Antidandy. Poesie illustrate da Walter Togni. Di Iannozzi Giuseppe

Antidandy

(poesie illustrate da Walter Togni)

di Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe Antidandy ritratto da Walter Togni

Iannozzi Giuseppe Antidandy ritratto da Walter Togni

l’Antidandy è Opera di Walter Togni

Walter Togni

Eterno futuro

Un tempo chiedevo agli amici
Un tempo credevo al passato
Sopravvenne un periodo buio
e finii col chiedere sol più a me stesso
E uno più negro ancora
si portò avanti a me
Chiedere tempo al tempo, cosa vana,
così non chiesi me stesso all’ombra
o all’epitaffio sulla tomba mia
in un eterno futuro proiettata

La storia, attimo che fugge via

Il tuo Poeta

Mio raggio di sole,
vieni tosto a riscaldare
l’amabile mio core
pria che indica ‘na strage
e mozzi ogni capo d’attorno,
lasciando
che ai tuoi piedi felice rotoli
con gli occhi colmi di stupore,
spaventati
e di speranza vuoti

Obbedisci,
o sarà l’Ade ad accogliere
di nemici e amici l’anima

Poi sì, con la solita gentilezza,
mi chiederai spiegazione,
e io crollando buffonesco il capo,
cachinnando
come chi sol non teme
il divino giudizio,
gonfiando il petto d’ilari singulti
a me ti condurrò
accogliendo
la tua pallida manina nella mia
e piano in un orecchio ti suggerirò:
“Non sono forse io il tuo Poeta?
E allora perché dar credito
a un sì sfrontato lamento?
Non t’accorgi ch’eran più bassi
di quei vermi sempre riuniti
attorno a nutrita putrefazione
cui nomea non può ch’esser Morte?
Non plorare dunque, non sciupare
le pupille tue belle
per chi immondo in vita fu,
uguale se non più ignobile adesso
che il grattacapo dal busto gli ho levato
Non son forse io quell’uomo
che a notte fonda
con calda voce invochi
e chiami, fuor di dubbio, Poeta?”

Zanzara

Ognuno oggi lo sa
che la zanzara
per quanto piccola
e fastidiosa,
insignificante quasi
all’occhio
di chi la intravede
e nell’ignoranza sta,
seco porta malattia
antica: malaria

Quanti son periti
ingoiando la lingua,
cercando indarno
una boccata d’aria
pria di spegnersi
alla vita; quanti,
il tempo non li conta,
solamente li sotterra
senza una preghiera,
in quattro e quattr’otto,
felice di non doversi
adoperare
per uno sputo d’epitaffio

Zanzara della Malesia

Ho da poco scoperto
che son molesto,
una zanzara della Malesia
capace di sottomettere
bianchi e selvaggi
allo stesso modo
Basta difatti
che succhi loro
una goccia di sangue
e in breve
come mosche
cadono schiantati
dalla malaria
ai miei piedi

Ho scoperto
che l’uomo, forte
o ignobile che sia,
troppo facilmente
mena di sé vanto
e poco o niente si cura
della natura frale
che mani e piedi
gli incatena
a sorella Morte:
Dio, gli sarà fatale
riporre in Dio la fiducia
una volta da me baciato

Son delle zanzare
come me
i baci più ferali;
non c’è Dio che ascolti
il povero Cristo segnato;
anch’esso nell’Eternità costretto
teme il numero immenso
disperso impossibile
che noi siamo

Nella notte oscura
ci avventuriamo
complici le note jazz
d’un sax, e a tradimento
colpiamo:
l’indomani è già tanto
se il malcapitato
ha ancora in sé
minimo alito di vita,
quel che tanto gli basta
per versare
sulla verginità d’un foglio
l’ultima memoria e volontà

Oseresti forse tu
sfidare una sola zanzara
o un esercito?
Non osar pazzia
Segui l’avvertimento mio,
o segnati per il così sia!

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, poesia, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Antidandy. Poesie illustrate da Walter Togni. Di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    bellissimo post…. tutto… compreso il regalo. Mi piace Zanzara
    cinzia

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono figo grazie a Walter Togni che mi ha ritratto come Antidandy. Non puoi negarlo. 😉

    Uhm, zanzara. Io avevo pensato a un’altra poesia. Ma va bene che la tua preferita sia zanzara.

    beppe

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.