dietro. Ma più mi stai dietro e io più scrivo. Sono come uno di quei vecchi treni a vapore, comincio a sputare fumo e non mi fermo più, neanche quando i binari sono finiti, perché me li invento. 😉

    Vedi, non sono sempre così nero, qualche volta riesco pure a farti sorridere. ^_^

    Ma adesso ti devi mettere d’impegno, dobbiamo preparare una nuova 4 mani e poi il nostro D’AMORE 5. Non vogliamo mica mancare l’appuntamento, vero?

    Mia piccola fuochista, prepare il carbone per il tuo trenino, dobbiamo correre, fare in fretta, preparare tante cose… il Natale s’avvicina. Avanti, su, di corsa a preparare una bella copertina amorosa come solo tu sai fare. Una idea poi per la 4 mani nuova, e al resto ci pensa il tuo orsetto.

    bacetti e lekkatine a catinelle ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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