Cristiana erezione (mio bel giovinetto) Giuseppe Iannozzi

Cristiana erezione

Giuseppe Iannozzi

Giuda bacia Gesù

Giuda bacia Gesù

Mio bel giovinetto

Ci confuse quel primo bacio
Ci circonfuse la luce del primo peccato
Da Sodoma a Gomorra indicati
vermi striscianti; eppur sì vero
che l’apostolo più amato fu Giuda
– povero Cristo, col piè nel Getsemani
crocifisso prima della Crocifissione
dal tumulto dei propri sentimenti
nel petto annidati, pronti a scendere
nei lombi per una fortuna
di nome Maddalena

Poco fuori
la Gerusalemme dei sogni traditi
degl’incanti perduti, coll’orizzonte
già ostaggio di bandiere di protesta,
col sole a picchiarci dritto in testa
quel bacio, quell’unico bacio
ci ha traditi agl’occhi di Dio,
ma soprattutto ai nostri cori
che più d’un palpito l’hanno perso

Ecco noi animati d’un coraggio
da far invidia alle schiere celesti
e a quell’altre pronte ad avanzare
proprio come sotto la striscia di Gaza,
per quel singolo bacio tutti abbiamo sfidato

Non fu peccato, solo l’incontro del destino
dell’animal desio! Mio bel giovinetto
t’amo, ancor t’amo d’amore fermo e puro

Mio bel giovinetto (reprise)

Ci confuse quel primo bacio
Ci circonfuse la luce del primo peccato
Da Sodoma a Gomorra indicati
pervertiti immondi; eppur sì vero
che l’apostolo più amato fu Giuda
– Cristo baciato, col piè nel Getsemani
a leccarsi le labbra, a sentir sulla pelle
le ferite che di lì a poco, quasi soddisfatto;
e Giuda impiccato prima del Nazareno
dal tumulto dei propri sentimenti
nel petto annidati, pronti a scardinare
la strozza per una fortuna di lacrime
di trenta danari

Poco fuori
la Gerusalemme dei sogni traditi
degl’incanti perduti, coll’orizzonte
già ostaggio di bandiere di protesta,
col sole a picchiarci dritto in testa
quel bacio di festa, quell’unico bacio
ci ha traditi agl’occhi di Dio,
ma soprattutto ai nostri sessi
che più d’un getto l’hanno sparato

Ecco noi animati d’un coraggio
da far invidia alle schiere celesti
e a quell’altre pronte ad avanzare
proprio come sotto la striscia di Gaza,
per quel singolo bacio tutti abbiamo tradito

Non fu peccato, solo l’incontro del destino
dell’animal desio! Mio bel giovinetto
t’amo, ancor t’amo d’amore fermo e duro

Mio bel giovinetto (Intermezzo blues)

Quegl’angeli
che ci illustrarono alti
nelle nuvole immersi,
profondi di saggezza nel silenzio
di rado però sfiorati da piume di solletico
– hummingbird on my finger
& blues in my heart –
semplicemente non sono;
e sei oggi grande abbastanza
per conoscere tutta la verità: essi,
con o senza sesso, mai furono
né mai potrebbero esistere in futuro,
mio ingenuo giovinetto

Asciuga dunque le lacrime;
presto la rugiada sull’erba evapora
e solo l’odor acerbo del fieno
e del piscio dei cavalli nell’aria ristagna
Non vorrai mica sciupare
il sole occiduo sulle calve colline,
lasciare che i nostri corpi
non conoscano il solletico balsamico
dei prati in fiore?

Non t’abbattere
come fragile salice dal vento piegato
Stringi invece la mia mano felice
e… diamoci sotto!

Mio bel giovinetto (dichiarazione finale)

Mio bel giovinetto godi della giovine età
Domani non sarà più
Mio bel giovinetto, se Giuda o Gesù
soffrì di più per quell’unico bacio
è ancor oggi mistero; ma in terra rimase
una donna a piangerlo per eterno amore,
ed ebbe lacrime più sanguinose della madre
Una donna pianse per il Nazareno
e pianse colla vagina fino a consumare
ogni stilla di fertilità
Mio bel giovinetto, tu che nell’ingenuità
ancor t’inganni pensando che più grande
pianto non ci sia di chi ti gettò nella vita,
sappi che così non è; l’amante salvata
e subito abbandonata, lei sola si consuma
d’istinto, come cristiano animale

Mio, mio bel giovinetto, così vizioso
ci confuse quel primo bacio, così ingenuo
Da sempre t’amo d’un amor animale,
di femmina in calore col membro duro
per dolorose erezioni, come in preghiera
Mio, mio solo unico bel giovinetto
Ci circonfuse la luce del primo peccato

Del primo peccato, perché così tanto t’amo

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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