Parola di Beppe Grillo

Parola di Beppe Grillo

a cura di Giuseppe Iannozzi

Beppe Grillo - M5S

Beppe Grillo – M5S

2000 – I computer: Un computer pesa quindici chili, per farlo occorrono quindici tonnellate di materiali. Ogni sei mesi lo buttiamo nella spazzatura. E’ la tecnologia più pesante che esista.

2006 – La Cina e la censura: La Cina ha oscurato la mia immagine. Un cittadino cinese che volesse vedere Beppe Grillo ottiene questo risultato dalla versione cinese di Google. Nel resto del mondo la mia faccia invece si vede ancora.

2007 – I partiti: Non voglio fare un partito, io i partiti li voglio distruggere.

2007 – I Rom: Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. E’ un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari. Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati.

2007 – Giornalisti: I giornalisti hanno sostituito l’esercito e i cannoni di Bava Beccaris. Nelle ultime settimane, prima hanno ignorato il milione e mezzo di persone del V-day, poi hanno cercato di diffamarmi e ora vogliono mettere tutto a tacere.

2007 – Pacifismo: Il contrario della violenza non è il pacifismo, è l’intelligenza.

2008 – Su Umberto Veronesi: Sono decenni che questo uomo sandwich si occupa di finanza, di imprese e, saltuariamente, di salute. Non è informato sui fatti e ha qualche piccolo conflitto di interessi. Per lui inceneritori e istituto dei tumori sono un ciclo virtuoso di creazione della malattia. Un business. La provoca e la cura.

2008 – Monologhista: Io sono un monologhista. Invece dell’intervista scrivo un pezzo io e voi lo pubblicate.

2009 –  Il Pd: Vogliono un capro espiatorio per il loro fallimento. Ma il crollo del Pd non è dovuto ai grillini che rubano i voti. Sono loro che li rubano a noi.

2009 – Il Pd: Il PDmenoelle è l’assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza.

2011 – Il Sistema: Con Pisapia ha vinto il Sistema. Quello che ti fa scendere in piazza perché hai vinto tu, ma alla fine vince sempre lui. Che trasforma gli elettori in tifosi contenti che finalmente ha vinto la sinistra o, alternativamente, ha vinto la destra.

2011 – Inquinamento: I Paesi inquinatori, compreso il nostro, meritano un nuovo processo di Norimberga. Il giudice, che è anche il boia, esiste già. E’ la nostra Terra.

2011 – Voto di scambio: Il Movimento Cinque Stelle è arrivato molto poco dalla Calabria. Abbiamo sempre riscontrato difficoltà a fare rete al Sud, al contrario di quello che invece avviene nelle regioni del Nord. Da cosa dipenderà? Forse è questione di carattere, ma può anche darsi che là siete più abituati al voto di scambio.

2012 – Reddito di cittadinanza: Se il M5S andrà al Governo proporrà il reddito di cittadinanza come avviene nei Paesi più civili. Nessuno deve restare indietro. Nel 2013 il suo obiettivo è di vincere le elezioni e restituire la democrazia a questo Paese. Buon anno a tutti. Sarà speciale, sarà micidiale, sarà un anno indimenticabile. L’importante è esserci per cambiare l’Italia.

2012 – Leadership: Chi si fa i cazzi suoi campa cent’anni e chi si i fa i suoi e i nostri diventa presidente del Consiglio.

2012 – La mafia: La mafia non ha mai strangolato i suoi clienti, si limita a prendere il pizzo.

2013 – Silvio e D’Alema: Il `nano´ dice che restituisce l’Imu in contanti e ci mette anche un set di pentole. In realtà deve restituire il 30% di concessioni che ha ricevuto gratis da D’Alema.

2013 – Il Papa: Al Papa è bastato lanciare due tweet in rete per capire che la struttura della Chiesa non funziona, che le chiese sono vuote, che i preti dovrebbero sposarsi e soprattutto che le pecorelle vogliono parlare col pastore. Non voglio neanche pensare che si sia dimesso per le banche, l’Mps e lo Ior.

2013 – Piazza San Giovanni: No, non fate così. E’ tutta la notte che mi esercito per non commuovermi. È già questo il risultato, siamo già andati oltre. E’ iniziata una fase nuova, stiamo in una fase nuova. Io ho dato fuoco a una miccia, non sono l’artefice. Bersani è un parassita, i miei soldi li ho guadagnati.

2013 – La stampa: La stampa internazionale ci segue, è interessata al nostro fenomeno. Non la televisione italiana che si accorge di noi solo ora che riempiamo le piazze. Quella tv che si ricorda di fare le riprese solo quando le nostre manifestazioni sono finite. E la piazza è vuota.

2013 – Immigrazione: La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall’altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della “liberalizzazione” delle nascite.

2013 – La vittoria: Faranno un governissimo pdmenoelle – pdelle. Noi siamo l’ostacolo. Contro di noi non ce la possono più fare, che si mettano il cuore in pace. Potranno andare avanti ancora 7, 8 mesi a fare un disastro, ma cercheremo di tenerlo sotto controllo. Cominceremo a fare quello che abbiamo sempre detto, le nostre stelle: l’acqua pubblica, la scuola pubblica, la sanità pubblica. Se ci seguono ci seguono. Se no la battaglia sarà molto dura per loro, molto dura.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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3 risposte a Parola di Beppe Grillo

  1. annamaria49 ha detto:

    Grazie per aver pubblicato le dichiarazioni di Grillo. Lo adoro, un evviva alla sua sincerità temeraria. Spero vivamente che le sue idee potranno essere attuate e che entreremo in una fase nuova.
    un abbraccio
    annamaria

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  2. romanticavany ha detto:

    Io invece temo quest’uomo… previsioni le cose sono ancora tutte da vedere per cui immagino ci sarà ancora più instabilità, caos , e confusione…. e violenze.
    Insomma dal peggio al peggissimo

    Buon Pomeriggio King.
    ♥ vany

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io no.
    Temo la vecchia politica.

    bacetti

    orsetto di Vany

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