Scilipotismo

Scilipotismo

a cura di Giuseppe Iannozzi

La considerazione del giorno è di Matteo Renzi con un neologismo sindacale: «Sarebbe un errore considerare Grillo come tutti gli altri partiti e sarebbe un errore tentare di acquisire il consenso con uno scambio di poltrone alla vecchia maniera, l’inciucione. Agli italiani non dobbiamo dire “diamo una commissione a Grillo”, ma dobbiamo dire “cerchiamo di cambiare rotta noi”. Se «Bersani, oltre agli 8 punti, aggiunge anche l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti non fa un atto di demagogia, ma di serietà e si rimetterebbe in sintonia con il Paese… Non vorrei che lo scilipotismo diventasse la caccia al grillino: adotta un grillino che passa perché lo abbiamo contestato quando lo facevano altri».

Scilipoti

Scilipoti

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in dichiarazioni, Iannozzi Giuseppe, NOTIZIE, politica, politici e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Scilipotismo

  1. Furbylla ha detto:

    Matteo Renzi dovrebbe sapere se avesse letto il programma (questo è un gran…..) che c’è abolizione finanziamento partiti negli otto punti basta leggere “lo svolgimento” degli stessi .Comunque ci sia o non ci sia è la stessa cosa tanto non lo faranno mai e se lo facessero troverebbero il modo di far rientrare quei soldi dalla finestra…come han fatto in altri casi.
    cinzia

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Renzi è un Berlusconi coi capelli, ancora suoi. Non mi piace affatto, non mi è mai piaciuto.

    La vecchia partitocrazia certo che no.
    Per questo è ora di mandare a casa Berlusconi Bersani Casini e affini.

    E ricominciare tutto daccapo.

    beppe

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.