ANGELI CADUTI DI BEPPE IANNOZZI. ANGELI BIONDI ALLA FELTRINELLI DI TORINO

ANGELI CADUTI DI BEPPE IANNOZZI
ANGELI BIONDI ALLA FELTRINELLI

Giuseppe Iannozzi

Io e il mio amico P. ci stanchiamo le gambe passeggiando sotto i portici di Via Roma (a Torino).
Guardiamo le vetrine. Sono ancora in molti a proporre i SALDI di stagione. La verità però è che dei SALDI ci interessa proprio niente.
Fa caldo, colpa di Bacco, un diavolo di anticiclone che si è spinto fin sul Mediterraneo portando in Italia un caldo maiale.
Le ragazze indossano poco o niente.
Le guardiamo con commozione ma anche con una certa esasperazione: fate di magie, angeli sporchi e benedetti, dèe impossibili. Guardare e non toccare.
L’arsura ci fa star male.
Inutile affogarci al Toro Verde. L’acqua delle fontanelle non è mai abbastanza, non placa i nostri bollori.
Il sole picchia duro e noi abbiamo le magliette incollate alla schiena tanto siamo sudati.
Passiamo di fronte alla Feltrinelli.
Diamo uno sguardo alla vetrina.
Il mio amico propone: “Non ho ancora comprato il tuo libro. Che dici, qui ce l’avranno?”
Io lo guardo giusto un istante: “Certo che sì.”
“Ed allora entriamo.”
C’è l’aria condizionata dentro. Si sta proprio bene.
I bancali sono pieni di libri. Ma questi libri ci interessano poco.
Il mio amico mi fa: “Dove dici che lo hanno messo il tuo ANGELI CADUTI?”
Gli rispondo secco: “Al piano superiore, poco ma sicuro.”
Saliamo le scale. Ci troviamo di fronte a un mare di libri, bancali e bancali stracolmi delle ultime novità.
Il mio amico si liscia il pizzetto con le dita, con nonchalance decadentista. Si guarda intorno e quasi urla: “Eccolo!”
E’ in mezzo alle PROPOSTE EDITORIALI.
ANGELI CADUTI è in mezzo alle novità.
Il mio amico mi chiede se conosco l’autore.
Gli rispondo di sì.
Mi chiede che ne penso.
Gli rispondo che è un tipo a posto.
Sorridiamo entrambi.
Un angelo biondo ci adocchia e adocchia anche il libro, ANGELI CADUTI, che il mio amico P. ha preso in mano.
“Ne prendo due copie.”
“Due?”
“Due, esatto. Una per me e una per la mia ragazza.”
“Sei sicuro?”, gli faccio.
“Meglio che ne prenda due, credimi. Quando sarai diventato troppo famoso magari mi snobberai.”
“Siamo amici da una vita, non potrei mai tirarmela.”
Lui mi fissa per meno d’un secondo: “Lo so, lo so… non è da te.”
La bionda continua a fissarci. A dire il vero fissa di più P. che regge in mano due copie di ANGELI CADUTI.
“E pretendo che mi autografi tutt’e due i libri, con tanto di dedica.”
“D’accordo. Ma sappi che se poi non vi dovesse piacere il mio lavoro, una volta firmati i libri, e per giunta con la dedica, né tu né la tua tipa riuscirete a venderli, manco sulle bancarelle.”
“E perché mai dovremmo venderli? Nessuno ha intenzione di buttarti fra i libri usati in vendita sulle bancarelle. Credimi, amico.”
“Potrebbe non piacere quello che ho scritto”, insisto io.
“Non dire cazzate. Non sono un grande lettore ma so ancora distinguere la roba buona da quella cattiva, e anche la mia tipa. Un giorno questi libri, te lo dico io, saranno roba da collezionisti.”
Gli sorrido imbarazzato: “Per il momento mi accontento d’esser stato pubblicato.”
Scendiamo al piano inferiore dove ci sono le casse.
Alla cassa c’è un angelo biondo.
P. le porge le sue due copie di ANGELI CADUTI.
Io rimango invece inebetito. ‘Credo d’essermi innamorato’, penso fra me e me. ‘Innamorato perso’.
La cassiera mi guarda sorridente. Ha capito, lo ha capito che sono rimasto senza fiato per colpa sua.

ANGELI CADUTI - BEPPE IANNOZZI - ALLA FELTRINELLI

ANGELI CADUTI – BEPPE IANNOZZI – ALLA FELTRINELLI


angeli_caduti_giuseppe-iannozziAngeli caduti
Beppe Iannozzi
Cicorivolta edizioni
ISBN 978-88- 97424-56-7
pagine: 230
© 2012
prezzo: € 13,00

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Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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9 risposte a ANGELI CADUTI DI BEPPE IANNOZZI. ANGELI BIONDI ALLA FELTRINELLI DI TORINO

  1. orofiorentino ha detto:

    Questo racconto breve è un’opera d’arte.
    Peccato che la mia copia non è autografata….lo voglio anch’io l’autografo !!!
    Torniamo al testo. Come sempre con un colpo di pennello dipingi la Torino torrida e infernale dell’estate. Quelle estati tremende che conosco bene avendoci vissuto 31 anni .
    L’amico sincero che sa di comprare un libro d’Autore ancora prima di averne letto una sola pagina.
    Da parte tua lo stupore di vederti fra le novità, messo in bella mostra.
    Tocco magistrale: L’innamoramento fulmineo
    Quel ” Credo di essermi innamorato ” . Niente arzigogoli o descrizioni. Una semplice constatazione! Dice più di mille parole.
    Beppe, permettimelo, più ti leggo è più mi convinco della tua grande capacità. Veri scrittori ce ne sono così pochi ma tu sei davvero il top.
    Ti mando un bacio con stima e affetto
    Giovanna

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Be’, un’opera d’arte, non esageriamo, cara Giovanna.
    Ma io te lo faccio l’autografo.

    Si potrebbe dire che scatto una polaroid della Torino investita dall’anticiclone Bacco.
    La storia è autobiografica. Non mi capita spesso di scrivere in maniera autobiografica, essendo che non mi piace promi al centro di ciò che narro. Ma in questo caso ho fatto uno strappo alla regola.

    Seppur molto imbarazzato accetto i tuoi complimenti.

    Un grande bacio a te, cara Giovanna, e buona serata

    beppe

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  3. orofiorentino ha detto:

    Lascia perdere l’imbarazzo, ho solo scritto la verità. Quello che mi trasmettono i tuoi scritti. Stai certo che sono sempre sincera e senza nessun secondo fine.
    Ciao Beppe un abbraccio
    Giovanna

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  4. romanticavany ha detto:

    Che dire: c’è un tempo per tutto e tu lo stai usando alla grande ultimamente!!

    Bravo !!!
    ♥ vany

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Avrei bisogno di una giornata di almeno 48 ore, a dire il vero, carissima Ciliegina Vany.
    In questo periodo sto sfruttando ogni singolo secondo a mia disposizione, ma la speranza è che lo sti sfruttando al meglio per delle cose buone.

    Grazie infinite, mia dolciSSima RegYna. ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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  6. romanticavany ha detto:

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  7. cinzia stregaccia ha detto:

    in realtà quello che mi sorprende anche se ormai non dovrebbe più è la capacità di far sentire il lettore come se stesse lì accanto a te..in questo caso o in qualsiasi altro ambiente o situazione che tu narri.
    ciao Beppaccio un bacio
    cinzia

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  8. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Angioletta, mi sa che sei a pezzettini.

    Riposa e fai sogni felici e luminosi come te.

    Morsetti e LeKKatine

    ♥ ♥ ♥

    orsetto di VaNY

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  9. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ un racconto biografico, uno dei rarissimi, per cui non ci far troppo l’abitudine. 😉 In ogni modo quando scrivo cerco sempre di calarmi nella parte dei protagonisti, così come farebbe un bravo attore: lo scrittore, indipendentemente da quello che scrive, deve esser in grado di tradurre il lettore nel suo microcosmo, nella storia che ha scritto e inventato.

    Grazie infinite, Mamma Orsa. ♥ ♥ ♥

    Un bacione grandissimo.

    beppaccio

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