Kyenge e scorta contromano

Kyenge e scorta contromano

a cura di Iannozzi Giuseppe

Kyenge contromano

Kyenge contromano

All’arrivo della ministra per l’Integrazione a Milano, ha suscitato scalpore un’auto della Guardia di Finanza a sirene spiegate che, insieme alla scorta, ha percorso un tratto di strada contromano a forte velocità in via Terruggia. Il «corteo» della ministra, formato da tre auto, ha percorso una decina di metri in senso contrario a quello di marcia, proprio nei paraggi di una zona dove c’è il mercato. Qualcuno ha urlato «vergogna, vergogna», protestando per la modalità più che per «l’autorità», che neanche era stata individuata.

Arrivata al convegno a Villa Clerici, la neomistra Kyenge è stata interpellata dai giornalisti sulle polemiche innescate dal comportamento della sua scorta. «Le scelte riguardo alla sicurezza vengono fatte in base al programma e alla vita della persona. Quelle scelte non le fa la sottoscritta», ha spiegato la Kyenge. Che però non ha fatto notare alla sua scorta che stavano andando contromano.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Kyenge e scorta contromano

  1. furbylla ha detto:

    ma la vita sua non è più importante di quella degli altri come la sua sicurezza non è più importante di quella degli altri. Vergogna!
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Appunto. “Vergogna”. Se la sua vita è importante, questo non significa affatto che quella degli altri non lo sia. Il fatto grave che ravviso è che la ministra pur notando che erano contromano non abbia detto nulla alla scorta.

    beppe

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  3. PERLA ha detto:

    Ma come rispetta la signora ministra le leggi di viabilità dello stato ITALIANO!!!! BRAVA !!! HA PENSATO MOLTO BENE PER SE !!!! E GLI ALTRI ???? SI ARRANGINO !!!!

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    L’errore è stato della sua scorta che è andata contromano. C’è però da dire che la Kyenge non avrebbe detto nulla pur accorgendosi d’infrangere le regole.

    La sicurezza non è un fatto esclusivo di un qualsiasi ministro, la sicurezza deve essere per tutti i cittadini, nessuno escluso.

    beppe

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