Crisi editoriale e maniglie dell’amore di Iannozzi Giuseppe

Crisi editoriale e maniglie dell’amore

di Iannozzi Giuseppe

maniglie dell'amore

L’anno nero dell’editoria. Nel 2012 sono stati bruciati 4,4 miliardi, con un giro d’affari sceso a 61 miliardi: “Il settore editoriale, oltre al suo declino strutturale, ha risentito in misura decisa della crisi macroeconomica del Paese. Solo nell’ultimo anno, il valore del mercato si è ridotto del 14,1%, registrando una contrazione di quasi 1 miliardo di euro (873 milioni). Se si considera il periodo che va dal 2009 ad oggi, la riduzione sfiora il 20%, passando dai 6,5 miliardi di euro di inizio periodo ai 5,3 del 2012”. Così si legge nella relazione annuale dell’Authority.

Gli italiani non leggono, non leggono libri, non leggono i quotidiani, non leggono punto e basta. L’Italia è un paese che non legge, un paese profondamente ignorante che riesce soltanto a pensare al divertimento più basso e volgare, alle vacanze, al calcio e ai gossip in tivù.
C’è la crisi?
Sì, la crisi c’è, ma, senza pensarci su nemmeno una volta, l’italiano medio vende l’anima al diavolo pur di andare allo stadio e di portare in spiaggia, senza vergogna alcuna, la sua mole di grasso con doppie e triple maniglie dell’amore.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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