Non mi ricordo, 4

Non mi ricordo, 4

di Giuseppe Iannozzi

tombaNon mi ricordo la prima volta che sono andato in vacanza. Ricordo però il primo funerale a cui presi parte. Tutti piangevano. Il morto era un conoscente di famiglia che aveva sfiorato il secolo di vita. Lo ricordo sempre con la sigaretta in bocca. Amava ripetere “il meglio deve ancora venire”. Non ho mai capito cosa intendesse dire. Per il funerale i miei mi avevano agghindato come il figlio di un gangster degli anni Trenta. Ero ridicolo, però le donne mi avvicinavano e mi pizzicavano le guance dicendomi che ero proprio un bel bambino.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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5 risposte a Non mi ricordo, 4

  1. romanticavany ha detto:

    ANCHE PER ME è STATO TRAUMATIZZANTE VEDERE 1 PERSONA MORTA.
    Ero a scuola dalle suore e ci hanno portato a dire le preghiere davanti ad una salma a noi sconosciuta.
    Era una vecchina piccola e rattrappita.La notte non ho più dormito sola per tanto tempo;ero impaurita ed infelice avevo capito che perdere la vita non era come perdere un dente che allora poteva rinascere,
    ora non più ; 😉 avevo capito che vivevo un mondo tutto mio , vivevo in un cielo tutto stellato pieno di costellazioni galattiche e solari solo mie.
    Ahhhhhhh, è così che ti accorgi che di fronte a certe realtà quotidiane rimaniamo sempre molto turbati perché nel peggio ogni qualvolta che tentiamo di comprenderlo svanisce tutta l’energia, la saggezza e la sfrontatezza della coraggiosità.

    Dolci sogni orsetto che siano leggeri e riposanti!
    Bacetti e strizzatine
    ♥ vany

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  2. romanticavany ha detto:


    Dolci sogni orsetto che siano leggeri e riposanti…. i tuoi sogni ovvio.
    ♥ vany

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  3. romanticavany ha detto:

    Ho paura
    di chiamare per nome
    quel dono divino
    che prima o poi tutti ci attende: la Morte
    Lei arriva furtiva
    a sottrarci il respiro
    senza amore negli occhi
    nascosta nell’ombra
    di una porta, nell’eco di un rintocco
    ci fa dormire per sempre
    distogliendoci
    da quel cerchio caldo
    di carezze amorevoli
    e care….dei nostre amati
    Le iridi frammenti di luce,
    più non vedono
    Lei,la morte ci fa vittime
    inesorabili di una lunga ed eterna notte.

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io ho fatto buoni sogni, Bambolina Morettina ♥ ♥ ♥ Ho sognato di te. ♥ ♥ ♥

    Ora svegliaaa… giù dal lettinooo…

    orsetto di VaNY

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Io mi sono annoiato. Al tempo ero un soldino di cacio, un bimbetto, non andavo ancora a scuola. Figurati se sapevo cosa fosse la morte. Per me era solo una occasione per stare in mezzo agli adulti e quindi annoiarmi a morte. 😉 La morte, quando ne ho preso coscienza poi sì, mi ha terrorizzato, ma quale uomo non è stato terrorizzato dall’idea che la Morte un giorno verrà e non si potrà far niente per allontanarla? Nel corso degli anni, leggendo e studiando, ho abbracciato l’esistenzialismo, per cui “si nasce, si vive, si muore da soli”, vale a dire che esistiamo per il tempo che siamo qui, poi più niente. Sapere che dopo non c’è niente non è terrorizzante: perlomeno sai che il niente ad attenderti, che la vita si spegne come una lampadina fulminata. Non credo, non credo in nessuna religione: tutte mirano al cielo, a pensare che lassù ci possa essere un luogo per le anime, ma di fatto l’anima non esiste per la scienza. E a dirla tutta mi par ben ridicola l’idea che in cielo possa esserci un luogo come il paradiso, che dovrebbe a questo punto raccogliere miliardi e miliardi di anime. E: ogni religione ha il suo personale paradiso. Vabbe’, discorso noioso. 😀

    Credo che ognuno di noi si fortifichi a suo modo: tu hai fede e fai bene a credere se l’aver fede ti rende più forte.
    Per me è diverso. Ma non è triste, te lo assicuro. E’ una presa di coscienza.

    Angioletta VaNY ♥ ♥ ♥, SVEGLIAAA…

    Un morSettino tenerino per svegliarti, mia Bella Morettina

    orsetto di VaNY

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