La meravigliosa vita di Jovica Jovic. Il politicamente corretto di Moni Ovadia e Marco Rovelli non funziona – di Giuseppe Iannozzi

La meravigliosa vita di Jovica Jovic

Moni Ovadia e Marco Rovelli

Il politicamente corretto che non funziona

di Giuseppe Iannozzi

La meravigliosa vita di Jovica Jovic

La meravigliosa vita di Jovica Jovic

Vorrebbe essere un romanzo, una raccolta di storie, una sorta di biografia… vorrebbe essere e morta lì: l’intenzione di scrivere un libro c’è stata, ma il risultato è tutt’altro che nobile; alla fine, La meravigliosa vita di Jovica Jovic risulta essere indigesto, sì tanto politicamente corretto da riuscire a dire niente nell’arco di centonovanta noiose pagine. Forse, voleva essere questo libro anche un  tentativo di assurgere il fisarmonicista rom a “zingaro di lusso”, al pari di quel Django Reinhardt la cui musica, oggi, è oltremodo sfruttata da certe multinazionali per fare da colonna sonora a dei videogame (di dubbio gusto) incentrati sulla Mafia americana degli anni ’30.
Marco Rovelli e Moni Ovadia firmano una sorta di centone (a quattro mani), che accompagna il lettore occasionale o meno in nessun posto in particolare. Nulla più di questo, purtroppo.

Il tentativo è stato forse quello di raccontare la vita di Jovica Jovic, del fisarmonicista rom, e di mettere in evidenza che è bello essere rom e che si può essere felici nonostante tutto. Peccato però che i due autori, preoccupati di restare ben ancorati al politically correct, riescano solo a restituire di Jovica Jovic una figura dozzinale, pallida, sterile, scevra di carattere e a tratti patetica. Tanti colori mischiati, scrivendo però sempre coi piedi di piombo, gli autori abbozzano un’Europa vista e stravista in fin troppi film, cartoline e romanzi modaioli. Un’Europa nulla affatto inedita quella ritratta da Rovelli e Ovadia. E anche la Jugoslavia, la guerra, il fratricidio, rimangono schiacciati dal peso di voler dire senza però dire troppo: d’altro canto, quando a tutti i costi si vuol essere politicamente corretti, il quadro sociale partorito non potrà che essere, nella migliore delle ipotesi, giusto un abbozzo o giù di lì.
Seppur lontano da una perfezione storico-sociale pienamente obiettiva, Non chiamarmi zingaro (Chiarelettere) di Pino Petruzzulli, rimane a tutt’oggi il ritratto più riuscito sul mondo dei rom.

La meravigliosa vita di Jovica Jovic – Moni Ovadia, Marco Rovelli – Feltrinelli – collana: Serie bianca – ISBN 9788807172489 – pag. 190 – euro 15

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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