Natale di Sangue (ballata dark) – Giuseppe Iannozzi

Natale di Sangue

Giuseppe Iannozzi

Dall’archivio privatissimo perché non ce l’ha solo lui…
e chi ha orecchi per intendere intenda. – g.i.

xmasgift

un regalino di Chatterly (2006)

Non mi alzo
Sotto l’albero c’è il solito morto ammazzato
I pacchetti son tutti uguali, tutti rossi col fiocco
Non mi alzo
La mia faccia cerca il cuscino
La mia mano la pistola
La pistola contro la censura l’indifferenza e la convenienza

Non mi alzo, stamattina no
Fuori cade la neve, copre le prove che sono colpevole
Fuori c’è tanta gente che calpesta le prove
per farmi innocente allo specchio caduto
in frantumi ieri ai miei piedi, nudi più di quelli di gesù

No, stamattina no, non ho voglia
di andare all’ennesimo funerale e poi la pizza napoletana
Stamattina voglio far lo scemo del villaggio
Ho la mano sotto
Ho la testa in aria
E non ho tempo per un’altra impostura

Stamattina no, mi sento sballato
Le idee confuse, come una puttana che vuole la sua fetta
Come un playboy incastrato da un condom sulla Bella Napoli
Stamattina ci sono un fracco di nuvole
che tirano sorrisi, proiettili a bruciapelo
per cancellare le prove
che sono innocente, che sono fottuto colpevole
Stamattina faccio di testa mia
Lascio la mano sulla pistola contro, contro chi è contro
Ho bisogno d’un’emozione che sia qualcosa più d’un amen

Stamattina resto a letto o forse no
Ma prendo la sette corde scordata che era di mio padre
E vado giù di plettro per quattro note alla buona
Stamattina telefonerò alla mia ex
e le dirò che sono appeso al telefono perché era vero che l’amavo
e non il contrario, e non il contrario
E suono, suonerò le sue lacrime di donna
Per la prima volta avrò lo sguardo del bastardo incallito
perché c’è sempre chi vince e chi invece perde,
e chi perde la cruna e il cammello che ha nell’ottica
d’un orizzonte di sale, e in mente una fuga per Babilonia

Stamattina ho le palle che mi girano male
Ho la rabbia incollata ai denti a tappare le carie
Stamattina non ho occhi che per la bellezza,
per la mia pazzia, per la sposa sorridente in fotografia
e che non è la mia
Stamattina è “mi alzo o non mi alzo?”
Pensando tanto e tanto, ho già fatto fin troppo
Così stanco, così stanco dell’albero di Natale
e di questa Napoli, della santa pornografia di Pompei
Così stamattina rimango a fare il palo
Io so soltanto che ho una pistola in mano
Io so soltanto che il grilletto è facile più di me
Io so soltanto che Lennon l’hanno fatto fuori
ch’ero poco più d’un bambino

Non mi alzo
Però ho una voglia matta d’alzare il gomito
Non mi alzo
La mia ex è rimasta impiccata al telefono
Me la sono sognata così, così eccitante in lacrime
Ma non mi alzo se prima non alzo il gomito

Una scatola di fagioli
per il tiro al bersaglio sotto le lenzuola
O quel pezzo di pizza fredda avanzata

Quel pezzo di pizza napoletana avanzata
per il tiro al bersaglio sotto le lenzuola
E la tv accesa a tutto volume che svegli i vicini
a colpi di telegiornale, a colpi di propaganda

E l’italiano nella Costituzione italiana
Campane a festa, campane a festa, a festa
Ho la pistola contro l’ignoranza

E’ l’anima del Natale che fa male, mica io
E’ l’anima del Natale che fa male, mica io
E’ l’anima del Natale che fa male, mica io

Ma io non mi alzo
Fate conto che sono morto ammazzato
Per oggi fate finta che sono al telegiornale
la notizia più importante e imprevedibile

E’ l’anima del Natale che fa male, mica io
E’ l’anima del Natale che fa male, mica io
E’ l’anima del Natale che fa male, mica io

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte, arte e cultura, attualità, Beppe Iannozzi, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, poesia, società e costume e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Natale di Sangue (ballata dark) – Giuseppe Iannozzi

  1. Chatterly ha detto:

    Quanto sangue e quante emozioni, caro Beppe!!!! ^___^
    Il fatto è che “Lui” non conosceva il mio blog, ecco perché!

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ma che sorpresa incredibile. Chatterly, ma sei tu, sei veramente tu, in carne ossa e capelli d’oro? ♥ ♥ ♥

    “Lui” forse no, ma io sì, lo conoscevo bene il tuo blog e mi manca parecchio. Era così bello.
    Questa la postai fra i tuoi commenti che poi pubblicai sul vecchissimo blog su splinder nell’ormai lontano 2006.
    Fortuna che io salvo sempre tutto in duplice e triplice copia su diversi dispositivi.

    Credo sia la prima volta che vieni a trovarmi sul blog. Ne sono davvero tanto tanto felice.
    Io su FB ci sto poco. Lo uso perlopiù per i contatti con editori e scrittori, ma non cazzeggio quasi mai tranne che con Cinzia? Ti ricordi di Cinzia, vero?

    Un bacione grande, My Immortal Muse.

    beppe

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.