7 PECCATI di Iannozzi Giuseppe

7 PECCATI

di Iannozzi Giuseppe

Vampira

Vampira

ACHERONTE

giorno dopo giorno l’erbaccia cresce
su tombe e uomini allo stesso modo
è divertente più di quanto credessi
piangono tutti e tutti hanno fazzoletti
e tutti credono che fare all’amore li salverà

non si son resi conto che sono morti
non si son resi conto
che con la vita non hanno più un solo fiato
da spartire
e però continuano a deporre fiori sulle tombe
non si sono resi conto che è venuto il tempo
di fare i conti

al matrimonio del mio peggior amico
c’erano tutti, dal borsaiolo al lattaio
dal prete al giuda redivivo, c’erano tutti
un gran pranzo alla tavola lunga, apparecchiata
di gente buona e di gente cattiva ma uguale
nell’anima e nella bocca piena di mosche
tra una battuta e un’altra, tra una sega e un bacio
in segreto uno moriva soffocato e un altro no
nessuno ci ha fatto caso ma tutto così divertente

giorno dopo giorno uno affoga nell’acheronte
suvvia, è solo un’altra sofisticazione, una coca-cola
giorno dopo giorno la cosa si fa più interessante
suvvia, è solo un’altra buca da scavare, una figa
da riempire di terra e di carne morta

per uno che vien dato alle acque uno più bastardo
uno più con le mani in pasta dà il suo primo urlo
in questo fottuto mondo di puttane e lavavetri
rosso arancione verde, quando il tuo, il tuo di turno?

stamattina il postino al solito mi ha dato il giornale
non l’ho neanche aperto, nemmeno un cruciverba
ha incontrato l’intelligenza del mio occhio
ma tra quadretti bianchi e neri
mi chiedo quando il tuo, quando il tuo di turno?
prima o poi nessuno avrà con la vita un solo spazio
da riempire
così, quando, quando il tuo turno? lo reggi ancora
il fiato in petto? – ah ah ah

così, quando, quando il tuo turno? lo reggi ancora
il fiato in petto? – ah ah ah
o stai per affogare, o stai per fare quella brutta fine
che ti han messo nell’orecchio sin da quando sei nato?

mettiti l’anima nella bara e non ci pensare più
non c’è nessuno che ti possa sentire
non c’è nessuno, non c’è nessuno più
che abbia qualcosa da dire
non c’è nessuno, non c’è nessuno più
che abbia qualcosa da maledire

metti il culo a suo agio e non ci pensare più
non c’è nessuno che possa scoreggiare
non c’è nessuno, non c’è nessuno più
che abbia qualcosa da dire
non c’è nessuno, non c’è nessuno più
che abbia un dio da maledire

SETTE PECCATI

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Chi è senza peccato
la scagli la prima pietra
Io posso assicurare d’aver obbedito
anche se la luce era di domenica
ed ero tutto preso in forte accidia

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Non desiderare la donna
E posso dire d’esser venuto
non una volta e nemmeno due
ma tre almeno guardandola in faccia
mentre con me lei godeva e negl’occhi
come una madonna mi cercava dio

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Se non ho ceduto quasi mai all’ira
devo però confessare d’averla tentata
per dar un po’ di spirito a quello spirito
che dicono santo e che è tanto tanto noioso

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Mai ho invidiato l’invidia altrui
Ma se in un giorno ho nutrito il sospetto
che m’è stato indebitamente sottratto
il mio, allora è stato un altro paio di maniche

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Qualcuno ci ha provato a prendermi
per la gola legandomi col cappio
al suo cazzo di cielo distratto senza dio
Qualcuno ci ha provato più d’una volta
a ritagliarmi un largo sorriso da orecchio
a orecchio perché sempre ho parlato
senza preoccuparmi dell’inchino a novanta

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Con l’avarizia non c’ho mai avuto a che fare
Se ho dato ho dato per amore, il resto ‘fanculo
Però ho rubato a chi più ricco e stronzo di me
senza mai un rimpianto, ma con gran vanto

Sette peccati, sette spade affilate
Sette giorni, sette vite (code di gatto)

Mai l’ho negata la mia bella arroganza
né allo specchio né a chi a me davanti
per piazzarmi in bocca un bacio di giuda
o un sonoro schiaffo; così posso dirlo
d’essermi quasi sempre perdonato
ma non dimenticato di chi ha osato
muovermi piccolo o grande torto

Così se ora credete me colpevole
io vi dico, guardate quei cani bastardi
senza nome che si leccano il culo
e tra l’erba alta si nascondono
per poi uscire allo scoperto un sol momento
per abbaiare vigliacche sentenze di morte
Così se ora credete me colpevole,
guardatevi in faccia e lasciate lo specchio
da parte

UN ALTRO DESTINO

E’ solo un altro destino
E’ solo un colpo di fionda,
uno scherzo e una presa per il culo
C’è chi fa il grande e chi lo zerbino,
appartengono alla stessa sponda
inquinano a destra e a manca il cielo
E sputano per terra che tutto è per loro
Hanno denti affilati
e pance sempre più gonfie
Difendono i poveri per farli più poveri
Se ce li hanno, gli tolgono gli ultimi averi
poi senza né piangere né lamentarsi
se ne lavano le mani, li mandano a cagare

E’ solo un altro giorno di paura
E’ solo un fiasco, uno di vino e uno di morfina
una sega venuta male che ti taglia l’anima
Ma c’è sempre qualcuno disposto a farsi
Ma c’è sempre chi grande e chi zerbino
C’è, c’è sempre di chi aver paura

SCENDI DAL LETTO

Amore, copriti
Metti la sciarpa
che ti ho regalato
nel giorno di Natale
Amore, copriti
dopo l’amore animale
che tra noi s’è fatto
Amore, stai attenta
Ci sono i cattivi
in giro coi loro ghigni
Ci sono i lupi
e hanno denti affilati
Cantano canzoni stonate

Amore, metti da parte
la paura e tienimi nel cuore:
solo così potrò proteggerti
dagli uomini neri

Amore,
adesso scendi dal letto
Ho il caffè sul fuoco
Vorrei ne prendessi uno
con me, prima di partire
di nuovo per cantare
tutta la tua rabbia
Vorrei mi prendessi la mano
prima di andare a trovare
quel gingillo che ti piace tanto
al Mercato delle Pulci Pulciose

Amore, Amore, Amore
Già mi manchi, mi manca
il respiro

NON IL MIO CIELO

Non ti posso dare il mio cielo
E’ di nuvole come il tuo
e si scatena in fredda pioggia
che s’abbatte sui volti della gente
Non guarda in faccia nessuno
e tutti sembrano come a un funerale

Ieri sono andato al cinema
C’era un film
che raccontava di Casanova
Ho riso, però non troppo
Chissà che mi aspettavo!
Se non avessi smesso di fumare
sarei stato tentato di uscire
e fumare almeno almeno una Camel
E invece sono rimasto al mio posto
a far finta di divertirmi

Quando fuori dal cinema
c’era un’aria pesante e concitata
Faceva quasi freddo,
così ho tirato su col naso
e ho aggiustato il collo della giacca

Oggi piove, e la gente per strada è triste
Non ti posso dare il cielo delle Alpi

DOV’E’ L’AMORE

Dov’è l’amore?
dove, dove, dove
noi gridiamo
invano
E l’Amore
spaventato
da sì tanto rumore
si nasconde a noi
nel più profondo
del cuore
perché niuno
lo possa scoprire

L’Amore
è una carezza
che se presa
con la forza
subito muore

OGGI PIOVE

Oggi piove, vien giù
Sembra che dio pianga
le ultime lagrime dell’Inverno
Oggi fa freddo
e vorrei star a casa
Ma devo uscire
e perdermi fra la folla in strada

Non sarà bello incontrare
visi avvolti nelle sciarpe
e occhi nudi e lacrimanti

Aspetto che torni la notte
Poi finalmente potrò riposare
e dimenticare d’esser stato vivo

MI SON SVEGLIATO

Mi son svegliato tutto spaventato e sudato
La gola una fornace, il cuore tumulto
Ti ho cercata piangendo come un bambino
che pretende la bella pazienza della madre
Ho tastato tutto il vuoto accanto a me
e l’ho sentito ancora caldo del tuo corpo
In un bagno di sudore ti ho cercata
sotto la doccia e nella fantasia della tv
dimenticata accesa su un canale di nevischio
Mi son sentito raccolto dentro alla prigionia
della follia che spara proiettili di solitudine
E poi sei arrivata vestita solo della tua nudità
ed allora ho smesso la paura, ho capito la verità

IL MIO DIO

Così bella non lo sei stata mai
Così bella per me, per me soltanto
Così bella, tu mio destino, mio dio
Unico dio cui io posso credere, Amore
Sei tu, quegl’occhi tuoi rossi di passione
Sei tu, quegl’occhi che sono di dio,
del solo dio in cui oso credere
senza nutrire tema di perdermi
tra paradiso e inferno

PIU’ DI DIO

Ho il naso grande come pinocchio
Ho tante tante pene da scontare
ma nessuna voglia di bruciare
tra le fiamme per farmi fiamma
anch’io

E’ che non ho un dio né un faust
Credo che m’inventerò a portata d’uomo
Chi mi amerà potrà seguirmi o inseguirmi
là dove vado io, là dove non il giudizio
di chi ha in bocca solo carie e bugie
potrà darmi al rogo d’una falsa verità

Se mi ami ancora un po’, se credi di sì,
provaci a prendermi, io libero più di dio

BIMBA DARK

Bimba dark, canta, canta per me
Ho il cuore a pezzi, il respiro corto
Bimba dark, canta, canta per me
Danza, danza senza fermarti mai
Non spegnerti per respirare
ma continua a danzare all’infinito
Continua, continua a cantare
come una pietra rotolante
E cantalo con la gola piena di te
che ami soltanto me e il mio fiato

Cantalo più forte che puoi, Bimba dark
e sarò sempre con te a soffocarti
d’amore e di dolore, uguale alla vita

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, poesia, società e costume e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a 7 PECCATI di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    Non il mio cielo mi piace molto ma molto.
    cinzia

    Mi piace

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ una raccolta un po’ strana questa. Ci sono poesiole che sono proprio quello e null’altro, e alcune come “Non il mio cielo” che è molto profonda, e capisco bene perché ti piace.

    Bacione

    beppe

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...