Profumo di pesca (storia d’amore e di passione a Sestri Levante) – KYARA – pref. Luca Castello, con una intervista di Beppe Iannozzi (Giuseppe Iannozzi) all’autrice – Cicorivolta edizioni

Profumo di pesca - Kiara

Profumo di pesca – Kiara

Profumo di pesca

(storia d’amore e di passione a Sestri Levante)

KYARA

(Prefazione di Luca Castello)
con un’intervista di Beppe Iannozzi all’autrice.

collana blocknotes – Cicorivolta edizioni

ISBN 978-88-97424-39-0
€ 10,00 – pp. 100 – © 2012

“… ma il lettore, quasi rapito nel condividere l’unione fugace dei due protagonisti, non potrà non notare quanto la prosa sia delicata, raffinata e soprattutto “pulita” senza mai trascendere neppure per un attimo nella volgarità, neanche con una sola parola.” (Luca Castello)

Giuseppe Iannozzi: Il romanzo erotico: tra gli esponenti più conosciuti troviamo David H. Lawrence, Henry Miller, Vladimir Nabokov, Anais Nin, ma anche autori più forti e senza mezze misure quali Donatien Alphonse François de Sade, Charles Bukowski e Tanizaki Jun’ichirō. La letteratura erotica è molto vasta e si può dire che esista sin dalla notte dei tempi, basti ricordare Catullo e Ovidio, Giovanni Boccaccio, Alexandre Dumas figlio (per “La signora delle camelie”), Gabriele D’Annunzio (per “Il piacere”).
Tu, Chiara, che tipo di scrittrice sei, soft o hard?

Kyara: Sicuramente non mi considero una scrittrice hard, anche perché il breve romanzo che ho creato non nasce da un intento premeditato di voler essere tale. Semplicemente ho scritto di getto e d’impulso quello che avrei desiderato avvenisse tra un uomo e una donna che diventano da subito complici. Nel mio breve romanzo, l’erotismo nasce di conseguenza alle primissime sensazioni che si creano tra i due protagonisti, così rapide a manifestarsi eppure così potenti. La tensione erotica si mantiene dall’inizio alla fine, è vero, ma va di pari passo con il nascere del sentimento, e le descrizioni sono sì esplicite ma anche delicate, quindi forse, esposte in un modo più soft che hard, almeno, a mio avviso. Ma ovviamente, dipende sempre dai punti di vista. Ho letto romanzi dallo stile e dal linguaggio decisamente hard, con caratteristiche differenti dal mio personale modo di scrivere. Sarà poi ogni lettore, con il proprio giudizio, ad affermare come è da considerarsi “Profumo di pesca”.

dall’intervista di Beppe Iannozzi (Giuseppe Iannozzi) che potrete leggere in forma integrale in Profumo di pesca di Kyara (Cicorivolta edizioni) – © 2012


acuista da Cicorivolta

Kiara

Kiara

Kyara è nata il 3 marzo 1980 a Sestri Levante, città che adora e in cui ha deciso di ambientare il suo primo libro.
Nell’agosto 2012, infatti, in poche settimane crea questo breve romanzo che prende vita proprio nella sua Sestri e nei luoghi a lei più cari, come lo splendido angolo di paradiso che è la Baia del Silenzio.
Kyara ha una laurea in Traduttori e Interpreti e ha svolto l’attività di traduttrice presso diverse case editrici, alternando questa occupazione a quella di insegnante di inglese e italiano per stranieri.
Ama le cose semplici, l’allegria e il calore delle serate in casa con gli amici, la complicità nella condivisione e le castagne inzuppate nel latte. Possiede un’acqua per il corpo al profumo di pesca e albicocca, dall’essenza molto delicata.

Brano tratto da “Profumo di pesca”

banner_cico“Da quanto tempo sei a Sestri, Carlos?”
Lui mi guarda. “Sei sicura di voler parlare di questo?” mi dice con un sorriso ironico. Poi mi indica la direzione più bella del mondo, che io adoro. “Voglio arrivare lassù, sulla panchina sopra la Baia del Silenzio, da cui si domina l’intera vista. Ci sono passato una settimana fa e mi sono detto che ci avrei portato la prima ragazza sestrese che avessi conosciuto”.
Caspita, conosce già i luoghi più romantici di Sestri… chissà se è davvero come dice, o se mi sta prendendo in giro.
“Non ci credo che sono la prima ragazza sestrese che hai conosciuto”, gli rispondo con un risolino e guardandolo di sbieco.
Lui si gira e mi prende rapidamente per i fianchi. “La prima ragazza sestrese che mi piace da impazzire”.
Deglutisco a fatica, ho il cuore che batte a mille. Calma, Melania, calma…

con preghiera di diffusione

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Profumo di pesca (storia d’amore e di passione a Sestri Levante) – KYARA – pref. Luca Castello, con una intervista di Beppe Iannozzi (Giuseppe Iannozzi) all’autrice – Cicorivolta edizioni

  1. romanticavany ha detto:

    Complimenti a Kiara per la storia espressiva di questo suo libro,e a te.

    ‘Notte
    ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Il romanzo di Kyara è uno di quelli che di certo piacciono a te, difatti l’autrice odia la volgarità, e questo lo sottolineo più volte, ragion per cui non troverai mai una parolina che sia anche solo vagamente brutta. Direi proprio che è una romantica, tant’è che la storia d’amore raccontata non puo’ che essere a lieto fine. Una storia dolce, chissà, forse il racconto di come Kyara ha incontrato il suo amore. Chi puo’ dirlo! 😉 In ogni caso è una di quelle storie che ti fanno sognare, una storia dedicata alle donne, scritta con sensibilità tutta al femminile, una storia da leggere prima che scocchi il nuovo anno, il 2013, per non andare poi in bianco tutto l’anno.

    Io mi sono limitato a intervistare l’autrice, intervista che trovi all’interno del libro e che è una prefazione, sì, si puo’ dire che sia a tutti gli effetti una prefazione per come è stata pensata.

    Vedi, propongo anche libri dolci e a lieto fine. ^__*

    Dolce notte, Mya Gattyna Indyfesa, con tanti bacetti e leKKatine

    beppe orsetto

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