13 BACI INNOCENTI ED EROTICI – Giuseppe Iannozzi + Promo ”Angeli caduti” di Beppe Iannozzi edito da Cicorivolta edizioni

13 BACI INNOCENTI ED EROTICI

Giuseppe Iannozzi


Angeli Caduti - Giuseppe IannozziAngeli caduti
Beppe Iannozzi
Cicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-56-7
pagine: 230
© 2012
prezzo: € 13,00

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LA LEBBRA di GIUSEPPE IANNOZZI

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I.

A te lascio
in eredità un bacio
da qui che è posto lontano
dove riposo da tempo
da sempre a sempre
con gli occhi chiusi sul buio
ma rumor di passi aperti
sopra di me
dove gente cammina
tra foglie svolazzanti
e autunni senza fine

II.

Mancavano
i tuoi baci su me,
il tuo rosso di labbra di passione
Mancava la vita

E vivevano lacrime
sul confine degli occhi
aperti sì, ma non svegli

Mancava la voglia
di risorgere
e scalzare il destino
dal freddo vuoto letto

Ma quella
gelida impronta
come negro addio
sulle vergini lenzuola:
il peso lasciato
abbandonato
del corpo dell’anima
fra piega e piega
fra ombra e ombra lì
là, fin su vicino troppo
al cuscino

Mancavano
i tuoi baci soffocanti
sulle mie labbra tremanti
per ridarmi fiato, vita

III.

In questa notte di neon
di taxi gialli che van veloci
di cuori solitari senza pace
In questa notte
che non si vede la propria ombra
che non si sa se il passo conduce
alla tomba
In questa notte di sax
di sirene d’ambulanze in lontananza
In questa notte di jazz
di trombe di poesia ma dimenticate
In questa notte sospesa
fra Louis Armstrong e Chet Baker
vengo stringendo i denti
e poi piano sol ti lascio un bacio
sulla candida fronte

IV.

lasciando indietro
tutti i miei sogni
hai portato avanti
i tuoi baci in un blues
che ora m’appartiene

che non capisco

V.

Ti ricordo felice
d’un sorriso triste
Hai tenuto la mia mano
fino ad amputarti
l’anima
per il mio bene
Ora che sono solitudine
mi chiedo a chi il bacio
che darà un senso
al mattino,
se meglio sveglio
o un lungo sonno senza fine

E sorrido poi dopo poi
mentre piano piano la notte
si fa emorragia fra le lenzuola
in quel vuoto che m’è accanto

VI.

Mi dicesti di non baciarti
perché mi sarei affezionato
Perché la lontananza
con il tuo sapore in bocca
mi avrebbe dato tormento
ora caldo ora freddo

Mi dicesti tante altre cose
Ma io ricordo solo quel momento
che ci unì in un unico bacio

VII.

Nell’ombra del tuo bosco
mi hai dato il primo bacio
– il primo vergine amore
E come Giuda sei andata via

VIII.

Ti sei persa
nel distratto mio bacio
Ti sei condannata
nella mia essenza
che è d’assenza
sempre

Ti sei persa
e mai sento rimorso
Mai

IX.

La bocca mia sdentata
– non sbaglio –
tu l’hai baciata
E’ stato poi
che è sopravvenuto
il silenzio di noi

X.

Non lascio baci
sui cuscini
Non li lascio
Cadaveri;
se poi spogliati
sarebbero
di me il peggio

XI.

Tu hai tanti problemi
e io un cuore solo
Ma di questa normale
mia malattia
te ne dovrai innamorare
o farne presto a meno

Hai tanti baci
da donare
e non lo sai
chi t’ama e chi no

XII.

Come l’erba
che nei prati cresce
così i nostri baci
a primavera
Con l’autunno
si son spenti nel bruno
del secco fogliame
Poi la prima neve
per sempre li ha sepolti

XIII.

Così avaro, così avaro
l’amore quando si è dato
via

Quando si è dato si è dato:
più non guarda in faccia
né l’anima amante
né il corpo nello spasmo
della solitudine raccolto

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a 13 BACI INNOCENTI ED EROTICI – Giuseppe Iannozzi + Promo ”Angeli caduti” di Beppe Iannozzi edito da Cicorivolta edizioni

  1. vanessa ha detto:

    La tua mente non si spenge mai,neanche di notte,gli occhi osservano, il naso annusa, le tue mani scrivono sulla tastiera, le orecchie si allungano e s’arricciano, i capelli li perdi,la barba s’imbianca. La summa di tutto ciò lo ritroviamo qui nelle tue scritture.
    Sei PaSSoPAssO!! 😉

    Bacetti
    ♥ vany

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Amoruccio, dici che è per via del fatto che scrivo tanto che perdo i capelli e che la barba mi si fa ad ogni giorno più grigia?

    Mi sa che hai ragione, infatti mi sono venuti i peli nelle orecchie e anche nel naso e così sono costretto a tagliarli per non sembrare troppo brutto, anche se questo elementare trattamento di bellezza non è che mi aiuti granché a migliorare il mio aspetto, brutto di suo sin dalla notte dei tempi. 😀

    In ogni caso temo che oramai sia tardi: non ho mai visto un calvo a cui rispuntino i capelli. E non mi consigliare il parrucchino o il riportino perché assolutamente no.

    Scrivere è un lavoro, un duro lavoro: con il mio cervello spacco le pietre. 😉

    ♥ ♥ ♥ Lekkatine orsine paSSepaSSepaSSe

    orsetto paSSopaSSopaSSo ^__*

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