Giancarlo De Cataldo e la libertà di non leggere il libro di un terrorista – Giuseppe Iannozzi

Giancarlo De Cataldo e la libertà
di non leggere il libro di un terrorista

Giuseppe Iannozzi

Giancarlo De CataldoGiancarlo De Cataldo si sarebbe rifiutato di leggere un libro, essendo l’opera di un “terrorista”. Il “terrorista” è stato un fuggitivo, un latitante, e in ultimo è stato spacciato come rifugiato politico dal Brasile di Luiz Inácio Lula da Silva. Il “terrorista”, ex PAC, oggi in Brasile, è stato condannato in contumacia. Esso ha fatto parlare di sé, troppo davvero, per cui evito di nominare qui il suo nome. Se davvero Giancarlo De Cataldo ha scelto, da uomo libero, di non leggere il libro del “terrorista”, allora lo scrittore-magistrato merita un plauso.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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