Tre – Giuseppe Iannozzi

Tre

Giuseppe Iannozzi

Qualche volta

Qualche volta,
quando il crepuscolo disegna stanchezza
più grande di quella che l’alma mia contiene,
scopro che soltanto vorrei un attimo di pace
o uno di guerra, perché possa finalmente cadere
la maschera della Confusione e dell’Illusione
in un sorso di buon vino rosso. Guardo poi nell’Oltre
e scopro che vuota è l’autobiografia del mio Ritratto,
e, quasi distratto, tosto lo sguardo volgo altrove
per non incontrar mai più il Riflesso mio costretto
nel vuoto del bicchiere.

Sette ballerine francesi danzano sul palco d’un carillon,
mentre uccido i sogni segnati sul calendario più vecchio di me;
e le mie mani contano dieci giovani dita e di perderne tre
non se ne parla proprio: il piano ha bisogno della mia tecnica
e dei miei bianchi denti, e pure di tutti quelli
che domani prenderanno il nero di vistose otturazioni.

Qualche volta,
quando la luce si spegne e l’alma s’affoga in un Delirio
che non so dire, solo allora capisco quando grande
l’Astuzia di Morfeo che nega del crepuscolo le sfumature
per il nero più nero della notte.

Testardo passerotto

Sei tu invece leggera,
un passerotto
che un soffio di vento
potrebbe abbattere
in meno d’un niente;
al sole punti lo sguardo
anche quando tenta d’accecar
gl’occhi tuoi innocenti,
ma in alto resisti testarda
le ali sbattendo forte,
forte e sempre più forte
ché il desiderio tuo è uno
e uno soltanto, d’arrivar
lassù oltre le nubi scure
e guardar in faccia Dio
e porgergli così
la piumata tua carezza
per infine tornar giù
pian pianino atterrando
su fragile ramo di fiori
già tutti in boccio.

Nel quadro il sogno

Nel quadro il sogno riposava
nell’agitata tormenta disegnata;
d’un tratto poi s’è riversato
in me il procelloso soggetto
ma non l’intima sua essenza;
fu così che il disastro in lungo
e in largo sparse le sue acque
annegandomi casa e anima.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe o King Lear, poesia e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Tre – Giuseppe Iannozzi

  1. RosaOscura ha detto:

    Tre attimi di vita…

    Buona domenica

    Giò

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Non direi che si tratta proprio di tre attimi. Semmai di tre vite, che però non si risolvono in attimi e basta.

    Buona domenica a te, cara Giò

    beppe

    Mi piace

  3. cinzia stregaccia ha detto:

    ecco..ricordi quando ti dissi ” le parole entrano dentro..” ? bellissime ma veramente mi hanno entusiasmato specialmente la prima e la terza che mi avevi scritto su fb ispirato da un’immagine..devo assolutamente condividerle spero le leggano più persone possibili
    Buona domenica Beppaccio
    cinzia

    Mi piace

  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sono tre, solo tre poesie, ma belle, queste le salvo. Ne scrivo tante e tante fanno veramente schifo. Ma questo sono belle, per immagini delicate e per una certa musicalità anche. La poesia non è solo tecnica, è anche e soprattutto capacità d’emozionare: così la penso io.

    “Nel quadro il sogno” è stata scritta in prima battuta sul tuo profilo Fb, scritta d’istinto: non l’avessi scritta in quel momento l’avrei persa. Così anche “Testardo passerotto”, l’ho scritta in bozza da Vany, e anche questa l’avrei persa se non l’avvessi prontamente scritta. “Qualche volta” è anch’essa una ispirazione, non so perché, ma mi è venuta e l’ho scritta: c’era un sentimento dentro di me che voleva venir fuori… è la più autobiografica. 😉

    Grazie infinite, Mamma Orsa

    beppaccio

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  5. romanticavany ha detto:

    La tua poesia a volte dà la sensazione di una realtà nella quale ti realizzi ricercando tra le parole un contenuto esultante; come se t’imponessi di rispettare un certo ritmo oggettivo, una certa cadenza e sillibazione, sia pure fatta di righe piene, e non di rime,come espressione dell’anima, espressione della coscienza di fatti che accadono e di sogni imbellettati da veli.
    Complimenti ti ho letto : confuso, arrabbiato,tenero, romantico sognatore.

    ♥ vany

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Che critica precisa, Angioletta Vany. ♥ ♥ ♥ E’ proprio come hai detto, ma proprio così. Di questo passo mi superi, diventi tu la critica per eccellenza.
    Grazie, Angioletta. E’ una bellissima perfetta e puntuale critica la tua. Mi hai reso davvero tanto tanto felice.

    Spero adesso di non deluderti con la 4mani che è nella tua cassettina della posta amorosa. ^__*

    Ti leKKo, ti leKKo, ti leKKo con tante leKKatine amorose ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

    Mi piace

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