Il bunker del Papa (racconto dark surreale) – Giuseppe Iannozzi + promo ”Angeli caduti” e ”D’Amore 4”

Il bunker del Papa

Giuseppe Iannozzi

Maurizio Cattelan - Paolo II colpito da meteorite

Maurizio Cattelan – Paolo II colpito da meteorite

metti nel carrellometti nel carrello

angeli_caduti_giuseppe-iannozziAngeli caduti
Beppe Iannozzi
Cicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-56-7
pagine: 230
© 2012
prezzo: € 13,00

acquista dall'editore ''Angeli caduti'' di Beppe Iannozzi (Giuseppe Iannozzi)


D'Amore 4 - Romantica Vany e Giuseppe IannozziD’amore 4
Romantica Vany e Giuseppe Iannozzi
su Lulu.com qui
ISBN 9781291228212
pagine: 122
© 2012
prezzo: € 10,00

acquista online "D'Amore 4" di Romantica Vany e Giuseppe Iannozzi su Lulu.com

con preghiera di diffusione

Dopo tanto che se ne parlava ridendo, la fine del mondo giunse!
Un meteorite stava precipitando.
Nessuno se lo aspettava perché tutti credevano che gli occhi della NASA puntati al cielo giorno e notte avrebbero fatto il loro dovere.
Così non fu.
Il meteorite entrò nell’atmosfera terrestre indisturbato. E quand’era ormai troppo tardi la gente terrorizzata prese a urlare in strada: “Finiremo coperti da una coltre di cenere e polvere… faremo la fine dei dinosauri…”.
Nessuno avrebbe scommesso un solo Euro o Dollaro sulla salvezza dell’umanità.
Il meteorite non poteva essere frantumato. Troppo tardi.
Era enorme. Inutile tentare di spazzarlo via con i missili. Bombardarlo avrebbe solo significato creare una moltitudine di frammenti di meteorite che avrebbero bombardato ogni angolo della Terra.
Enorme e fatale.

Com’era stato possibile che un simile mostro passasse inosservato? Per forza di cose, dietro doveva esserci lo zampino o di Dio o del Diavolo.
La traiettoria fu presto chiara a tutti: si sarebbe abbattuto sul Vaticano.
L’impatto avrebbe sprofondato la Santa Sede all’Inferno.
L’impatto avrebbe sollevato nuvole di polvere e cenere che nel giro di pochissimo avrebbero invaso il cielo intero precipitando l’umanità nel caos destinandola così a una morte atroce.
Non c’era oramai più niente che potesse esser fatto.
Anche chi credeva in una vita dopo cadde in ginocchio piangendo come un vitello.

babbuinoIl Papa cercò riparo nel suo rifugio antiatomico, convinto che almeno lui avrebbe salvato la pellaccia, alla faccia di tutti quegli illusi che per centinaia di anni avevano creduto in un Dio di bontà. Era più che mai certo che nel suo bunker sarebbe sopravvissuto per anni e anni. Il bunker era grande almeno un terzo buono dell’intero Vaticano. Al suo interno sarebbe stato al sicuro… non gli sarebbe mancato nulla… Portò con sé alcune giovani suore e alcuni castrati perché lo servissero: il mondo non sarebbe terminato, perché lui, il Papa, si sarebbe dato da fare affinché nascessero nuove pecore, bianche e nere.

Il meteorite fece centro colpendo il Vaticano.
Il Papa, ben nascosto nel suo bunker, sorrideva felice come una pasqua.
Già s’immaginava a sverginare le giovani suore, quando il bunker cedette sotto l’impeto terribile del meteorite.
Lo spessore del rifugio fu penetrato senza difficoltà.

Quando la gente trovò il coraggio di riaprire gli occhi si rese presto conto che non era la fine.
La fine c’era stata, sì, ma per il Vaticano.
Il meteorite non aveva sollevato detriti, si era invece limitato a sconquassare la Santa Sede.
Un lavoro pulito. Là dove prima c’era il centro del Cattolicesimo rimaneva sol più un cratere rosso, più rosso del culo d’un babbuino.

I più sollevarono gli occhi al cielo e piangendo di felicità ringraziarono il buon Dio per aver loro concesso la possibilità di cominciare una vita migliore, daccapo, senza più l’invadenza della religione. Solo qualche pazzo nostalgico bestemmiò fino a dannarsi l’anima.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, autori e libri cult, Beppe Iannozzi, casi letterari, cultura, editoria, fiction, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, letteratura, libri, libri di racconti, narrativa, promo culturale, racconti, romanzi, segnalazioni, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a Il bunker del Papa (racconto dark surreale) – Giuseppe Iannozzi + promo ”Angeli caduti” e ”D’Amore 4”

  1. cinzia stregaccia ha detto:

    sarebbe la dimostrazione “dell’esistenza di Dio”…..quindi molto improbabile un sogno così si realizzi e poi come si dice morto un papa….
    buon sabato 🙂
    cinzia

    "Mi piace"

  2. romanticavany ha detto:

    Passo solo per 1 saluto.
    Buongiorno!!

    😉 vany

    "Mi piace"

  3. romanticavany ha detto:

    Letto.
    Beh, che dire la mano del destino non si sa mai dove urta, per cui niente è sicuro più di tanto.
    La morale qual’è ? Anche i più furbi muoiono?;)

    Dolce serata e tanti auguri a chi passa icì.
    ♥ vany

    "Mi piace"

  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Quando io parlo di Dio parlo del Bene in sé. Non faccio quasi mai riferimento a una Divinità o a un qualcosa di divino. Questo racconto rivela che forse – e lo sottolineo questo forse – c’è del buono, del Bene nell’universo, sia esso frutto del caso o meno.

    Si dice che la religione sia l’oppio dei poveri, e io ci credo in questo. Nel corso dei millenni, lo dice la Storia, gli uomini si sono ammazzati fra di loro per colpa delle religioni, del Potere legato a esse.

    Bacioni

    beppe

    "Mi piace"

  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Come ben sai non credo in un Dio né credo che Gesù fosse figlio di Dio.
    La mia idea su Gesù è molto vicina a qualla che aveva Fabrizio De André e che è stata disegnata con altissima poesia nel suo quarto album in studio, La buona novella.

    Guarda, qui puoi ascoltare tutto il disco, vera Poesia:

    E questo è uno dei brani che preferisco, Via della Croce:

    La morale è che il papa fa il furbo, crede d’esser vicario di Cristo qui in Terra, ed esser quindi al riparo dall’ira di Dio, di Cristo, del Diavolo. Ma Cristo non ha mai detto a Pietro di far delle pietre chiese perché lo si adorasse falciando poveri e umili.

    ♥ ♥ ♥

    Voglio le leKKatine, Mya Reginaaa…

    orsetto di VaNY

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.