Delusioni di Grandezza (angeli bambini) di Iannozzi Giuseppe

Delusioni di Grandezza

di Iannozzi Giuseppe

Angel by Chatterly

Angel by Chatterly

Angel è Opera originale di Valeria Chatterly Rosenkreuz


L'ultimo segreto di Nietzsche - Iannozzi Giuseppe - Cicorivolta

L’ultimo segreto di Nietzsche – Iannozzi Giuseppe – Cicorivolta

L’ultimo segreto di Nietzsche (Il ritorno del filosofo a Torino)
Beppe IannozziCicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-77-2 – pagine: 230 – prezzo: € 13,00


ANGELI BAMBINI

a tutti gli Angeli Bambini soffocati dalle Guerre

Ti voglio quando la sera bussa alla mia porta
Ti voglio quando fa freddo e non ho una sciarpa
o una mano amica da agguantare per sentire la vita
Ti voglio quando le spalle si fanno troppo stanche
e nessuno risponde al telefono, al mio triste ciao

Ho visto una madre stringere al petto la figlia
Era così piccina che non mi sembrava possibile
Ho visto l’amore del mondo; poi il disastro nucleare
Fu così tanto violento che non mi sembrò credibile
Eppure ho visto la vita e la morte nello stesso giorno

Sono venuti di notte armati di minacce e barzellette
Hanno preso tutto e tutto hanno distrutto
Sono venuti nel momento peggiore, non avevo niente
Hanno spezzato le gambe al piano, alla Musica del Pianto
Si sono dovuti accontentare di vedere la mia franca stanchezza,
se sarei riuscito ancora a sopportare l’assenza d’una carezza

La terra è deserta e un raggio di luce attraversa la camera vuota
Mi sfiora gli occhi ciechi e m’invita ad amare la Ruota della Vita
Ma io ho visto l’amore del mondo e il disastro nucleare
E mi manca troppo il lieto cinguettare degli angeli bambini
E’ per questo che ti voglio quando la sera bussa alla mia porta
E’ per questo che ti voglio quando fa freddo e non ho una sciarpa

Con le armi in mano sono venuti e hanno accecato il Sole
Poi sono venuti di notte e hanno accecato il pallore della Luna
Sono venuti per distruggere il piano, per non farmi più suonare
E mi manca troppo il lieto cinguettare degli angeli bambini
E mi manca troppo la delicatezza della loro carezza sul mio volto

Come, come potrò sopportare tutto questo? se tu non stringerai
la mia mano disarmata e non mi darai il sogno d’un angelo?
Come, come potrò sopportare tutto questo? se tu non stringerai
la mia mano disarmata e non mi darai il sonno d’un bambino?

Si sono dovuti accontentare di vedere la mia franca stanchezza,
se sarei riuscito ancora a sopportare l’assenza d’una carezza
E’ per questo che voglio la tua mano nella mia, la Speranza
E’ per questo, la Speranza e il Domani, la tua mano nella mia
Io solo voglio la tua mano nella mia, la Speranza e il Domani

SIGNORE UBRIACO

Pensavo che
avrei vinto il mondo
E ancora immaginavo
che avrei sconfitto
il girotondo della vita
con un inchino e un sorriso
Ed invece questa lacrima
sul mio volto tempestato
di luci e umido pallore
Questa volta sognavo troppo
e troppo poco mi è stato dato
dal Signore Ubriaco di Religione
Questa volta tremavo poco
e alla fine ho inginocchiato
lo sguardo ai miei piedi
per sentirmi ancora viva
almeno un po’

ALLA SERA

Si spegne la lampadina
nel costo economico
d’una vita costretta
dentro a un miraggio
spiato
incastrato nella cornice
d’una finestra.

Si fanno le luci
della sera:
dabbasso trema
un vespertino solitario
raggio – ultimo sole!
Poi si accendono
tutti i lampioni
e un’altra vita
che io dormirò.

SECOLO

Finirà
anche questo Secolo:
faremo una gran festa
di peti petardi specchi,
e sogneremo Dioniso
– la sua faccia di tolla –
e la sua folle scatola
dell’Ingegno.

Finirà
anche questo panico.
Ma non noi.

LA SETA DELLA NOTTE

Quel giorno pensavo che,
che non l’avrei più rivista,
e che ogni montagna sarebbe franata
e che ogni mare si sarebbe ritirato.
Quel giorno pensavo che,
che non ci sarebbe più stata
la luce del giorno né la seta della notte.
E invece lei è ancora, è la sua carezza
a sfidare il mondo; è la sua dolcezza
a dar un senso alle lacrime e al sole.

Questo è un giorno felice che,
che si spande in ogni contrada e strada:
lei canta e balla, e il vino scorre a fiumi,
ma nessuno si ubriaca più del giusto
e lei sorride un arcobaleno di teneri colori,
mentre due zingari si stringono stretti stretti
– un po’ piangendo, un po’ ridendo –
aspettando l’abbraccio del crepuscolo.

QUELL’ALBA NUOVA

a Cinzia Paltenghi

Sotto un cielo di stelle pieno
il mio fiato annega nel lucore:
è strano, mi sento soffocare,
è strano, pare un vivere per morire

Dov’è quell’Alba Nuova
che aspetto da un’Eternità?
quella che aggiusterà l’Infinito
dentro all’Anima mia?

Guarderò il cielo in profondità,
e aspetterò un altro tramonto
per vedere, dopo la notte,
un’altra alba, sperando sia
quella giusta per me

Al di là di tutto questo aspettare,
troverò un motivo per svegliare
ancora una volta il mio cuore;
troverò un battere sano in petto
che non mi faccia rimpiangere
i tanti singulti scaraventati
nell’imo di tutte queste stelle

Al di là dei tramonti, delle albe,
delle notti sempre uguali,
un giorno non mi parrà più strano
né vivere né morire
Quel giorno sarò una Donna Nuova

STELLE ALPINE

Nell’ignoranza
la saggezza dei monti,
di chi li abita ancora,
la memoria dei partigiani
e di mille stelle alpine.

La Nebbia
si scioglierà
con la nostra voce
e non nella sua eco.

SCARPETTE ROSSE

Allora,
ora dobbiamo sapere
se le scarpette rosse
sei andata a comprare.
Allora,
ora dobbiamo sapere
se un bacetto rosso
l’hai lasciato andare
a spasso coi tuoi sogni.

LA TUA LINGUA

Affascina la lingua che è tua,
il sapore che regali al giorno,
alla notte. Affascina lo spirito tuo
che si fa corpo di emozioni,
gravidanza di speranze, di incontri
che all’alba sono riflesso, gioia
da portare dentro al cuore
mentre trasciniamo i nostri passi
lungo le noiose solite strade.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Delusioni di Grandezza (angeli bambini) di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    sono tutte belle belle.. ma la mia è speciale.. 🙂
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La tua è speciale, concordo. 🙂

    Bacione, Mamma Orsa

    beppaccio

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