Alfano e la Bonino si dimettano subito o l’Italia dichiari di essere una dittatura – di Iannozzi Giuseppe

Alfano e la Bonino si dimettano subito
o l’Italia dichiari di essere una dittatura

di Iannozzi Giuseppe

Bersani abbraccia Alfano

Bersani abbraccia Alfano

Angelino Alfano non saprebbe niente della vicenda che ha fatto sì che Alma Shalabayeva venisse cacciata in malo modo dall’Italia, negandole lo status di rifugiata, in quattro e quattr’otto. D’altro canto chi siamo noi per poter giudicare? Enrico Letta difende a spada tratta Alfano agli Interni, e persino Emma Bonino agli Esteri parrebbe estranea alla vicenda. Se le cose stessero sul serio come vorrebbero farci credere Alfano, Bonino e Letta, ma non da ultimo anche Berlusconi che rassicura gli italiani che il “suo” Delfino è innocente, allora la colpa dell’accaduto di chi sarebbe mai? Ovviamente di nessuno. Alma Shalabayeva si è sbattuta fuori dall’Italia da sola insieme a sua figlia. Mi par ovvio. In Italia gli alti vertici non sono mai compromessi e soprattutto non sanno niente di niente, per cui logica conclusione, non sapendo loro niente di niente, come potevano mai sapere di Alma Shalabayeva e di sua figlia?

Alma Shalabayeva

Alma Shalabayeva

Ma un’ora dopo l’espulsione di Alma Shalabayeva e di sua figlia, il 31 maggio alle ore 20:01 l’ANSA batte la notizia: “Espulsa moglie oppositore Kazakistan – Alma Shalabayeva, moglie dell’uomo d’affari e oppositore politico kazako Mukhtar Ablyazov, ricercato in patria per presunte truffe ed associazione criminale, è stata espulsa oggi da Roma, dove risiedeva dallo scorso anno, insieme con la figlia di sei anni ed imbarcata su un aereo, appositamente arrivato dal Kazakistan, per riportarla in patria”.

Il problema è anche politico: la credibilità di Letta, di Alfano, della Bonino, ma anche del Pdl e di buona parte del PD è ben al di sotto dello Zero Assoluto. Mi sembra più che mai evidente che l’ignobile patto stretto fra Pdl e PD per tenere questo paese nelle loro mani, sotto l’egida di quella che non è più una libera democrazia, pensa a una cosa e soltanto a una: fare gli interessi dei partiti, del Pd e del Pdl. Ma né l’uno né l’altro hanno più una loro identità, sono difatti la stessa precisa identica cosa.
Che questo governo sia in difficoltà è chiaro. Se oggi si andasse alle elezioni, sicuro come la morte che il Pd raccoglierebbe una manciata di voti. L’elettorato del Pd non crede più in quel falso socialismo che il Pd ha portato avanti per troppo tempo mettendolo in quel posto agli italiani. Il Pdl, anch’esso, non raccoglierebbe consensi sufficienti a governare. Se si andasse alle elezioni, probabilmente, non si raggiungerebbe il quorum di elettori necessari. Ha dunque ancora senso tenere in vita un governo che non è un governo facendogli la respirazione bocca a bocca?

Alfano e la Bonino dovrebbero dimettersi e subito, senza né “se” né “ma”, sempreché vogliano il bene del Paese, il che non è affatto detto. Crollerebbe il governo? E perché mai? Perché Berlusconi negherebbe l’appoggio al Pd se venisse fatto fuori il “suo” Delfino. A Berlusconi serve immensamente Alfano agli Interni, perché di fatto è lui a governare; Letta è una sorta di portavoce e null’altro or come ora. A dettar legge è Alfano, ovvero Berlusconi.
Napolitano? Re Giorgio non ha più la fiducia degli italiani, l’ha persa da tempo accondiscendendo, purtroppo, a patti sleali e machiavellici con il Pdl. E’ un Re, sì, ma un Re senza corona e senza potere.

Alfano e la Bonino si dimettano subito o l’Italia dichiari di essere una dittatura.

Alla fine cadranno delle teste, delle teste inutili, quelle di due o tre fantocci sacrificabili ai quali verranno addossate tutte le colpe del caso Alma Shalabayeva. Questo dovrebbe farci rabbrividire e non poco.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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Una risposta a Alfano e la Bonino si dimettano subito o l’Italia dichiari di essere una dittatura – di Iannozzi Giuseppe

  1. Gustavo Gesualdo ha detto:

    Emma Bonino ministro degli affari esteri:
    “Il 2 giugno, durante la Festa della Repubblica, dissi ad Alfano di seguire il caso Kazakistan di persona”.
    “Sono ben consapevole della gravità di questa vicenda e della pessima figura fatta dall’Italia, e non a caso dalla notte del 31 maggio, da quando ne sono venuta a conoscenza, quasi non mi sono occupata d’altro. Tutto quello che posso fare io lo farò. Qualcuno dovrà pagare, dovrà dire davanti all’opinione pubblica: si sono stato io”
    Enrico Letta e Angelino Alfano devono dimettersi immediatamente, avendo entrambe mentito alla opinione pubblica italiana ed al mondo intero affermando di non essere stati messi al corrente del caso Ablyazov-Shalabayeva.
    http://www.ilcittadinox.com/blog/la-pubblica-sicurezza-interna-ed-esterna-e-insicura-o-peggio-straniera.html
    Gustavo Gesualdo alias Il Cittadino X

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