Pre-morte (racconto dark) – Giuseppe Iannozzi + promo ”Angeli caduti” (Cicorivolta edizioni) di Beppe Iannozzi

Pre-morte

Giuseppe Iannozzi

tunnel di luce pre-morte

tunnel di luce pre-morte


angeli_caduti_giuseppe-iannozziAngeli caduti
Beppe Iannozzi
Cicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-56-7
pagine: 230
© 2012
prezzo: € 13,00

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Per i residenti in Torino e provincia: da venerdì 17 agosto potrete trovare Angeli Caduti di Beppe Iannozzi presso le librerie Feltrinelli (senza bisogno di ordinarlo):

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Oramai, 70 anni.
Sei vecchio. Molto.
Quando tocchi così da vicino, con mano, i settanta è iniziata la Fine, anzi diciamo pure che è già iniziato da un bel pezzo il terzo e ultimo tempo della commedia. Una manciata di battute, e poi più niente.
Tra poco gli attori ringrazieranno il pubblico, tu applaudirai e in punta di piedi te ne andrai contando quante sedie vuote ti sono accanto da un lato e dall’altro mentre le dividi con la presenza del tuo corpo, dei tuoi fianchi adiposi.
Non un pensiero in testa, solo la certezza che c’è una lama di luce in fondo, una sorta di allucinazione tanto è sottile; non credi possa essere reale quella luce così debole e sottile. Però ti sembra di ricordare che entrasti proprio da lì, quindi l’Uscita per te non può che essere quella, l’Entrata.
Comincia a formarsi del fastidioso nevischio nella tua testa: un canale spirituale, molto disturbato. Logica disperata, in corto circuito.

Ti avvicini alla lama: non ricordavi che fosse così piccola. Il ricordo che ne hai è forse falsato: ti sembrava che entrando in Teatro ci fosse una grande luce, una luce lattea, forte e così tanto immensa che dubitavi seriamente si potesse rappresentare una commedia o un dramma. Tu lo sapevi già che ogni recita ha bisogno di poche e ben dosate luci sul palco. Poi la luce si è abbassata; tu ti sei messo comodo, hai tirato un sospiro cercando le sigarette nella tasca destra della giacca di velluto, quella bella che ti ha regalato tua moglie per l’ultimo compleanno, il sessantanovesimo, e solo all’ultimo momento ti sei ricordato che non si può fumare. Ti sei arrabbiato, ma non contro il Divieto, soltanto contro te stesso e la tua viziosa debolezza. Rassegnato hai occupato il tuo posto e sei rimasto fino alla Fine. Eppure non ti torna: quand’eri entrato la luce quasi ti soffocava, ti dava le vertigini per quanto era intensa. Ti sentivi mancare la terra sotto i piedi. Adesso c’è solo una lama sottile, insignificante: se ne potrebbe fare a meno. Ti manca l’equilibrio. La terra te la senti mancare sotto i piedi. Ti lacrimano gli occhi, li senti umidi (li hai sforzati per tutto il tempo dello spettacolo incurante delle cataratte). Cerchi di capire: punti gli occhietti porcini sulla lama di luce, quasi volessi penetrarla con lo sguardo, e cerchi di vedere che nasconde, che cosa c’è al di là. In cuor tuo un sospetto ce l’hai, ma non osi che si faccia spazio nella tua testa vuota di pensieri eppur piena di nevischio, e di rumori, di ricordi confusi, di sensazioni a metà, di sentimenti decapitati. Di logica in corto circuito.
Finalmente un nodo ti strozza la gola.
Hai visto.
Sì, immaginavi qualcosa del genere.
Lasci che il dubbio dal cuore raggiunga il cervello per nascere pensiero.
Non hai scampo.
Abbassi le palpebre rassegnato.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Pre-morte (racconto dark) – Giuseppe Iannozzi + promo ”Angeli caduti” (Cicorivolta edizioni) di Beppe Iannozzi

  1. Furbylla ha detto:

    non sono una critico non so scrivere non sono nessuno ma per me questo è un capolavoro. Mi si è fermato il fiato leggendoti.
    cinzia

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  2. romanticavany ha detto:

    Quanta filosofia,e quanta delicatezza nelle tue righe.
    Peccato morire è troppo bello vivere.
    Settant’anni sono troppo pochi per morire… finire di vivere, su come sia dopo o mentre si muore si sono scritte montagne di libri.
    Forse se si volesse provare cosa significa MORIRE, si dovrebbe abbandonare tutto e tutti ,andare a vivere altrove; perché se una persona non vuole temere la morte, non deve affezionarsi troppo alle cose e alle persone che lo circondano.
    Si insomma bisognerebbe non avere anima e sentimenti.

    Dolci sogni, hai visto quante bellissime stelle in cielo stasera? 😉
    ♥ vany

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Il tema è delicato.
    Io non so cosa ci possa essere o non essere dopo la morte.
    Penso che non ci sia niente, per questo per me la vita è sacra, più sacra d’ogni altra cosa, perché ogni vita è di per sé irripetibile e unica.

    Ho visto le stelle. Le ho viste e sono felice, felice accompagnandomi con la voce stupendiSSima di Andrea Bocelli. Praticamente quando lo sento ho la crisi di Stendhal tanto è bella la sua voce sì piena di passione. Compra il nuovo disco, Passione: un disco di emozioni senza fine, per far battere forte forte il cuore. ❤ ❤ ❤

    Dolce notte, mia Stellina Preziosa ❤ ❤ ❤

    orsetto di VaNY

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Era in origine un vecchio appunto questo racconto. Una delle tante cose che uno scrive e di cui poi si dimentica. Beh, ho ritrovato quell’appunto di tanto tempo fa, e ci ho lavorato su. E’ venuto fuori questo racconto, forse un po’ pirandelliano per l’impianto. Non lo so perché mi è venuto così questo racconto, non sono cose che si possano spiegare. Ma mi fa davvero felice saper che ti è piaciuto e che addirittura ti si è fermato il fiato leggendomi. Non volevo che fosse un racconto mieloso o che tirasse in ballo dio; ho preferito pensare a un uomo che sa di dover andar via, di dover tornare là dove tanti anni fa nacque, in grembo alla madre, vale a dire che ‘nascita’ e ‘morte’ fan parte dello stesso disegno esistenziale.

    Bacione immenso, Cinzietta ♥ ♥ ♥

    beppe

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