MoVimento 5 Stelle e Adriano Celentano: ”Se non voti ti fai del male”

MoVimento 5 Stelle

MoVimento 5 Stelle

I grillini che cambieranno l’Italia

Beppe Grillo e Adriano Celentano

Beppe Grillo e Adriano Celentano

Adriano Celentano – Ti fai del male

Se non voti ti fai del male
Se non voti ti fai del male

Eh mi vuoi dire per quale partito io dovrei votare

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

Loro promettono solo bugie

Coro di Adriano: ti fai del male

E ormai la politica è come lo sport
Facciamo il tifo per chi ci tradisce

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

Non più male di quei governi che abbandonano le donne
Sono più di cento in un anno le donne che muoiono

Coro + Adriano: assassinate (eco)

Da quei mariti e padri pazzi di gelosia

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

Merde senza un filo di dignità

Coro di Adriano: dignità (eco)

E poi c’è anche il Molise che stanno uccidendo
Bombardato come un gruviera

Coro di Adriano: ti fai del male

Da quei fantasmi eolici che muovono il vento

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

E se ne va un altro pezzo d’Italia
È la fine dei paesaggi

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

Ma pare che ancora non basterà
Per distruggerlo del tutto
Il tanto ambito federalismo
Altre eliche sulle pale farà girar

Adriano (parlato)
Certo non si può dire che i tempi non siano confusi e mentre il pastore per salvare il suo gregge scuote la terra degli scandali riemergono purtroppo parole pericolose, parole come… condono tombale.

Coro+Adriano: Tombale (eco)

E da qui si intuisce chiaramente che i politici sono lontani anni luce dal capire quali siano davvero i motivi di questa crisi. Eppure ci camminano sopra. L’Italia è ormai ridotta ad una lastra di cemento, pari ad una coltre funebre sulla quale si annidano le pericolose polveri sottili della corruzione.

E quindi cosa facciamo?

Non c’è altro mezzo per risolvere la crisi, dobbiamo cancellare tutto ciò che ci rattrista, stracciare il brutto dell’Italia come si straccerebbe una lettera scritta da uomini bugiardi e piena di errori, ma soprattutto piena di inganni. Quindi non ci rimane che riscrivere la storia del nostro Paese e rifarlo da capo, cioè ricostruirlo da capo, ricostruirlo fisicamente… da capo.

Se non voti non cambia niente
Se non voti ritornano ancora

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

Più male di così ci stanno rubando il mondo

Coro di Adriano: ti fai del male

Però si dice in giro che fra i partiti c’è

Coro: c’è (eco)

C’è un’onda nuova che è partita dal niente
E come una valanga
Sta avanzando come un ciclone
Per abbattere il marcio della nazione

Coro: eee

Coro di Adriano: se non voti ti fai del male

Eee fino a quando il Comune di Venezia
Non fermerà quei mostri
Che galleggiano giganteschi
Orribili navi che sembrano palazzi
Che devastano la laguna

Ma i politici non si accorgono
Che quando la bellezza morirà
Loro saranno i primi a sprofondare

Coro di Adriano: se non voti non cambia niente

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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8 risposte a MoVimento 5 Stelle e Adriano Celentano: ”Se non voti ti fai del male”

  1. romanticavany ha detto:

    Mah,che strani connubi il comico milionario che fa il politico, i politici che fanno i comici e burattini, il Papa si dimette.
    Celentano, si preoccupa per il voto e si schiera con il Grillo e Bennato che canta di non farsi abbindolare dal predicatore “Grillo parlante”
    Sorrido…
    Vedremo che accadrà martedì.
    Buonjour
    1 Lekkatina ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ronald Wilson Reagan, ad esempio, uno fra tanti, diventò addirittura presidente degli Stati Uniti, nel bene e nel male.

    La sinistra ha una paura boia di perdere, e perderà dio volendo.
    Monti non conta: è già fuori dalla tenzone. Il più odiato dagli italiani? Credo di sì.
    Berlusconi è roba vecchia e stravecchia, chi crede ancora alle sue barzellette mi sa che ha il cervello non troppo a posto.

    Se un cambiamento ha da venire o è con l’Italia dei Valori o con il Movimento 5 Stelle.

    Martedì sapremo.
    Ma a me Bersani fa paura, molta più paura di Berlusconi. Bersani farebbe danni assai maggiori di Berlusconi, che al limite si farebbe le sue leggine ad personam e sparerebbe battute volgari.

    Sei tornata a darmi la lekkatina! ♥ ♥ ♥
    Non ci posso credere. ^__^
    Vuoi dire che forse faremo una 4mani?

    LeKKatine, Bambolina Mia Bella ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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  3. Furbylla ha detto:

    no comment…dopo quello che ho sentito eri che ha fatto Grillo con la stampa italiana non lo voglio neanche più sentire nominare se tale atto lo avesse fatto un qualsiasi politico vecchio italiano non parliamo poi se lo avesse fatto ill berlusca impererebbero post con fascista di qui fascista di là e improperi vari ma dato che lo ha fatto il grillo urlante tutti tacciono….è proprio vero in questo paese conta chii sa urlare più forte e meglio…sono schifata. ti lascio alle tue illusioni….
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Chi Grillo lo ha seguito, sa bene che non vuole e non desidera e non ha bisogno della stampa né delle televisioni. Lo avrà detto almeno un milione di volte durante i suoi comizi, e non solo in questi ultimi mesi di campagna elettorale, ragione per cui chi oggi sbraita e grida che non ha voluto giornalisti, mi par chiaro che non ha mai seguito Grillo né le sue battaglie, o forse gli fa comodo parlare contro Grillo per un suo personalissimo interesse. Guarda i giornali italiani: La Repubblica è l’organo di partito di Bersani e Monti, il Giornale è quello di Berlusconi, il Corriere è quello di Monti… che razza di informazione vuoi che facciano se non di parte? Per non dir poi dei telegiornali: l’unico che un po’ si salva è quello de La/ con Enrico Mentana.

    Basta con i finanziamenti da parte dello Stato italiano ai giornali, sono anni che lo si va dicendo, che Grillo lo dice. Per forza che poi abbiamo non dei giornali ma dei bollettini di stato che fanno le parti di chi li ha foraggiati. Io provo disgusto immenso a legger i giornali, tutti: tutti che tirano al loro partito e intanto prendono soldi dallo Stato. Basta. Basta. Basta.

    beppe

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  5. Furbylla ha detto:

    quelli stranieri si perchè quelli sono tutti obiettivi vero???? bella figura ha fatto letto cosa dicono di lui? poi li ha fatti entrare i giornalisti italiani ormai la prova didattoriale l’aveva fatta…ma il diritto all’ informazione caro beppe te la sei scordata??????????????????? vi ha fatto il lavaggio del cervello stai smentendo ciò che hai sempre difeso…mah
    ci si sente
    cinzia

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  6. romanticavany ha detto:

    Mentana la7, maddai king non dire cavolate…Mentana é di super parte odia Berlusconi .
    Io cmq. spero che le cose non cambino perché se cambiano ho il vago presagio che sia molto ma molto peggio di prima.
    Buon pomeriggio nevoso!
    ♥ vany

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  7. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Cinzietta, io stesso su questo blog – e parlo di un blog solamente – c’è tanto di disclaimer che certi personaggi non sono graditi e che mai passeranno qui con in loro commenti. Tu che ne pensi? Sono un dittatore perché non voglio certi personaggi qui sul mio blog? E’ un mio sacrosanto diritto non voler nienta a che fare con certa gente, che sta bene solamente là dove si trova. Sono dunque un dittatore? Non credo, dopo tutte le porcherie immani che certi personaggi hanno fatto nei miei confronti nel corso di anni, anche a mezzo stampa, tramite L’Unità. Alla faccia della informazione.

    Grillo non ama i giornalisti italiani. Bene. Li trova faziosi, che non dicono il vero, ragion per cui non li vuole, così come io non vogiio certi personaggi qui sul mio blog, che se ci provano a venire, ci dvono solo provare a venire li OSCURO SUBITO IMMEDIATAMENTE.

    Se la libertà di informazione è quella di dire e dire contro, di sparare, di fare point blank, allora non è più diritto a fare informazione: è sciacallaggio mediatico, e da questo Grillo rifugge. E nel mio piccolissimo anche io, come indicato da quando sono qui su wordpress nella netiquette: https://iannozzigiuseppe.wordpress.com/poche-regole-di-comportamento/

    Ora, se vuoi, dì pure che non sono migliore di loro, ma io di prendermi palate di merda da certi stalinisti di tutto punto non ho alcuna voglia. Non ho alcuna voglia di subire altro sciacallaggio da parte di certa gentaglia. In maniera milioni di volte più grande, Grillo è stufo di subire lo sciacallaggio di certi giornalisti italiani e di certe testate italiane.

    beppe

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  8. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Mantana dà spazio a un po’ tutti, in egual misura, questo da quel che ho potuto vedere: e questo non significa affatto che io condivida le idee di Mentana. Sia ben chiaro.

    Potrei far nomi di tanti giornalisti che si leccano il Berlusconi o Bersani o Monti, ma non lo faccio.

    Io invece spero che cambi e cambi tutto, per poter cominciare a ricostruire da zero e porre nuove radici, radici sane. Perché qui in Italia sono le radici ad esser malate, quindi o verranno amputate o si continuerà con chi ha troppo e chi ruba impunemente, e chi invece muore disperato con 500 euro al mese, o con zero. Hai idea di quanti milioni di disoccupati ci sono in Italia? Hai idea di quante persone sono all’addiaccio per colpa di banche e ruberie da parte di partiti, mal governi, etc. etc.? Io credo di sì.

    Qui fa solo freddo, non nevica. Non ancora.

    ♥ LeKKatinaaa…

    orsetto di VaNY

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