Tra gli Zingari l’AmoRe. Iannozzi Giuseppe & Acquista “La lebbra” in uscita a fine ottobre

Tra gli Zingari l’AmoRe

Iannozzi Giuseppe

zingara

zingara

Non dimenticare di leggere l’anteprima de LA LEBBRA di Giuseppe Iannozzi (immagine di copertina di Chatterly) – Il Foglio letterario, a ottobre in libreria.

La lebbra - Giuseppe Iannozzi - Il Foglio letterario

La lebbra – Giuseppe Iannozzi – Il Foglio letterario

Il Foglio letterario

Il foglio letterario

a fine ottobre in tutte le migliori librerie

† AMOR LITIGARELLO

Sai, si dice in giro
che l’amor non è bello
se non è litigarello
Sai, si dice in giro
che il dolor è tenero
come un coltello
quando un po’ zingarello
Ed è così che io credo
Credo che amo le tue parole
sulle mie quando il sole
o la luna a glorificare i baci
che spendiamo per questo amore
appena sbocciato e non ancora
dalla vita tradito

† NIENTE DONNE

Niente poesie d’amore
Niente saldi o sconti
Niente storie d’ubriachi
Niente peccati di giorno
Niente impiccati di notte
Niente gambe corte
Niente minigonne né tacchi alti

Per la Madonna, niente gambe aperte
Tutte indaffarate col naso al cielo
E non un cane che le consoli
queste donne che non portano gonne
né una lacrima di rossetto

Niente donne, niente
Niente gonne, niente
Ma così tante sempre
e tutte uguali agli uomini,
che più non cantano
storie d’amore,
d’ubriachi abbracciati
alla solita puttana,
– una bottiglia di rosso,
infimo vino
senza dentro vanità
né un goccio di verità,
per una sbronza da poco
uguale al niente assoluto

† NUOVA RELIGIONE

Torna, sì,
torna spesso qui
dove il cielo è
di nuvole bigio;
dove sol c’è
una cortina
di fumo fumato;
dove le lire son finite
tutte dentro a un pozzo
che ha annegato
i desideri di gioventù
e pure quelli confessati
ai riflessi
dentro agli specchi

Torna spesso qui
Non troverai granché,
briciole e odori lontani,
frammenti taglienti di vetro
lungo i polsi di Babilonia

E non dire quando,
se tornerai
carica di vetro e sabbia

Le labbra cucite
per tacere un bacio
o l’idea
che la religione
sincera sol quando
si fa da parte
per la nascita
d’un nuovo amore

† FOTTUTO AMORE

Che strano mondo è
Non lo so, so solo che,
che a fare in culo
ti ci mando pure a te

Gli angeli nati per cadere
hanno ali spezzate
e gambe incrociate
tra le pagine del Kamasutra
Opinioni su opinioni
Ma qui si muore così
senza pretese di verginità,
è meglio che tu lo capisca
E’ meglio che lo ami così
quest’uomo qui, nudo sesso
di fronte a te che si pensa dio

Che fottuto amore è
Lo so che è, che è permesso
farsi santi a furor di canne
E allora certo che sì…
certo che ti ci mando
a fare in culo pure a te

† CASTRAZIONE

Cerco d’accecarmi
baciando quella brace
che fra i denti
uguale a ostia maledetta
brucia morte e vita
in soluzione bella,
ma impossibile
da riferire all’Umano
che qui al mio fianco
impetra che non gli sia
il taglio della lingua
né quello dell’uccello

† NEVE SU NOI

Nessun rimpianto mai
solcherà lo spazio
dalla fronte alle pupille
Nessuna lacrima mai
sarà elevata a vita
e dalla bocca inghiottita
Perché non è vero
l’amore
E il dolore è tenero,
uguale a carogna
presa dal peso dei passi
di chi sa d’esser
da sempre condannato
a essere
vittima e carnefice

Poi, di nuovo,
neve cadrà
su noi che un senso
non ce l’abbiamo
né una strada da camminare
per alzar il bianco bianco pollice,
raschiando e rischiando fortuna
con gli occhi in una pallida luna

† IN PAZZIA

Per quella ragazza
mi son perso in paradiso
cercando la complicità di dio;
non una voce, solo l’eco
in lontananza di mille campane,
e così dèmone fui fatto
ma non alla mercè dell’amore
E dabbasso urlai che non è vero,
che l’eternità giusto un serpente
che parla la lingua dei poveri di spirito

Per quella pazza
mi son fatto l’inferno intero
seminando fra i pochi frutti
il seme e la schiuma tutta
che nella mia bocca
a invadere il sogno
perduto maledetto

Per un amore finito male
Per quel dolore giovanile infernale
quando ancora il fiato nel corpo vivo
avrei dannato ogni uomo in terra
Per una donna che m’ha amato, sì;
ma per un momento soltanto
ho gridato dabbasso la verità
che la morte è la sol cosa
che eterna vale
E ancora ho gridato
che l’uomo alla guerra portato
almeno può cantare e sparare
a chi come lui senz’amore

† CASTITA’ NO

La castità no
La rifiuto la castità
insieme a tutte
le vostre sporche verità

Pervertito all’amore
e all’amore tutto mi dono
senza posa, sempre in sposa
come geisha,
come donna dappoco

All’amore mi dono
davanti e di dietro,
senza compromessi

Perché io sì,
sono una di quelle
Sono una che la dà
di giorno e di notte
Sono una di quelle
che voi dite di malaffare

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in ACQUISTA ONLINE, arte e cultura, attualità, Beppe Iannozzi, consigli letterari, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, LA LEBBRA, libri, poesia, romanzi, segnalazioni, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.