L’ultimo segreto di Nietzsche. Il personaggio Lou von Salomé

L’ultimo segreto di Nietzsche

thriller storico esoterico

Beppe Iannozzi

Cicorivolta edizioni


anteprima Il personaggio Lou von Salomé

Qui la sinossi del romanzo L’ultimo segreto di Nietzsche

Lou Von Salomé

Lou Von Salomé

“Gli ultimi venticinque anni di vita di questa donna straordinaria appartengono alla psicoanalisi, alla quale ha dato il contributo di importanti lavori scientifici, e che anche esercitò praticamente. Non si esagera affermando che ci sentimmo tutti onorati quando entrò a far parte del nostro gruppo di collaborazione e di lotta, e che questo parve una nuova garanzia per il contenuto di verità della dottrina psicoanalitica. Di Lou Andreas-Salomé (1861-1937) si sapeva che, in giovane età, aveva intrattenuto con Friedrich Nietzsche una intensa amicizia, fondata sulla sua profonda comprensione delle ardite idee del filosofo. Questa relazione ebbe improvvisamente termine quand’ella declinò la domanda di matrimonio che Nietzsche le fece. Circa i decenni seguenti si sapeva che era stata per Rainer Maria Rilke, grande poeta ma creatura inerme di fronte ai problemi della vita, insieme musa e madre premurosa. Ma per il resto la sua personalità è rimasta nell’ombra. Era di una straordinaria modestia e discrezione. Non parlava mai della propria produzione poetica e letteraria. Sapeva chiaramente dove vanno ricercati gli autentici valori della vita. Chi le è stato maggiormente vicino traeva la più forte impressione dalla purezza e dall’armonia del suo essere, e rimaneva stupito di come ogni debolezza femminile, e fors’anche la maggior parte delle debolezze umane, le rimanesse estranea, o fosse stata da lei superata nel corso della vita.”

Sigmund Freud

“Non so vivere secondo un modello e non potrò mai servire da modello ad alcuno; invece, quel che farò sarà vivere la mia vita come mi piace, qualunque cosa accada. Non ho principi da sbandierare, ma qualcosa di assai più prezioso, qualcosa che sta dentro di noi, che brama solo a vivere e sa gioire, e preme per uscire alla luce del sole”.

“Sono sempre i nostri muri quelli contro cui urtiamo e su cui proiettiamo la nostra immagine del mondo, sia che cerchiamo di amplificare il nostro spazio, sia che vi accatastiamo i nostri beni.”

“Solo chi rimane completamente se stesso si presta alla lunga a venire amato, perché solo così, nella sua pienezza vitale, può simbolizzare per l’altro la vita, essere avvertito come una potenza di essa. Non vi è errore più grande nell’amore dell’adattarsi timorosamente l’uno all’altro e di uniformarsi a vicenda … “.

“Un eterno rimanere estranei nell’eterna vicinanza è dunque il segno più pertinente e inalienabile di ogni amore in quanto tale: …non solo nel disprezzo o nell’amore non ricambiato, infatti, ma dappertutto, ovunque dove ci si ama, l’uno sfiora solo l’altro lasciandolo poi a se stesso. E’ sempre una stella irraggiungibile che noi amiamo, e ogni amore è sempre nella sua profonda essenza una segreta tragedia, ma proprio per il fatto di esserlo riesce ad avere effetti così potentemente produttivi”.

Lou von Salomé

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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