Critica letteraria a rischio: Carofiglio denuncia Vincenzo Ostuni per aver espresso un parere

Critica letteraria a rischio: Carofiglio denuncia
Vincenzo Ostuni per aver espresso un parere

a cura di Giuseppe Iannozzi

Non sarà forse più possibile far della seria critica letteraria, tranne nel caso uno non intenda sempre e solo dire che tutti i libri sono dei capolavori e con la “C” maiuscola.

Vincenzo Ostuni

Vincenzo Ostuni

Vincenzo Ostuni, editor di Ponte alle Grazie, ha così criticato Il silenzio dell’onda (Rizzoli) di Carofiglio: “Un libro letterariamente inesistente, scritto con i piedi da uno scribacchino mestierante, senza un’idea, senza un’ombra di ‘responsabilità dello stile’, per dirla con Roland Barthes”. Ostuni espresse il suo parere negativo sul libro di Carofiglio sul social network Facebook, all’indomani della serata conclusiva del Premio Strega.

Carofiglio, magistrato e scrittore, ha subito fatto causa civile a Vincenzo Ostuni, chiedendo un risarcimento di ben 50mila euro.

E’ stato sottoscritto un appello da parte di almeno 43 intellettuali. Nell’appello si può leggere: “Un’azione legale che palesa un intento intimidatorio… non è necessario condividere il parere di Ostuni per rendersi conto che la decisione di Carofiglio costituisce in questo senso un precedente potenzialmente pericoloso. Se dovesse passare il principio in base al quale si può essere condannati per un’opinione – per quanto severa – sulla produzione intellettuale di un romanziere, di un artista o di un regista, non soltanto verrebbe meno la libertà di espressione garantita dalla Costituzione, ma si ucciderebbe all’istante la possibilità stessa di un dibattito culturale degno di questo nome. La decisione di Carofiglio è grave perché, anche a prescindere dalle possibilità di successo della causa, la sua azione legale palesa un intento intimidatorio verso tutti coloro che si occupano di letteratura nel nostro paese. Ed è tanto più grave che essa giunga da un magistrato e parlamentare della Repubblica”.

Il testo porta le firme di Fulvio Abbate, Maria Pia Ammirati, Nanni Balestrini, Marco Belpoliti, Franco Cordelli, Andrea Cortellessa, Cristiano De Majo, Matteo Di Gesù, Stefano Gallerani, Sergio Garufi, Giovanni Greco, Andrea Inglese, Tiziana Lo Porto, Valerio Magrelli, Matteo Nucci, Tommaso Ottonieri, Gabriele Pedullà, Christian Raimo, Carola Susani, Giorgio Vasta. Il testo non è stato però firmato da Emanuele Trevi,  classificatosi in seconda posizione allo Strega, con il suo Qualcosa di scritto (un romanzo su Pier Paolo Pasolini edito da Ponte alle Grazie – Ndr).

Dalla bacheca su Facebook di Vincenzo Ostuni [ http://www.facebook.com/vincenzo.ostuni70 ]:

“Ringrazio di cuore i promotori e gli aderenti alla manifestazione di domani a piazza del Collegio Romano, e i tanti che sui giornali, in rete, alla radio mi esprimono solidarietà: il loro sostegno mi onora e mi conforta. A me, come a loro, qui pare in gioco un principio essenziale di libertà, che sovrasta la contingenza personale di questa lite e merita di essere difeso anche fuori dalle aule giudiziarie. Se la vicenda coinvolgesse qualcun altro, domani sarei certamente in piazza con loro”.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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