Uomo violentato da cinque donne. Tragico caso di violenza sessuale senza precedenti – Giuseppe Iannozzi – E non dimenticate di leggere ”Angeli caduti” di Beppe Iannozzi (Cicorivolta edizioni)

Uomo violentato da cinque donne

Tragico caso di violenza sessuale senza precedenti

di Iannozzi Giuseppe aka King Lear


angeli_caduti_giuseppe-iannozziAngeli caduti
Beppe Iannozzi
Cicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-56-7
pagine: 230
© 2012
prezzo: € 13,00

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giuseppe iannozzi (beppe iannozzi) nudo

Uscire nel cuore della notte è un azzardo che ti mette in pericolo il culo. E non solo.
La faccio breve, tanto oramai è successo e…
Sono stato violentato.
Sì, avete capito bene. Violentato da cinque matrone sessantenni. Cinque vecchie grasse e laide matrone. La meno grassa si aggirava intorno ai 150 chili.
E’ stato un vero e proprio maschilicidio.
Hanno abusato di me, del mio corpo. Del mio pipino soprattutto.
Hanno sfogato addosso a me i loro adiposi appetiti sessuali.
Mi hanno strizzato ben bene, e solo per puro miracolo non mi hanno spezzato la schiena.
Mi hanno messo sotto forti della loro cellulite.
Una dopo l’altra si sono spogliate di mutande e pancere e mi hanno cavalcato tenendomi sempre sotto.

Sono sceso in strada perché non tenevo sonno. Quattro passi per fumare una sigaretta in santa pace.
All’improvviso me le sono trovate davanti tutt’e cinque.
Fumavano forte, peggio di certe ferruginose locomotive a carbone.
Non ci ho fatto troppo caso e mi sono mosso per lasciarmele alle spalle, ma quelle subito mi hanno accerchiato sbattendomi a terra.
Senza starci a pensare su, subito mi hanno strappato pantaloni e slip targati Armani.
La più vecchia me lo ha preso in bocca, con la dentiera, mentre le altre quattro mi tenevano inchiodato alla mia nera croce d’asfalto. Per non farmi gridare una mi ha tappato la bocca con una mano enorme, da consumato fuochista!
Hanno preso il loro piacere, una dopo l’altra.
Ho cercato di urlare, ma niente: la mano sulla mia bocca era peggio d’una museruola per cani rabbiosi.
Poi è stato il buio, mentre loro continuavano a schiaffarsi il mio bel pipino nella loro figa sdrucita e purulenta.
Il culone di una delle violentatrici s’è seduto pesantemente sulla mia faccia.
Ho sentito solo vaghi echi di risate graffianti, mentre quella con il suo culo smagliato e lardoso mi scoreggiava in piena bocca.
Ho rischiato il soffocamento e l’infarto pure.

Tutt’e cinque mi hanno spremuto per un’ora buona.
Quando mi hanno lasciato a me stesso ero meno d’uno straccio, sporco e livido, mezzo soffocato e più che mai disgustato.
Ho dato di stomaco per un quarto d’ora buono. Ho rimesso anche l’anima.
Pantaloni e slip lacerati hanno coperto poco o nulla le mie povere pudenda.

Credo d’esser svenuto, perché quando ho ripreso i sensi mi sono visto adagiato su una barella del Pronto Soccorso.
I medici hanno subito pensato che fossi sbronzo. Gli ho raccontato la verità, senza omettere i particolari; anche i più indecenti e terrificanti ho vomitato sempre piangendo, senza ritegno alcuno, come un vitello.
Sulle prime non mi hanno creduto, poi, forse per farmi tacere, mi hanno sbattuto dall’andrologo che mi ha visitato a fondo, confermando la mia storia ai dottori del Pronto Soccorso.
Il medico di guardia non sapeva che pesci prendere: non gli era mai capitato un caso anomalo come il mio. Non aveva parole, però quasi piangeva battendomi una mano sulla spalla nel vano tentativo di portarmi una seppur minima consolazione.
Gli ho chiesto di farmi fare gli esami del sangue completi. Non ha esitato un solo attimo.
Ha poi ordinato all’infermiera di turno d’imbottirmi di Valium, perché dopo il trauma ero cotto e stracotto, nell’anima e nel corpo.

Grazie a Dio non mi hanno attaccato l’Aids, però lo scolo sì. Poteva andarmi peggio, mi ripeto che poteva andarmi peggio, ma non m’è di consolazione.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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12 risposte a Uomo violentato da cinque donne. Tragico caso di violenza sessuale senza precedenti – Giuseppe Iannozzi – E non dimenticate di leggere ”Angeli caduti” di Beppe Iannozzi (Cicorivolta edizioni)

  1. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Questo racconto lo pubblicai sul blog qualche mese or sono. Lo ripropongo. Perché? E’ uno dei racconti più letti. Il motivo non me lo so spiegare, ma vivrei di rendita (per gli accessi) con questo unico racconto.
    Non è di certo tra i miei più belli. Tutt’altro. E’ tra i più insipidi. Però funziona.

    Buona lettura

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  2. vanessa ha detto:

    Sono proprio convinta che il medico di guardia non sapeva che pesci prendere,non gli era mai capitato un caso anomalo come il mio.SEI PAssO e lui non poteva saperlo.
    PaSSoPassoPaSSoPassoPaSSoPassoPaSSoPassoPaSSoPassoPaSSoPassoPaSSiSSimooooooo
    Maddai scrivi il pipino …il pipino è una piccola escrescenza cosa mai se ne saranno fatte. quelle signore affamate di Tu!! 😉
    Per fortuna che il tuo è un racconto comico che fa ridere .
    Ma vestiti stai forse cercando qualcuna che possa violentarti? 😉
    ‘Notte ora spengo , mi faccio un bagno rilaZZante e guardo Celentano.
    Mi è tanto piaciuto ierisera.

    Buoni sogni.
    ♥ vany

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  3. Alessandra Bianchi ha detto:

    Grazie per la recensione.
    Rimpiango i soldi che ho speso per spedirti il libro.

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Cara Alessandra, non sei in OT, sei ben oltre l’OT.
    Scrivimi in pvt se hai da fare delle lamentazioni. Grazie.

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Infatti il dottore non lo sapeva mica che ero paSSopaSSopaSSo e che vaneggiavo. 😀 Non ha sospettato neanche per un momento che non dicessi il vero. 😉 Era più che mai sicuro che fossi stato violentato, proprio come ho raccontato. Come poteva immaginare lui d’aver di fronte un caso disperato da spedire dritto di filato alla Neuro? ^___^

    Dovrei fare anch’io il bagnetto, ma prima devo recuperare i miei vestiti: chissà che fine gli avranno fatto fare quelle matrone affamate di me. 😀

    No, non sto cercando nessuna che mi violenti: mi basti e mi avanzi tu, MYa BambolYna RegYna. ♥ ♥ ♥
    Quasi quasi vengo a fare il bagnetto con te… anzi, sai che ti dico… vengoooo… ^__^”’

    Frizzantini e peccaminosi sogni, Cuoricino

    orsetto di VaNY

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La recensione ci sarà. Non c’è bisogno di rimpiangere alcunché. Ma non amo gli OT quando ci sono altri mezzi, come l’email, per fare certi appunti.

    Grazie.

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  7. Ninni Raimondi ha detto:

    Indiscutibilmente, caro Beppe, con quel “fisico” in mostra, ti avrebbero dovuto violentare in venti!
    Ma, a quanto pare, cinque donne “bastano” (stazza compresa) per creare una solenne trasformazione: da “pipino” a “Pipino il breve”.
    Potenza della natura!
    Il pezzo è scorrevole ed è un riempitivo da cinquecento come, ogni tanto, viene “richiesto”!
    La titolatura e la cronaca, poi, lo rendono accattivante.
    Il motivo del successo è proprio lì: è credibile!
    Ma, almeno … è godibile!
    Non come certe bufale, create e inventate di sana pianta, che si leggono in giro.

    PS:Tornato da due giorni (mi toccava qualche giornino di pausa, anche se brrvissimi e pronto ad essere presente e attento proprio da dove sono venuto), sono riuscito ad avere, in un pomeriggio, (mai mettersi contro l’addetta al Desk: hanno un potere infernale e una onnipotenza che terrorizza) il tuo volume che sto centellinando!

    Un abbraccio

    Ninni

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  8. annamaria49 ha detto:

    Un racconto che riscatta la figura dell’uomo: a volte capita che sia il così detto sesso forte a subire. Scrittura fluida e cruda che non usa eufemismi, appunto come vuole la storia che si lascia leggere piacevolmente.
    Buona giornata, un abbraccio.
    annamaria

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  9. orofiorentino ha detto:

    Scusami Beppe…ma mi hai fatto fare delle risate cosmiche. E’ un racconto talmente impossibile che diventa vero. Credo che violentare un uomo sia molto difficile…figurati poi, quando sono 5 matrone assatanate!!!
    Comunque, come sempre sei grande. Anche nel racconto che tu definisci di poco conto sei grande !!!
    Ti abbraccio
    Giovanna

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  10. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Caro Lord Ninni,

    questo è un raccontaccio, null’altro che questo. Una bufala scritta con piglio giornalistico, come se fosse un fatto di cronaca. Scrivendo questo raccontaccio, un riempitivo per l’appunto, non mi sono dato cura di conferirgli stile. E’ forse anche una provocazione, ma senza alcuna intenzione maligna. E’ per ridere, per non prendersi troppo sul serio. Qualcuno, be’, più di qualcuno ha pensato che fosse un fatto realmente accaduto. La cosa mi fa sorridere, non potrebbe esser diversamente.

    Be’, grosso, fisicamente parlando, lo sono. Però, carissimo Lord Ninni, temo che anche con il mio fisico, di fronte a 20 donzelle, sarei stato comunque costretto a capitolare. 😉

    Finalmente sei riuscito ad ottenere il libro. Non avevo dubbi in merito. Nel periodo estivo, purtroppo, i distributori hanno chiuso per buttarsi in mare! Spero adesso che almeno qualche cosa di salvabile tu possa trovarlo in questo mio lavoro, ma se non dovesse piacerti, bene, non esitare a dirmelo con piena onestà: le stroncature, quando necessarie, servono a far crescere l’autore, purché questi abbia l’intenzione e la volontà di crescere.

    Un forte forte abbraccio, caro Amico. E riposati.

    beppe

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  11. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Cara Annamaria, questo raccontaccio, perché altro non è, lo postai qualche mese or sono ma a commenti chiusi: il perché è semplice, non ritenevo fosse un racconto meritevole e sono dello stesso avviso ancor oggi. Lo scrissi come un fatto di cronaca. Insomma una bufala, per non prendersi troppo sul serio. Di tanto in tanto mi piace anche prendermi per i fondelli e ridere di me stesso. 😉 Molti hanno però creduto che il racconto fosse un fatto di cronaca realmente accaduto e su un canale di discussione ha attirato non poco l’attenzione scatenando un vero e proprio flame. Non ti dico quante risate mi sono fatto.

    Un forte abbraccio a te e buona serata

    beppe

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  12. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Per fortuna che ti ho fatto ridere. ^__^ Il mio scopo era poi solo quello di far ridere con questa che è chiaramente una bufala grossa quanto una casa.
    Be’, neanche così difficile come si potrebbe credere, credimi. Ci sono stati dei rarissimi casi di violenza su degli uomini, ma perché prima drogati se non addirittura avvelenati. In ogni caso questa cronaca-racconto è a dir poco surreale e ha il solo scopo di far ridere, di provocare un pochetto le donne, ma senza malignità alcuna, ci tengo a precisarlo.

    Un forte abbraccio a te, e grazie d’avermi letto e d’aver riso insieme a me.

    beppe

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